Ma assolutamente si. È palese che esistono rapporti di forza, e che il regista che gira il commercial per la carta igienica abbia meno possibilità di spielberg, ma solitamente un film non è una porcata simile e il regista viene scelto da chi mette i soldi per proporre la SUA visione, non per fare il compitino stile infografica di azienda di marketing random.
Se fanno fare un guardiani della galassia a gunn, glielo fanno fare perché sanno come gira e come dirige.
Il film parte dalla scrittura, e chi decide di dirigere una sceneggiatura piuttosto che no?
Sai quante volte un regista riceve una sceneggiatura, non gli piace, e chiede modifiche, riscritture complete, o semplicemente passa il progetto?
L’attore viene diretto dal regista. Ci sono attori che cambiano totalmente a seconda di chi li dirige, in certi film “recitano meglio” semplicemente perché il regista li ha diretti meglio. La tua idea che l’attore faccia il cazzo che voglia su un set non so da dove ti venga.
Poi anche qui, dipende, ci sono attori che si fanno dirigere di più, altri meno, attori che si attengono al copione altri che improvvisano metà battute, ma IN ULTIMA ISTANZA è il regista che dice “BUONA” o “SCARTO” e ri-gira la scena, di certo non è l’attore che decide di tenere una ripresa o meno nel montaggio finale
Un film in cui la visione è casuale e cambia di giorno in giorno è un film che esce di merda. è suicide squad, girato dal regista, scartato dal produttore, fatto rimontare ad una casa specializzata in trailer…e infatti è uno dei peggiori film di sempre, proprio perché c’è una disconnessione totale tra il girato e il montato
e col suo staff, si formano collaborazioni, durevoli nel tempo e attraversano più progetti, in cui l’idea del fotografo Gianni è in linea con l’idea del regista Pino, che è in linea con l’idea dell’attore Peppe e così via.
Ma non è la visione del regista, sono le idee di varie parti che convergono verso un output comune.
Si può pure andare nel dettaglio con esempi di film specifici.
Esempio, è stato citato wes anderson.
I tenenbaum, steve zissou, darjeeling: wes anderson e Robert Yeoman
Fantastic mr fox, isle of dog: wes anderson e tristan oliver
E non avevo manco verificato prima, ero sicuro che sarebbero stati due sodalizi diversi per 6 film, non 1 sodalizio e non 6 sodalizi, ma 2 sodalizi.
E per l’appunto, una fotografia particolarmente indicativa ti fa spottare il fotografo senza saperlo anche quando cambia regista.
Un altro caso è il montaggio che cambia totalmente il film.
Sai quando viene la roba di merda? Quando ti arriva il direttore che dice “si fa tutto come dico io” senza essere un montatore, senza essere un attore, né un fotografo, né un musicista eccetera per esempio
ci stiamo arrotando in un OT che non ha nemmeno senso di esistere.
un regista non è montatore, attore, fotografo, musicista, tecnico delle luci, animatore etc etc etc.
Però è uno con una visione del film in testa, che sceglie* direttore della fotografia, animatori, chi fa gli effetti speciali, si siede col montatore e dice “no sta scena deve esserci”, che dirige gli attori nelle scene, etc etc etc. È chiaro che ad una certa “si fida” e che deve venire a patti col fatto che ad una certa bisogna chiudere il film perché chi ci mette i soldi non li ha infiniti, ma dire che è praticamente un coglione in balia di tutti il cui unico scopo è chiudere il film entro il budget è boh, irrispettosa
rimane che alla fine della fiera su DIRETTO DA ci sta il nome del regista e che se mi dici “un film di tarantino” “un film di cameron” “un film di anderson” “un film di lanthimos” “un film di park chan-wook” “un film di snyder” parto con delle aspettative: se mi dicono che il prossimo avengers me li gira anderson, sicuramente sono più curioso che se li gira snyder
Mah, ci sono implementazioni del RT fatte da dio lato prestazioni come ad esempio appunto doom dark age che abbiamo nominato prima, e altre lato “figosità” come ad esempio RE requiem col path tracing attivo per cui posso anche giocare solo a 60fps perché ne vale la pena, io non sono un cazzo di talebano come voi
La tecnologia va usata bene, non tutti i giochi col rt attivo sono inutilmente pesanti e non cambia un cazzo come ad esempio i giochi ue5 quando la GI viene presa in carico dal RT, però tanto è come parlare col muro a gente che alla fine non l’hai mai provato come si deve, anche perché fino all’altro giorno su gpu amd era una merda fotonica
Naa, e’ che non capisci un cazzo
Io piuttosto che giocare a 60 fps mi sciolgo il mignolo nell’acido, preferisco avere un po’ di performance in piu’ in raster che avere il tasto eyecandy per 5 giochi in croce (tasto che si trasforma in -70% fps nelle restanti 25 applicazioni fatte col culo)
Io non capirò un cazzo ma io Requiem l’ho provato con e senza PT al contrario di molti qui dentro, e per me per quel tipo di atmosfera horror è un game changer, poi ci sono giochi per cui non serve a un cazzo ed è implementato male e in maniera pesante, che sono la maggior parte.
Ma fa sicuramente più figo fare i bastian contrari sempre e comunque pure senza aver provato le cose.
Sempre bello discutere qua dentro, o stai in un estremo o stai nell’altro, che noia.
ci sono giochi per cui è meglio avere più prestazioni e ci sono giochi per cui è più importante l’atmosfera come requiem perché luci e ombre rendono meglio in un gioco horror, però evidentemente qua dentro non si può perché bisogna scelgiere per forza da che parte stare.
E’ vero che nel 90% dei giochi è inutile o ti ammazza le prestazioni, però almeno in quei pochi casi dove è implementato bene e aggiunge qualcosa è giusto ammetterlo.
io cmq parlo di PT non di RT, il RT standard non aggiunge nulla per cui valga la pena perdere tutte quelle prestazioni, almeno in tutti i giochi dove l’ho provato. Il PT invece è tutta un’altra questione dove luci e ombre hanno una certa importanza.
guarda faccio un esempio sul path tracing con alan wake 2.
Path tracing: hai un certo tipo di riflessi sui vetri.
No path tracing: non ce l’hai.
Ora ti arriva il solito autore con la visione artistica assoluta totale e imprescindibile che vuole usare quella tech per usare il riflesso di qualcuno che passa alle tue spalle.
Usi la tech? Lo fai. Non usi la tech? Non lo fai.
Dev o publisher usano la tech per non fare le luci e risparmiare 200 stipendi al mese? Non comprate il gioco.
L’aspetto tecnico, in tutti e 3 i casi, rimane, e dovrebbe essere quello interessante.
E zio sportivo, le capacità di disquisire progrediscono negativamente di settimana in settimana qua dentro, che cazzo è
Su aw2 per me il PT non è un game changer, su Requiem sì, e non ammazza le prestazioni come lo fa su AW2. E’ il gioco per cui l’ho rivalutato provandolo con mano. Ci sono dei momenti in cui hai dei giochi di ombre che senza PT non hai (non li hai neanche col RT standard) e che aiutano ad avere una certa atmosfera in un gioco horror che in tempo reale non puoi avere in altro modo.
Ad esempio su cyberpunk il PT è bello, ma essendo un gioco frenetico te ne freghi, lo spegni e non ti cambia nulla. Su un gioco horror in cui vai piano piano e ti devi nascondere è tutta un’altra storia.
Ma qua dentro devi scegliere una squadra e guai a pensare con la tua testa, ti deve fare schifo se no non capisci un cazzo.
certo, nel caso specifico di alan wake, ma questo non significa che il path tracing non possa anche essere uno strumento aggiuntivo che amplia le possibilità del videogioco, se lo sviluppatore vuole.
Sono d’accordo, è quello che succede in Requiem infatti.
Poi sono anche d’accordo che la maggior parte delle volte non serva a un cazzo e sia implementato malissimo, ma quello non è un problema della tecnologia in generale, il problema è che lo mettono anche dove non serve per poter dire “c’è il pt!!11!” quando alla fine non serve a un cazzo. Io fino a Requiem ho sempre pensato “sì, carino… Ma non ne vale la pena”. Ora però che ho visto un implementazione decente che aggiunge qualcosa al gioco mi sono ricreduto.
Poi mi fa ridere leggere cose come “preferisco avere più prestazioni” in generale, come se i giochi fossero tutti uguali.
Ovvio che se gioco ad Arc o a qualsiasi sparatutto frenetico preferisco le prestazioni, ma per un survival horror molto lento la questione cambia e non ti servono 144fps, mi sembra anche stupido doverlo spiegare.
Poi discuterne qua dentro è impossibile, mi viene da capire Amon