[QUOTE=facetheworld;15635528]tranquillo, è il classico ottimismo da episodio maniacale, e tu nemmeno sai di che parlo
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no, ma sono andato a informarmi, e devo dire che è più calzante rispetto alla primavera
[QUOTE=facetheworld;15635528]tranquillo, è il classico ottimismo da episodio maniacale, e tu nemmeno sai di che parlo
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no, ma sono andato a informarmi, e devo dire che è più calzante rispetto alla primavera
[QUOTE=KiLL.THiZ!;15625394]Sempre si, al massimo pacco
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[QUOTE=betto;15817291]ma per il lavoro non riesci a trovare qualcosa di poco impegnativo, anche poco retribuito ma che comunque ti aiuti a fare qualcosa?[/QUOTE]
non è il trovare qualcosa il problema, è che sono ancora lontano dal poter lavorare, nelle condizioni in cui sono
[QUOTE=facetheworld;15817280]capisco il vostro punto di vista, e lo condivido in parte, ma al momento il problema grosso è come mantenermi. non ho un lavoro e almeno fino a settembre non se ne parla di rirprendere il discorso lavoro, per cui non saprei di che vivere, visto che come già detto ho anche il mutuo della macchina (230€ mese) che per ora dovessi aver problemi lo coprirebbe mio padre. oltretutto mio padre è in cassa integrazione, un affitto in più farebbe comodo…
se stessi bene avrei meno dubbi, ma così come sono messo adesso non so che farmene di una casa tutta mia[/QUOTE]
E’ che pero’ la situazione non so se si smuove se non la smuovi tu… Io ho altri amici con questi problemi, uno in particolare ha iniziato a lavorare e per stare tranquillo si prendeva i farmaci, all’inizio sfondava pure con gli ansiolitici a volte durante la giornata, ma pian piano si e’ liberato delle cose, quando la vita ha ricominciato ad ingranare…
Altra cosa, un po’ diversa ma perche’ no: la casa e’ in una citta’ universitaria? Perche’ non cerchi di affittarla a poco ad uno studente, e poi vivi con lui? Coprirebbe un po’ di spese, non saresti solo, certo e’ un estraneo ma ancora, puo’ essere un’opportunita’…
[QUOTE=facetheworld;15817337]nell’ordine: fiacchezza, paura del contatto con gli altri, “sensazioni spiacevoli” al sol pensiero, debolezza, senso di fragilità…
sono in sostanza i sintomi della depressione che mi rimangono esclusi quelli che non ho più. e non c’è nnulla che possa fare per contrastarli, se non prendere i miei famraci e aspettare che agiscano[/QUOTE]
in 20 giorni la situazione è ancora la stessa. non riesco ad affrontare le giornate, tutto mi fa fatica e ora ci si mette pure il caldo a togliermi quel briciolo di voglia di fare le cose che avevo. fortuna che la settimana prox vado al mare e poi ad agosto in montagna, spero di schiarirmi un po’ le idee e di “recuperarmi”, perchè mi sembra sempre di vivere stando nelle scarpe di qualcun altro che non sono io.
l’altro giorno camminavo sui viali della città e inavvertitamente, stupidamente ho messo in playlist “Sangue impazzito” dei Timoria. sono scoppiato a piangere come un bambino ripensando ai giorni in cui la cantavo col gruppo in sala prova. perchè come dicevo questa persona che porto in giro non sono io, ed essersi estranei è una brutta sensazione, non sai mai fino a quanto puoi contare sulle tue proprie forze, non sai come reagirai alle situazioni che la vita ti mette davanti… e non so cosa posso fare per migliorare la mia situazione, proprio mi manca il senso pratico, cosa che non mi era mai manncata prima di andare in depressione a febbraio di quest’anno. in una parola, mi sento scardinato. tanto da non essere sicuro di riuscire a uscire con gli amici a guardare la partita stasera, piuttosto che rimanere a casa con mio padre.
è una sensazione che sfiora l’incomunicabilità, qualcosa che crea un muro con le persone che ti sono affianco, perchè non possono capire fino in fondo di che tipo di sofferenza si tratti, non vivendola loro in prima persona. è come andare in bici con le ruote sgonfie, camminare con le scarpe bucate, ciocare a calcio senza tacchetti nelle pozzanghere. ti manca lo strumento principale per affrontare la vita, ovvero la sicurezza in tè stesso. ma qui non si parla di timidezza, qui io sono stato defraudato di qualcosa che era già mio, e sulla quale contavo moltissimo.

[QUOTE=Iso;15874896]:(
Nerdare un po’ a qualche videogioco? Guardare qualche serie tv infinita? Trollare un po’ DDR?[/QUOTE]
sto finendo per la terza volta un gdr semplice che abbiamo in casa. oppure potrei giocare a Guild Wars, ma tra una settimana sono al mare e non ha senso rimettercisi adesso. io però desidero di meglio. perchè per questi 5 mesi mi sono accontantato di molto poco. e sono stufo di condurre un’esistenza ridotta ai minimi termini.
al tempo stesso però ne ho in un certo senso paura, ed è proprio questa a bloccarmi in questo stato. e non so come liberarmene
che poi alla fine il pensiero finale è: tanto sono depresso, dove cazzo voglio andare finchè non mi passa la depressione? perchè non c’è nulla da fare se sei in depressione, ti deve passare. però io vorrei trovare un sistema per farmela passare prima!!
il mio storico nick a sto giro è un fail totale
[QUOTE=facetheworld;15874739]
è una sensazione che sfiora l’incomunicabilità, qualcosa che crea un muro con le persone che ti sono affianco, perchè non possono capire fino in fondo di che tipo di sofferenza si tratti, non vivendola loro in prima persona. è come andare in bici con le ruote sgonfie, camminare con le scarpe bucate, ciocare a calcio senza tacchetti nelle pozzanghere. ti manca lo strumento principale per affrontare la vita, ovvero la sicurezza in tè stesso. ma qui non si parla di timidezza, qui io sono stato defraudato di qualcosa che era già mio, e sulla quale contavo moltissimo.[/QUOTE]
Non la vivo proprio allo stesso modo, diciamo che l’autostima la ho (a seconda di chi ho di fronte). Ti senti percaso in una stanza bianca chiusa e vuota dove non puoi far nulla? Giusto per vedere come vediamo la questione tra me e te.
[QUOTE=facetheworld;15874954]
che poi alla fine il pensiero finale è: tanto sono depresso, dove cazzo voglio andare finchè non mi passa la depressione? perchè non c’è nulla da fare se sei in depressione, ti deve passare. però io vorrei trovare un sistema per farmela passare prima!!
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Concordo. Senti, tu mi pare che stai correndo vero? L’idea di trackare il tuo allenamento (visto che, IIRC, hai detto che quando corri ti senti bene dunque è una buona motivazione per non smettere di correre) per fare qualcosa, tipo un piano d’allenamento a breve termine, la vedi come un incentivo o non te ne fotte una fava?
[QUOTE=Pier4R;15875112]Non la vivo proprio allo stesso modo, diciamo che l’autostima la ho (a seconda di chi ho di fronte). Ti senti percaso in una stanza bianca chiusa e vuota dove non puoi far nulla? Giusto per vedere come vediamo la questione tra me e te.
Concordo. Senti, tu mi pare che stai correndo vero? L’idea di trackare il tuo allenamento (visto che, IIRC, hai detto che quando corri ti senti bene dunque è una buona motivazione per non smettere di correre) per fare qualcosa, tipo un piano d’allenamento a breve termine, la vedi come un incentivo o non te ne fotte una fava?[/QUOTE]
no, la stanza non è bianca e chiusa e vuota e potenzialmente posso fare tutto, solo che ho “un blocco al plesso solare” che mi impedisce di respirare e sentirmi me stesso. perciò in sostanza non riesco a fare quasi niente. diciamo che ho dei giorni molto no e dei giorni forse magari (soprattutto verso sera), ma assolutamente non dei giorni sì.
correre mi ha fottuto alla fine
perchè ho beccato uno che correva e mi ha fermato dicendomi che col mio peso dovrei fare camminata veloce perchè altrimenti mi gioco la schiena e le ginocchia… mi ha demoralizzato di brutto e adesso faccio camminata veloce (come prima di iniziare a correre, d’altra parte) e sto in giro anche quasi due ore. però non è lo stesso che correre, perchè camminando posso farmi tutte le seghe mentali che mi vengono, mentre correndo no. e cmq faccio sempre e solo quello che mi sento, appena mi rugo skippo a casa.