Ti chiederesti mai se sedia è quello che veramente è una sedia o quello che la gente pensa sia una sedia?
Spoiler: un sacco di gente se l’è chiesto, è solo che non ti serve quella risposta per la tua domanda, perché normalmente assumi che le due cose siano uguali e così ragioni per tutto, quindi non ha senso chiederselo per il libro.
Ho letto The Left Hand of Darkness, mio terzo romanzo della le Guin nonché lo stesso di cui parlava più sopra charrito. Il migliore dei tre che ho letto, e davvero un’ottima lettura di antropologia scifi sul serio, leggetelo, è splendido
Non mi sarebbe dovuto piacere per una serie di ragioni pregiudiziali (è onirico, è scritto un po’ ermeticamente, ha un che di animista) ma è stato un libro parecchio interessante.
Una storia che rivisita come le donne della linea familiare dell’autore siano state di rilievo per la formazione della persona che oggi è.
E poi lui è uno piuttosto divertente da ascoltare in intervista.
Ero partito in quarta anche io, poi ha cominciato ad annoiarmi.
Ma mi rendo conto di essere in minoranza, tutti quelli a cui l’ho prestato lo hanno divorato.
ho da leggere Kala di Colin Welsh col gruppo di lettura della mia libreria indipendente, e sto già groanando per il fatto che sia probabilmente una storia di sudiciume britannico.
È una storia di sudiciume britannico?
Sto leggendo, tra le altre cose, un saggio di Ginzburg che si chiama Storia notturna: Una decifrazione del sabba, che mi auguro essere molto metal
Ah, ed era da un po’ che ci giravo intorno ma ho ricominciato la Recherche il Kindle mi dice che mancano 140 ore alla fine della lettura, la prima volta ci ho messo un anno e mezzo, chissà questo. A lungo, mi sono coricato di buon’ora: ditemi un incipit più figo di così