in effetti l’ 8 è il primo che ho giocato… ![]()
Ma io me lo stavo pure godendo ffviii la prima volta a 17 anni, solo che dovevo avere l’amico mezzo genio con un po’ di autismo che mi disse “ma lo sai che se fai così e così il gioco si rompe??”
e me lo rovinò ![]()
stavo scrivendo il 10 ma poi mi è entrato in testa il garden di Balamb e la parte nello spazio per il ragnarok..
COMUNQUE
Xenogears non lo batte nessuno e qui chiudiamo la parentesi su jrpg square.
rimane il fatto che questo Expedition 33 per me è GOTY diretto
E’ il bello di FF8, andando a caso sul sistema di junction se
avevo la botta di culo arrivavo al disco 3 con un solo personaggio ![]()
Rilancio appunto con chrono trigger, così a caso che non ho mai giocato ma ho trovato su ebay
un pezzo praticamente nuovo re-imballato a 2 spiccioli e ho fatto che prenderlo
Lo ho comprato e scaricato davvero, mi manca un pad per giocarci ![]()
Puoi controllare l’rng ed essere rotto Gia al primo cd
Intendo che fino alla fine del terzo disco ricordo che potevo usare
un solo personaggio per avanzare
Non ho mai giocato ma avevo seguito I videoguida Di sabaku no capelli e lui Gia al primo cd, tramite carte e junction, portava I pg a livello endgame ![]()
Tipo Che per prendere determinate carte Devo manipulate l’rng vincendo o perdendo ECC ECC
Non ho mai capito come funzionasse quel sistema. Dovrei riprenderlo seriamente
dopo decenni e vedere se non cambia un cazzo
Appena finito, my 2 cents:
il bait and switch che porta dalla saga epica al family drama dei brambilla per me poteva anche funzionare, me lo rovina tutta la sovrastruttura che vuole che l’incendio sia stato causa di una fazione cattifa nemica dei pittori che gli ha dato fuoco a casa…
concordo inoltre pienamente con chi dice che visto il finale si perde totalmente la voglia di andare avanti ad esplorare, soprattuto con il finale “buono” sa proprio di sbagliato continuare a giocare
[quote=“sp4rd4, post:793, topic:841887, username:sp4rd4”]
concordo inoltre pienamente con chi dice che visto il finale si perde totalmente la voglia di andare avanti ad esplorare, soprattuto con il finale “buono” sa proprio di sbagliato continuare a giocare
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100% this
Ok, finito, visto tutto, platinato etc
10/10 per i miei gusti e questo nonostante gli evidenti difetti che il gioco ha. Ma quel che fa bene lo fa talmente tanto bene da compensare ampiamente.
Si vede che è un gioco fatto da persone profondamente innamorate di questo genere, c’è citazionismo e ispirazione al meglio del meglio ovunque, talmente tanto che, se non ci si ricordasse tutte le idee originali da un punto di vista gameplay che ha sto gioco, sembrerebbe quasi un best of.
Persona, Nier (incluso Automata), Final Fantasy (per i minigame bestemmioni), c’è persino Stick of Truth con i suoi QTE e anche i giochi From (le parry alla Sekiro ma soprattutto La discesa da Simon che più From di così si muore, per non parlare della cutscene tra le due fasi che n’altro po’ sembra Ludwig che parla con la sua holy blade. Insomma tantissimo amore e una marea di contenuto. Anche l’approccio weird jappo a tratti con i Gestral e cazzi e mazzi, ma senza il lato cringe. Personaggi adulti e scritti bene e squinzie che non urlano “yamete” appena indossano un costume da bagno.
La musica non dico nulla, sborra su carta pentagrammata.
Per la storia, io ho una mia interpretazione personale che non ho letto prima riguardo al reveal di fine atto 2 e quel che implica:
Chiaramente il tema del gioco è il lutto, la perdita e come la si può affrontare. Quello è il tema principale ma penso che l’escapismo sia un tema altrettanto centrale. Non so se dipende dalla mia esperienza personale che, proprio dopo un lutto, ero a due dita da abbandonare tutto e diventare un hikkikomori, ma il famoso reveal ha toccato le corde giuste con me.
Quando sei in una situazione di fare escapismo a livello patologico (=non solo per un’ora a giocare D&D o cose simili), il vero motore è la repulsione per il mondo vero. E quella repulsione porta anche a indorarsi la pillola riguardo al mondo in cui ci si vuole chiudere. Parasocialità è come avere amici, porno è come avere una vita sessuale, nerdare in modo competitivo online come scendere nell’arena della vita e dare il massimo.
Devi dimenticare che è tutto “finto” o che è una pallida copia della vita vera per voler restare lì. Ed è quel che Maelle (o meglio Alicia) porta avanti fino alla fine e fino alle estreme conseguenze (se si decide di stare dalla sua parte nella scelta finale). Scelta che porterà poi a uno sguardo da fuori che strapperà il velo di quest’illusione in modo brillantissimo.
Ma giocando, io stesso anche nel terzo atto ho continuato a considerare “veri” i personaggi dipinti, a provare affetto per loro. In un certo senso, sono cascato nella trappola in cui è cascata Maelle pur sapendo la verità. Poi ho scelto il finale “giusto” ma ho capito perfettamente cosa provava Alicia.
Il problema degli scrittori che han dato fuoco alla casa e hanno ucciso Verso non si pone come difetto per me perché non era il punto della storia. Il punto era “è morto, Alicia ne ha parzialmente la colpa e non ne è uscita indenne, come gestiamo questa consapevolezza in quanto Alicia stessa?”. Se Verso forse morto andando a caccia di piedini col cane e Derpo a causa di Alicia che rimane cieca per un’unghia di alluce nell’occhio non sarebbe cambiato nulla.
Edit: capisco comunque chi non sia rimasto soddisfatto dalla cosa perché mi hai attirato con un certo mistero che alla fine è risultato non avere neanche il minimo peso ai fini della “vera” trama.
My 2 cents.
Non so, nel momento in cui la critica incensa il titolo come goty assicurato secondo me bisogna mantenere un minimo di “severità” aggiuntiva nei confronti della scrittura. Io trovo il discorso della inesplorata faida tra pittori e scrittori un po’ uno schiaffo in faccia al giocatore al quale è stata già stravolta la narrativa dal plot twist che porta alla storia dei Brambilla.
È una criticità che non ritrovo ad esempio nelle opere di Yoko Taro dove, per fantasioso e assurdo che sia, un minimo di esposizione del lore viene fornito dopo lo stravolgimento delle aspettative…
Agree to disagree I guess, ma in ogni caso lo considero un must play da 8-9/10
Pura poesia questo commento ![]()
Ed è sempre bene ricordare che il compositore non avesse mai lavorato a nessuna ost prima e fosse assolutamente un musicista sconosciuto che metteva i suoi brani su Soundcloud ma è stato scovato da uno dei dev e l’hanno assunto. ![]()
Oltretutto al primo lavoro si è ritrovato a dover comporre 154 brani per più di 8 ore di OST quindi si merita una doppia lode.
È un possibile appiglio ad altre storie però, bisogna vedere se lo lasciano così o meno. Sicuro faranno un altro Clair Obscur: Qualcosa, poi magari non c’entrerà nulla.
Non so se sia confermato ma sembrerebbe prevista un’esibizione live ai game awards.