I convtati di pietra sembra il flavour of the month.
sono a 3/4 circa? e penso di non riprenderlo più
capisco benissimo perché abbia tutti gli incensi che ha ma il significato del titolo è chiaro dall’inizio, quelli come ida la storia se li mangia, mastica e risputa, se va bene. so che non è misery porn ma mi ci si avvicina troppo
Io mi sono riavvicinato a Emmanuel Carrere dopo aver letto qualcosa di suo anni fa.
Poco più di un anno fa ho avuto l’occasione di passare un paio di giorni con lui durante alcune proteste di piazza e ho ripreso a seguirlo con più costanza.
Ho iniziato il suo ultimo libro, Kolchoz, uscito in maggio, in cui parla della sua famiglia e, marginalmente, anche dell’esperienza condivisa.
E’ un libro piuttosto denso e quindi lo sto leggendo nei momenti in cui posso immergermi per almeno un’ora consecutiva nella lettura, che spesso però mi spinge a prendere appunti su eventi o temi di cui parla e anche a googlarne alcuni (dopo la lettura, per approfondire).
Qualche giorno fa ho ascoltato i podcast che ha fatto per Internazionale Viaggi, dove parla della sua vita, dei suoi viaggi, ecc. e in particolare ha consigliato alcuni libri con una tale passione che ho dovuto metterli subito nella wish list
e che quindi leggerò prossimamente:
- Thorkild Hansen, “Arabia Felix”
- Jon Krakauer, “Aria sottile”
Nei momenti in cui voglio qualcosa di più leggero, mi sto rileggendo le storie con le avventure di Carnacki, il detective dell’occulto inventato da William Hope Hodgson (quello de La casa sull’abisso).
Vabbe’ se sei a 3/4 tanto vale finirlo
mi è chiaro comunque cosa intendi, Ida è un po’ come qualcuno dei personaggi dei Miserabili
Ciao a tutti, ho iniziato da poco Red Rising
credo che il punto fosse esattamente quello
…ed infatti è uno dei miei libri preferiti in assoluto ( anche se ammetto che grandissima parte dell’apprezzamento deriva dalla prosa, che trovo eccezionale) ![]()
Ora io sto leggendo “Un albero cresce a Brooklyn” di Betty Smith, un libro scritto negli anni ‘40 sulla situazione di vita degli emigrati a NY agli inizi del secolo: in certi momenti è un po’ saggistico, ma assolutamente interessante ![]()
Questa estate ho letto La Canzone di Achille, della Miller, e ora sto leggendo il suo Circe.
Mi sembrano ottimi ri-racconti dei miti classici, li ho letti con piacere.
notevolissimo (ma un minimo l’argomento per me ti deve interessare)
mi sto leggendo 54 del collettivo wu ming, comprato per caso in un negozio di libri usati
scorre bene, onestissimo, non un libro che resterà nella storia ma si fa leggere volentieri
quando comprai il libro di cui sopra presi anche una vita come tante, che ho subito divorato
dopo quel libro sto cercando roba un po’ più soft ![]()
ps: poco tempo fa ho letto l’ombra della montagna, seguito di shantaram
bello bello, diverso dal primo, meno azione è più filosofia imho
un filippo sotto il predecessore ma comunque gran bella esperienza
54 l’ho letto tanti tanti anni fa ma me lo ricordo come una lettura molto piacevole ![]()
Bon dopo il ciclo di RAMA mi son dato a Limit di Shatzing che era rimasto in wish dopo aver letto Il 5° Giorno
ma purtroppo, per me, è illeggibile tutto il contrario di come si tiene svegli chi legge e dire che Il 5° Giorno mi era piaciuto molto.
Cosi mi son buttato su La Luna è una severa maestra di Heinlein , adoro come scriveva magari tutti scrivessero cosi niente rotture di palle a descrivere pagine e pagine personagi fino al sopracciglio o cosa mangiavano da piccoli, ma sopratutto
, e mi era capitato già in Straniero in Terra Straniera , una abilità innata a schivare i progressi tecnologici avvenuti che ha del incredibile per dei libri scritti nel '60 oltre tutto l’intelligenza artificiale (figa racconta cazzate sparando numeri a casaccio
chi era Heinlen ? Nostradamus?) MIKE mi sembrava un pò troppo HAL 9000 … e guarda caso il libro è stato scritto solo 2 anni prima di 2001 , insomma un pò mi ha ammosciato Clarke eh puzzetta di plagino.
Io ho finito Trans: una poetica del paradosso di Sandra Cane
Un mix tra un diario personale e un commento sociale e politico. È la prima voce trans che leggo e non sono sicuro di averne capito più di prima di un mondo che è lontanissimo dal mio, ma almeno ho scoperto cos’è la cura T4T e mi sono segnato il titolo di un romanzo ![]()
Sto leggendo pian piano “Altrimondi” di Federico Campagna, che è un saggio che raccoglie storie provenienti dal Mediterraneo sul riuscire a reinventarsi in un mondo che crolla o finisce (in sintesi).
Veramente carino, con uno stile leggero ma comunque ricco.
Qua vi lascio una intervista che ha fatto per una radio piccolina, lui sembra davvero bravo a raccontare le storie, e anche pacato. Glisso sul presentatore, che è (scusate il gioco di parole) impresentabile. Ottima introduzione al libro.
Altri mondi w/ Federico Campagna (23.04.2026) di Stegi.Radio
EDIT: Per giunta mi fa impressione questa cosa, perché è un cambio di passo veramente particolare. Lui di solito scrive saggi molto densi e ostici, anche a livello filosofico. Sto apprezzando tantissimo questa sua veste più “giocosa”.
Io ho appena finito Occhio nel cielo di Philip Dick, una roba allucinante
che però è interessante perché c’è il tema che verrà poi sviluppato, con tutto un altro risultato, in Ubik.
Mi sono letto Il nostro agente all’Avana di Greene, una specie di Burn after reading che qualche risata me l’ha strappata, not bad ma scarsamente decisivo, anche il finale m’ha un po’ deluso, mi aspettavo qualcosa di più “spumeggiante”.
Sto finendo Il tempo ritrovato, l’ultimo libro della Ricerca di Proust, e appena ci sono pagine che mi annoiano un po’ poi arrivano robe meravigliose tipo il documentario di come Proust stesso ha pensato e scritto la Recherche e il ballo “in maschera” dove improvvisamente il narratore prende consapevolezza dello scorrere del tempo
![]()
Continuo a pensare che sia un’opera che chi è appassionato di letteratura almeno una volta nella vita dovrebbe provare a leggere, tipo, chessò, 2001 di Kubrick per il cinema. Lungo e a tratti estenuante, quanto volete, ma le pagine di alta letteratura sono veramente tra le più alte che siano mai state scritte. Oh e non quella cagata di leggere a parte Un amore di Swann, che è il modo peggiore per approcciarsi a Proust, ma proprio tutto Proust dall’inizio alla fine, accettando che ci vorrà più o meno un anno per leggerselo tutto.
Cioè ma in quale altro romanzo c’è un personaggio come Charlus
vecchio splendido invertito pederasta ![]()
Ho iniziato l’audiolibro di Goblin Emperor.
Per carità, libro molto godibile, sono arrivato agilmente al 20% in una settimana.
Però snat’iddio uno deve mettere dei limiti a quanti nomi propri inventati ci possono essere in un libro ![]()
Come cazzo posso ricordarmi chi è sta gente dopo che ogni paragrafo introduce 10 nomi nuovi ![]()
Me lo cercherò cartaceo ![]()
edit: se volete leggervi i primi 4 capitoli in inglese per farvi un’idea
dopo Malazan tutto il fantasy ha un altro sapore ![]()
Sto leggendo Novanta, non ricordo chi avesse postato di far parte di una giuria e dovesse valutarlo.
Per me è un libro con la L maiuscola. Mi sta facendo scoprire un sacco di retroscena sulla controcultura Italiana dai '70 ai '90, veramente stupendo, con una prosa godibile (che soffre un pochino le digressioni dell’autore) e uno stile molto asciutto.
Ho altri libri di Mattioli, li leggerò subito perché è davvero forte.
Forse @Attela o @Brom , o @Heaven-Lord , non ricordo. Fatemi sapere chi fosse perché c’erano altri due titoli e vorrei leggermi anch’essi ma non mi ricordo per l’appunto i titoli.
nope, non conosco, ma a questo punto me lo segno ![]()