Pensavo uguale prima di venire a vivere qua e vedere quande robe sono assolutamente fatte a cazzo qua.
E prima di conoscere bene certi colleghi Francesi.
E certi colleghi Tedeschi.
E certi colleghi Polacchi.
Etc. etc.
Ovunque c’e’ piu’ o meno lo stesso livello di rotture di cazzo e in generale e’ sempre riconducibile a governi che tagliano ovunque e/o impiegati statali in posizioni talmente safe che possono non fare un cazzo a giornate e tu cittadino stai in ostaggio.
E’ uguale. Dappertutto.
Almeno in italia c’e’ il sole e si mangia bene dio stramaledetto.
Se non avessi figli e moglie che mi risucchiano tutti i soldi che guadagno, in pensione tornerei in italia 100%. O in spagna.
Non commento sulle persone, alla fine è aneddotica.
Sul fatto che invece lo Stato funzioni uguale dappertutto, è palesemente falso.
Stai dicendo che in Svezia e in Italia le cose funzionano uguale? Cioè apri il thread delle rotture di coglioni e leggi di gente che aspetta un anno per le visite. Ci vogliono 6 mesi per rifare il passaporto, etc.
Da me in Belgio si mettono a ridere quando leggono ste cose.
No, ma vuol dire che ogni paese ha il suo modo assurdo di farti impazzire quando devi ottenere qualcosa. Cambia il modo, non il fatto che impazzisci.
Per mia esperienza le differenze casomai stanno quando è lo stato a voler qualcosa da te. Per esempio le tasse. In italia, (ma anche negli USA) è una cosa demenziale come sia difficile dichiarare quel che devi.
In finlandia te lo rendono estremamente semplice e diretto, e sono pronti e servizievoli a spiegarti tutto anche più volte, dato che ne va del gettito. Questa è furbizia.
Mi dispiace che hai questo genere di esperienze ma ti assicuro che io sono più che incapace con le tasse, sono praticamente refrattario alla sopravvivenza, tipo un dodo, e in Svezia qui non inceppo mai e ho un servizio perfetto. Stessa cosa per i documenti di qualunque genere, compresa la cittadinanza. Pure strasporto e servizi pubblici come istruzione sono su altri livelli, proprio non mi ci ritrovo sulla tua descrizione che tutti gli Stati sono uguali.
Comunque sul fare la bella vita col sole, mangiare e bere bene hai ovviamente ragione. La Svezia ovviamente su quel lato é nammerda.
Altro giorno di Career Day, altro giorno di “Che laurea strana! Come mai è qui per questa posizione?” o di “Ma il suo profilo non azzecca con Project Management” o “Per Data Scientist ci serve qualcuno con conoscenze di Agentic AI ed LLM approfondite” et simili, tra parentesi quello da Data Scientist sarebbe stato un apprendistato dove tecnicamente ti FORMANO.
Alla fine mi hanno preso per il corso in collaborazione con Zurich e inizia prossimo martedì alla sede centrale a Milano
A Novembre scade il bando di CyberSec, ho provato a fare domanda, c’è un colloquio individuale per verificare le mie conoscenze di base da sostenere dovessi entrare in graduatoria, speriam bene, non so manco cosa sia richiesto per CyberSec, network e sistemi?
Il corso e (perdonatemi per gli accenti, sono da portatile con tastiera EN) partito da qualche gg.
Le lezioni sono ibride tra sede Zurich a Milano e online, sembra ben fatto e molto serio.
Nota positiva: Il corso forma anche come Data Engineer in parte, vedro tutta la parte ETL e Databricks, dunque avro una formazione di tipo ibrido tra analista ed ingegnere dati.
Il docente con cui sto seguendo le lezioni per ora e davvero molto disponibile e pratico, ho solo impressioni positive per ora, vi sapro dire meglio piu avanti.
Nota di “demerito”: Il corso e davvero molto intensivo e piuttosto stancante, sono 8 ore al gg 5 gg al giorno con check giornalieri sulle cose apprese il gg prima, il che e credo buono ma anche mentally draining in parte, non sono piu abituato agli orari da “scuola”, l’uni e molto piu flessibile in questo.
Mi intrometto ma sono interessato: questa frase e’ una esegerazione/licenza poetica su una conversazione o e’ una vera frase che qualcuno ha detto ad un neolaureato magistrale come te?
Capito. Abbastanza incredibile ti fissino un colloquio quindi avendo visto il tuo profilo e poi chiedano quella cosa… Detto questo, a me 15 anni fa ormai, tornava utile dire sempre “ah [BUZZWORDS X]? Beh che coincidenza, come parte dei laboratori e nel mio tempo libero la ho proprio approfondita!”, e poi vedi che domande ti fanno, se te le fanno, e poi nel peggiore dei casi cerchi quelle risposte per il prossimo colloquio… A volte le buzzwords poi non servono nel lavoro effettivo e quindi non c’e’ problema e/o impari li’, pero’ altrimenti non passi le prime selezioni.
Io ho lavorato sempre in ambito ricerca e “R&D” (quasi sempre in aziende private tranne un po’ a fine MSc) in ambiti vari di computing, incluso 2 annetti a fare “NLP” quando nessuno se la cagava. Anche, mia moglie (straniera) di formazione e’ linguista teorica, ha poi preso su qualcosa di computazionale e per un po’ ha anche lavorato a Google in uno dei team dell’assistant, essendo ad una certa pure manager di quel team, prima di buttare tutto e decidere di dedicarsi solo alle arti digitali/interattive. A seguito di quello che ho visto, mi accodo al “cerca all’estero” per uno nella tua situazione in quanto:
Molte piu’ opportunita’ nell’ambito e forse paradossalmente proprio all’inizio
Al massimo torni e se sei stato fuori abbastanza magari benefici anche delle norme sul rientro
PERO’, lo devi fare solo se hai ANCHE una qualche propensione a scoprire cose nuove, essere immerso in una nuova cultura(/e, visto che all’estero c’e’ spesso molta piu’ diversita’), ecc. Altrimenti, ti pesera’ troppo, e a parte che non c’e’ nessun ritorno econocmico che possa ribilanciarlo, probabilmente nel sentirti male nemmeno riuscirai ad “esprimerti” bene nel tuo campo e quindi sfruttare le opportunita’ ecc.
Ho un colloquio presso una delle Big4 per un ruolo legato a GenAI, però più ramo business e meno tecnico, suppongo sia una cosa legata a fare consulenza ad aziende che vogliono implementare l’AI.
Ho accettato per il primo contatto, vi saprò aggiornare.