Vabbè ma ancora non si sa un cazzo, sono tue supposizioni e sono anche giustificate, però per quello bisognerà aspettare.
Sono d’accordo.
Doom The Dark Ages ad esempio non funziona su PC senza Ray Tracing ed è una cosa che ha fatto arrabbiare molte persone
Però almeno è leggero come motore quello, non è quel RT inutile applicato sopra che appesantisce e basta, quel gioco nasce col RT in mente e non si può dire che tecnicamente sia una merda dai.
C’è moooolto di peggio, tipo il 90% dei giochi ue5 ![]()
Per me è decisamente il futuro. Non si può andare oltre un certo livello di complessità di un ambiente tridimensionale, in relazione al tempo per crearlo, l’unico modo è simularlo con l’ai.
Prendi una strada urbana, con una quantità smisurata di asset che la compongono (dai pali della luce, alle finestre, i fogliacci per terra, sporcizia, cassonetti con la spazzatura, macchine, bozzi sulle macchine, tende diverse alle finestre e così via)
E’ impossibile arrivare manualmente, con un lavoro certosino, a creare qualcosa di particolarmente convincente, senza ripetizioni, se non ad un costo immenso e un tempo di sviluppo lungo, e il costo e lunghezza del lavoro aumenta esponenzialmente mano a mano che ti avvicini ad un risultato tendente al realistico.
Serve l’ai per farlo.
Poi, pensando quadridimensionalmente o pentadimensionalmente
ci possono essere anche utilizzi creativi. Per esempio morphing imprevedibili di volti in un horror psicologico?
Oppure, aggiungere una parte creativa e descrittiva da parte del giocatore che personalizza e rende unica una componente del gioco? Toh, un alan wake dove te scrivi il tuo incubo, e il tuo incubo si concretizza fisicamente nel gioco.
Stai parlando del mio gioco preferito del 2025 quindi vai tranquillo ![]()
Vabbè ma infatti non è che se è AI è merda a prescindere, l’upscaling del DLSS 4.5 ad esempio è una cazzo di figata, però mi sembra normale che per quello che hanno fatto vedere ora su questa nuova tecnologia la gente si faccia venire dei dubbi perché un po’ da l’impressione di essere un cazzo di filtro ![]()
Ma infatti secondo me un piccolo passo sarebbe trasformare in un open world, gli NPC in intelligenze artificiali che si comportino in maniera completamente “naturale” a seconda delle tue scelte ecc… senza dover scriptarle tu
E sicuramente ci arriveremo
Comunque pure io sto per togliere il “segui” a Digital Foundry, da quando sono diventati indipendenti sento una costante puzza di marchetta che non mi piace per nulla, probabilmente guarderò solo i video di Battaglia per ottimizzare i settings dei giochi PC visto che comunque sono sempre fatti da dio.
Non sono contrario all’implementazione dell’IA in compiti potenzialmente ripetitivi che costerebbero un mucchio di tempo e risorse finanziarie se fatte da persone in carne ed ossa MA se tale implementazione può anche solo lontanamente influenzare il processo creativo di un opera che sia un videogame, un filmato, una canzone o quello che volete voi, allora deve essere regolamentata ASAP. Nel caso specifico ad oggi sappiamo solamente che sarà a discrezione degli sviluppatori sul come e quanto utilizzarla ma da quello che si è visto la “trasformazione” dei volti non è altro che un insieme di informazioni già presenti nei modelli di machine learning restituiti come output che sanno già di visto e rivisto. Un simulacro che non genera nessuna emozione, se non quella di fare incazzare lol. Ciò che voglio dire è semplice. Ok IA per semplificare il lavoro ma quando si tratta di impiegarla in un contesto dove solo la persona vera può darti quel senso di “realtà” allora è meglio lasciar fare queste ultime. L’ IA non ragiona, non può essere creativa; esegue sulla base di parametri prestabiliti e/o informazioni già presenti all’interno del suo database. Ma di questo sono sicuro tu ne sia già al corrente.
Piuttosto la vedo bene per generare “on the fly” quest secondarie di un qualsivoglia openworld e revisionate in seconda battuta da un programmatore oppure per modificare in tempo reale la difficoltà dei nemici che col tempo acquisiscono esperienza. Non la vedo nemmeno male come generatrice di mappe come già avviene con i giochi procedurali ma chiaramente con un livello di complessità più avanzata. Il tutto però coadiuvato da un operatore umano che ne analizzi il risultato e lo allinei alla sua visione creativa.
Non so se mi sono spiegato ![]()
Tornando al discorso dei volti, in un futuro non troppo lontano se proprio devo accettarlo lo vedrei bene applicato ai personaggi secondari e terziari ma quelli principali con qui il giocatore tende ad immedesimarsi devono essere realizzati da persone reali che si suppone abbiano un certo estro creativo.
Poi si potrebbe discutere anche del fatto che un’azienda monopolista ha di fatto il potere di condizionare il mercato come meglio crede a discapito di qualsiasi legge e moralità (e ciò a mio avviso è molto pericoloso)…
non è quello che è stato dichiarato da invidia? poi per carità, è la versione in sviluppo yadda yadda ma pensare che farai girare sta roba su una 5060 è wishful thinking.
comunque vi state perdendo un dettaglio non da poco.
immaginate questa CAGATA in un film, magari film dove l’estetica è particolarmente curata. Prendete un film di wes anderson, e immaginate un filtro che rende gli sfondi simili ad una ripresa fatta con l’iphone (perché per l’llm di turno QUELLO È REALISTICO) e i visi di tutti gli attori che sembrano usciti da instagram.
poi moltiplicate tutto per boh, tutti i film a medio/alto budget.
tutto uguale, tutto uniforme, se ora c’è UE5 che rende qualunque cazzo di gioco uguale, pensate cosa sarà dopo sta immane CACATA.
Il “fotorealismo” nei giochi è UNA CAGATA PAZZESCA*.
Sono esterrefatto ci siano pure i possibilisti su sto forum, è colpa vostra se ogni cagata che cercano di propinarci invece di essere respinta diventa il nuovo status quo, santa barbara dammi la forza.
Se avessi più pagliaccetti ve li tirerei in testa con la fionda, possa un angelo biblicamente accurato farmi visita se mento
*in linea di massima, salvo si tratti di un simulatore, ma dubito che un simulatore abbia bisogno della figa da instagram AI generated.
Tema super stratificato, provo a compartimentare.
Prendiamo l’esempio lampioni della luce di una strada. I lampioni puoi averli:
-tutti uguali (ne fai uno e lo replichi su tutta la strada)
-farli tutti diversi (come sono realmente, il primo ha un adesivo, il secondo dei graffi, il terzo un graffito e così via)
Adesso, l’autore ha una visione artistica per la quale vuole i lampioni tutti diversi in un contesto urbano decadente. Va dal produttore: mi servono 20 persone per 4 mesi a fare tutti i lampioni diversi e costa 5 milioni. Il produttore gli ride nel muso. L’autore abbozza e alla fine la strada ha i lampioni tutti uguali.
Oppure, usa l’ai e la sua idea diventa economicamente sostenibile per il produttore.
Le cose si fanno sulla base di compromessi, non necessariamente una tech ai è a discapito della visione artistica, è uno strumento e dipende da chi lo usa e come lo usa.
Non riesco ad immaginare nulla che mi entusiasmi di meno di sto DLSS5.
Tra questo e il RT e’ sagra dello skip
questo discorso non c’entra nulla con sta vaccata del dlss, che da quello che han mostrato appiattisce tutto, rovina l’illuminazione (pensa a cosa tirerebbe fuori su dead space, altro che tutto buio
), effetto uncanny valley AOE, figa da instagram onlyfans AI generated.
pensare di mostrare sta roba e non trovarsi sommersi da critiche è boh, essere scollegati dalla realtà.
cioé, sta porcata usa un modello che è trainato su qualcosa. evidentemente è trainato su social e pallonate varie per essere IPERREALISTICO e fa cagare ![]()
go iran, fai saltare tutti gli stati del golfo, voglio almeno almeno due anni di non investimenti a fondo perduto in AI ![]()
Cmq Nvidia ha dichiarato che verrà gestito tutto su una sola GPU, poi vabbè bisogna vedere come ti ammazza le prestazioni.
Ma a me di quale è la percezione dell’utenza che me ne frega scusa, per me possono frignare in massa o essere del tutto estasiati, non mi cambia niente, mi interessa l’aspetto tecnico ![]()
E’ un tool che viene messo al servizio, che qua si vede presentato per i volti e per le luci, in sostanza, di fatto modifica l’immagine, e lavora sulla base di uno stile che gli viene fornito ed indicato.
Mi interessa poco pure la presentazione, se non come indicazione del costo computazionale.
E qua si va su un’altra componente, delle tante, della questione, e cioè la visione artistica di prodotti -non un libro che viene su generalmente come un compromesso tra pochi individui, autore, editore, pubblico- ma tra centinaia di persone.
L’esempio del cinema è sempre quello più ragionevole da usare come complessità.
C’è un regista (o più di uno, aiuti registi, macchinisti eccetera), fotografia, sceneggiatura, attori, effettistica, ognuno porta un suo quid sul totale e plasma il prodotto finito. Di chi è la visione artistica? Di una persona sola? No, sono lavori corali il cinema e i videogiochi.
del regista, ovviamente.
è lui che decide chi mettere alla fotografia. è lui che parla coi costumi, che mette bocca e ci mette la sua visione, ovunque.
ci sono figure simili pure nei videogiochi eh, il lead designer o lead art director. il fatto che sotto abbiano decine o pure centinaia di persone, non cambia che sono loro che le dirigono in una direzione e fanno fare cose per andare in quella direzione.
un gioco come disco elysium ha quell’estetica perché il lead designer è quel tipo la, con quello stile la, e gli altri si sono adeguati a produrre in armonia con quello stile.
O di quello che gli da i soldi e gli dice “si questo ok, te lo produco. Questo no, non te lo produco”
Il fotografo poi, sopratutto se si parla di prodotti di un certo livello con certe personalità coinvolte, col cazzo che viene a fare lo schiavo, ti fa la fotografia se le sue idee sono rispettate, quindi semmai si genera una concordanza di visione.
Peraltro, la stessa visione artistica si plasma continuamente nel dialogo e nella pianificazione tra più soggetti.
del regista. ![]()
è lui che in ultima istanza ci mette la firma. se non voleva fare il film in quella maniera son problemi suoi.
il direttore della fotografia il regista lo sceglie perché sa come lavora, mica arriva a caso sul set un giorno e fa “ok io fo così bella pe’ tutti”.
ma assolutamente no ![]()
Il film parte dalla scrittura, lo scrive il regista il film? No.
E’ un direttore (può avere anche una sua visione delle cose, chiaro) ma lo firmano in 850 persone il film, ovvio che non puoi mettere 850 nomi su una locandina.
Lato attoriale? Idem, l’attore ha una sua idea su come recitare, come presentare un personaggio, ha il suo expertise ed esperienza che il regista non ha.
E’ pieno di film dove il regista aveva l’idea di prendere pincopallo e poi il film lo interpreta caio sempronio.
Come si va da scrittura a prodotto finito con caio sempronio? Compromessi e soluzione di problemi, processo durante il quale la visione artistica è globale e cambia giorno per giorno.