[QUOTE=facetheworld;15875140]
correre mi ha fottuto alla fine perchè ho beccato uno che correva e mi ha fermato dicendomi che col mio peso dovrei fare camminata veloce perchè altrimenti mi gioco la schiena e le ginocchia… mi ha demoralizzato di brutto e adesso faccio camminata veloce (come prima di iniziare a correre, d’altra parte) e sto in giro anche quasi due ore. però non è lo stesso che correre, perchè camminando posso farmi tutte le seghe mentali che mi vengono, mentre correndo no. e cmq faccio sempre e solo quello che mi sento, appena mi rugo skippo a casa.[/QUOTE]
vabbè è ovvio, una struttura, seppur autoriparante (corpo umano ) non può essere sollecitata di botto specie se pesante, per questo pensavo ad un piano a breve termine.
Vabbè vedi se può aiutarti a mantenere un certo interesse “sports tracker” che è usabilissimo se hai uno smartphone (symbian, ios, wp, android) con gps, oppure inserisci i dati a manina.
A me scimmia molto quindi penso possa aiutarti a mantenere la motivazione. Poi se cammini e pensi va bene, quando si cammina il cervello è più prestante magari trovi la soluzione per uscire dalla situazione.
io ti direi di cercarti tutti i messaggi dove eri contento e felice nel forum e te li stampi.
alla fine il forum per te ha anche uno scopo diaristico, magari ti fa bene e aiuta a sbloccarti nei periodi no farti tutto l’armadio tappezzato di post tipo questo:
[QUOTE=facetheworld;15634945]comincio a stare meglio e a sorridere un po’ di più alla vita, le cose alle quali riesco a dire di sì sono diventate il metro di valutazione del mio stato di salute mentale.
è bello riuscire a fare qualcosa in più di ieri, fosse anche una minima cazzata, per me è una conquista bellissima… e il bello è che ne ho una infinità di conquiste che mi aspettano davanti.
passo dopo passo le sblocco tutte[/QUOTE]
[QUOTE=netVampire;15875199]io ti direi di cercarti tutti i messaggi dove eri contento e felice nel forum e te li stampi.
alla fine il forum per te ha anche uno scopo diaristico, magari ti fa bene e aiuta a sbloccarti nei periodi no farti tutto l’armadio tappezzato di post tipo questo:
[/QUOTE]
[QUOTE=betto;15875209]E cerca anche di fare un piccolo sforzo ed uscire a divertirti con gli amici stasera.[/QUOTE]
sì alla fine penso che uscirò, sto decentemente bene da fare questo piccolo sforzo (sono già uscito anche venerdì eh, quando mi gira bene non ho problemi a fare le cose, il casino è quando non gira.. alla fine soffro di disturbi dell’umore, mica di diabete )
[QUOTE=facetheworld;15874739]in 20 giorni la situazione è ancora la stessa. non riesco ad affrontare le giornate, tutto mi fa fatica e ora ci si mette pure il caldo a togliermi quel briciolo di voglia di fare le cose che avevo. fortuna che la settimana prox vado al mare e poi ad agosto in montagna, spero di schiarirmi un po’ le idee e di “recuperarmi”, perchè mi sembra sempre di vivere stando nelle scarpe di qualcun altro che non sono io.
l’altro giorno camminavo sui viali della città e inavvertitamente, stupidamente ho messo in playlist “Sangue impazzito” dei Timoria. sono scoppiato a piangere come un bambino ripensando ai giorni in cui la cantavo col gruppo in sala prova. perchè come dicevo questa persona che porto in giro non sono io, ed essersi estranei è una brutta sensazione, non sai mai fino a quanto puoi contare sulle tue proprie forze, non sai come reagirai alle situazioni che la vita ti mette davanti… e non so cosa posso fare per migliorare la mia situazione, proprio mi manca il senso pratico, cosa che non mi era mai manncata prima di andare in depressione a febbraio di quest’anno. in una parola, mi sento scardinato. tanto da non essere sicuro di riuscire a uscire con gli amici a guardare la partita stasera, piuttosto che rimanere a casa con mio padre.
è una sensazione che sfiora l’incomunicabilità, qualcosa che crea un muro con le persone che ti sono affianco, perchè non possono capire fino in fondo di che tipo di sofferenza si tratti, non vivendola loro in prima persona. è come andare in bici con le ruote sgonfie, camminare con le scarpe bucate, ciocare a calcio senza tacchetti nelle pozzanghere. ti manca lo strumento principale per affrontare la vita, ovvero la sicurezza in tè stesso. ma qui non si parla di timidezza, qui io sono stato defraudato di qualcosa che era già mio, e sulla quale contavo moltissimo.[/QUOTE]
sto facendo un sacco di cose che fino a una settimana fa mi sembravano impossibili, mi ci sto sforzando e ci sto riuscendo. lo psichiatra mi ha spiegato che prima delle crisi è come se avessi vissuto sotto cocaina per anni, e facevo tutto e solo quello che mi andava sotto questa spinta. adesso coi farmaci che mi danno posso costruirmi una vita normale, posso parlare di progettualità senza dover aspettare i momenti di buona, ma contando sulla mia recuperata e da recuperare forza di volontà, che negli anni è sempre "rimasta nei cassetti". per quanto riguarda l'uscire con gli amici, beh, forse forse devo cambiare compagnia, non è che mi trovi male, ma le uscite sono sempre uguali l'una con l'altra e mai particolarmente esaltanti. ci rifletterò ancora su e poi a settembre quando rientro dalle vacanze prenderò una decisione
mi sento normale, e soprattutto libero di fare quello che voglio se lo voglio e quando lo voglio, perchè sono finalmente svincolato da un flusso patologico dell'umore
[QUOTE=Chardros;15884504]E rimani qui tra i disadattati di Addio? [/QUOTE]
qui mi sono potuto esprimere come su un diario, non abbandonerò mai questi lidi
azz
sono contento speriamo che duri i farmaci non ti riconcoglioniscono non anno effetti collaterali?
io sono in depressione post auree adesso anchio non cio voglia di fare un cazzo
[QUOTE=facetheworld;15815639]
non ho di che mantenermi e con la mia malattia non so quando riuscirò a trovare un lavoro che mi permetta di vivere da solo dignitosamente (da contare che ho già anche un mutuo per la macchina )
[/QUOTE]
non dovrebbero esserci dei lavori apposta per gente che ha tipo problemi
[QUOTE=facetheworld;15884444]e finalmente, all’improvviso, la normalità
sto facendo un sacco di cose che fino a una settimana fa mi sembravano impossibili, mi ci sto sforzando e ci sto riuscendo.
lo psichiatra mi ha spiegato che prima delle crisi è come se avessi vissuto sotto cocaina per anni, e facevo tutto e solo quello che mi andava sotto questa spinta. adesso coi farmaci che mi danno posso costruirmi una vita normale, posso parlare di progettualità senza dover aspettare i momenti di buona, ma contando sulla mia recuperata e da recuperare forza di volontà, che negli anni è sempre “rimasta nei cassetti”.
per quanto riguarda l’uscire con gli amici, beh, forse forse devo cambiare compagnia, non è che mi trovi male, ma le uscite sono sempre uguali l’una con l’altra e mai particolarmente esaltanti. ci rifletterò ancora su e poi a settembre quando rientro dalle vacanze prenderò una decisione
mi sento normale, e soprattutto libero di fare quello che voglio se lo voglio e quando lo voglio, perchè sono finalmente svincolato da un flusso patologico dell’umore[/QUOTE]
[QUOTE=Pier4R;15815879]La butto lì, andare a viverci tu e, con il fatto che devi fare da solo (quindi un bordello di cose che ti impegnano, se vuoi farle bene), ti smuovi dalla depressione?[/QUOTE]
Non funziona assolutamente così. Il massimo sarebbe attaccarsi a qualche persona che la depressione non sa manco cosa sia e al contempo non sia un idiota (per non generare processi “Ah ma questo è felice solamente perché non capisce un cazzo…”).
Devi avere culo nel trovarla però perché molte volte persone del genere i depressi li scansano come appestati
[QUOTE=uilli_lorbo;15884531]azz
sono contento speriamo che duri i farmaci non ti riconcoglioniscono non anno effetti collaterali?
io sono in depressione post auree adesso anchio non cio voglia di fare un cazzo
non dovrebbero esserci dei lavori apposta per gente che ha tipo problemi[/QUOTE]
francamente non ho notato effetti collaterali dovuti ai farmaci… forse sono solo un po’ agitato, ma non credo che sia per quello…
ci sono posti di lavoro dedicati alle categorie protette, ma la psichiatra mi spiegava che il disturbo bipolare non è invalidante, se non nel periodo delle crisi e allora c’è bisogno della mutua. motivo per cui mi cercherò un alvoro da dipendente piuttosto che riaprire partita iva
[QUOTE=facetheworld;15884444]e finalmente, all’improvviso, la normalità
sto facendo un sacco di cose che fino a una settimana fa mi sembravano impossibili, mi ci sto sforzando e ci sto riuscendo.
lo psichiatra mi ha spiegato che prima delle crisi è come se avessi vissuto sotto cocaina per anni, e facevo tutto e solo quello che mi andava sotto questa spinta. adesso coi farmaci che mi danno posso costruirmi una vita normale, posso parlare di progettualità senza dover aspettare i momenti di buona, ma contando sulla mia recuperata e da recuperare forza di volontà, che negli anni è sempre “rimasta nei cassetti”.
per quanto riguarda l’uscire con gli amici, beh, forse forse devo cambiare compagnia, non è che mi trovi male, ma le uscite sono sempre uguali l’una con l’altra e mai particolarmente esaltanti. ci rifletterò ancora su e poi a settembre quando rientro dalle vacanze prenderò una decisione
mi sento normale, e soprattutto libero di fare quello che voglio se lo voglio e quando lo voglio, perchè sono finalmente svincolato da un flusso patologico dell’umore[/QUOTE]
vai così
ora sta DAVVERO tutto in mano tua, sei come una fenice, non sprecare questa occasione
per tornare sul discorso casa.... ovvero se tornare a vivere da solo o rimanere coi miei.
ho quasi deciso di tornare dai miei. per me non ha senso abitare da soli, non è una scelta che mi appartiene, nè un mio desiderio nè una necessità emotiva o altro. sto bene dove sto (dai miei), ho risolto tutti i conflitti che avevo con loro e coi miei fratelli, qui mi sento a casa mia... quando poi troverò una compagna con la quale andare a convivere ci penserò, ma adesso non mi va di stare solo
edit: ah, e ieri sono uscito con gli amici, cosa che conto di fare anche stasera, mentre domani se va tutto bene dovrei beccare un amico di Vercelli che non vedo da mesi. è solo che devo familiarizzare con certi nuovi tratti della mia personalità, che sono emersi dal casino che ero prima grazie al trattamento farmacologico col Carbolithium e l'Abilify. mi sento molto più posato, più riflessivo, meno aggressivo e "caciarone".