Clair Obscur: Expedition 33

beh oddio, renoir mi sembra quello più “maturo” che ha affrontato il lutto e lo ha superato, o quantomeno lo ha elaborato meglio della moglie e della figlia. Lui vuole “salvare” la moglie come lei aveva salvato lui quando si trovò in una situazione simile. Lui considera “veri” da un certo punto di vista i personaggi nella tela, e allo stesso tempo le considera, appunto, creazioni. Tant’è che quando lune e sciel gli parlano del fatto che non può imporre la sua idea a maelle + discorso sugli errori che i figli devono commettere per crescere, lui da ragione a entrambe ma dice che comunque quello che dicono non ha senso.
Verso in parte vuole la stessa cosa del padre, in parte si è rotto il cazzo di vivere una vita finta, ha i ricordi di verso ma non è veramente lui. Sa che sua “madre” sta mezzo morendo per tenere in vita sto dipinto. fosse stato egoista avrebbe fin dal principio convinto ogni spedizione ad andare a sconfiggere il vero renoir piuttosto che la pittrice. poi immagino che essendo la tela-frammento di anima in principio sua, ci sia anche una parte di sticazzi nell’ammazzare tutto il resto del dipinto.

maelle è quella che fa la scelta più immatura. è riuscita a convincere persino renoir di farla rimanere nella tela. poteva tranquillamente provare a trovare un equilibrio tra la vita reale e la tela. invece no, rimaniamo rinchiuse qua, costringiamo anche verso a rimanerci contro la sua volontà cosi mi posso godere i miei amici d’infanzia, sticazzi di mio padre che mi vede morire lentamente giorno dopo giorno ecc ecc

so francesi eh :asd:

edito per evitare polemiche va

Si ma ti rendi conto che stai comunque parlando della famiglia brambilla e di niente altro sì? :asd:

È quello il mio problema col finale

Eh ma di quello si parla, della famiglia brambilla e del loro lutto, di come lo affrontano
a me è piaciuto il cambio di prospettiva, da che era un’avventura fantastica e con regole sconosciute è diventato un dramah familiare dove tu, che fino a poco prima eri il protagonista, vieni messo in secondo piano, le tue scelte “perdono di valore”
ci sono rimasto male solo perchè l’avventura vissuta fino a quel momento era davvero bella e interessante, ma più che dare la colpa al colpo di scena la darei a tutte le altre aziende che non sono in grado di scrivere una storia decente che mi faccia appassionare come 2 atti di un gioco fatto da 30 persone :asd:

Più che altro

l’importanza alla banda dei personaggi dipinti la dà Alicia/Maelle che decide di vivere con loro fino alla fine.
C’è un partito che dice “ok tutto ma sono gli animali della mia e della tua fantasia quindi anche se li rispetto e sono senzienti devo sterminarli per la causa” vs. “sono senzienti, amici miei e cedo la mia esistenza terrena, che fa cacare, per morire nel mondo della fantasia”. Gli abitanti di Lumiere sono importanti ma hanno una data di scadenza sin dall’inizio, li conosci già genocidati dalla strega cattiva, sei tu che ti aspetti di salvarli e di ripristinare una condizione armoniosa e il gioco ti fa “prrrr, ora li genocidiamo al quadrato (anche se sono amici tuoi)”.

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Io non capisco bene questa critica onestamente.

Si parla di elaborazione del lutto, di libero arbitrio, di coscienza.

La famiglia ed il dramma che li colpisce sono funzionali a farci vivere una storia che ci faccia riflettere di queste tematiche.

Boh, o mi sfugge qualcosa, o fatico davvero a capire.
Magari approcciamo la questione da due livelli di astrazione radicalmente diversi, per cui proprio alla base non ci sono punti di contatto.

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Again, no, si parla di metà di quello che dici, l’altra metà viene bellamente ignorata dopo lo spiegone per spostare completamente il focus su un argomento di cui, a me personalmente, non fregava un cazzo la famiglia brambilla che piange

E again, la storia di sto gioco non si merita la metà dei post che ho fatto a riguardo, quindi agree to disagree e fine

Vabbè ma allora anche gli dei dell’olimpo possono essere sminuiti come le avventure della famiglia brambilla a sto punto

Su questo siamo per meta’ d’accordo.
Secondo me la storia di sto gioco non si merita neanche uno solo, dei post che hai fatto in merito :asd:

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heheheh xD

Imho ti sei risposto da solo, a nessuno passa per la testa di chiedere cosa ne pensano perché nessuno ha un vero interesse verso Lumiere. Anche alla stessa Alicia non frega beatamente una mazza e il gioco non si sforza nemmeno troppo per fartelo capire perché è lampante che il suo unico interesse è Verso. Di fatto l’universo creato da Verso (pun intended) si trova suo malgrado in una montagna di merda, una lotta in cui i poveri abitanti sono solo ed esclusivamente spettatori passivi. Il finale si concentra sui Dessendre perché è la loro storia. Poi potremmo discutere del fatto che sono uno più stronzo dell’altro (Clea inclusa) visto che hanno ribaltato la loro sofferenza su esseri viventi (perché questo sono). Capisco che la canvas è di Verso ma la responsabilità è di tutti loro, in quanto “pittori”, in quanto divinità, perché questo sono.

Ocio che quotandomi si vede lo spoiler

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E comunque sì, stiamo dicendo la stessa cosa, solo che a me ha fatto cagare e a voi no. Buon per voi voglio dire, una roba in più che voi vi siete gustati e io no :asd:

Per me la premessa era una bomba e il mistero misterioso interessante abbastanza da prendermi all’amo subito; come l’hanno gestito sul finale me l’ha ammazzato totalmente. Poi a me il gioco è comunque piaciuto eh ma come ho scritto nel primo post che ho fatto qua dentro le prime 20 ore ero innamorato, dopo lo spiegone è stato un “vabbè, lo finisco”

Che poi al di là dello spiegone e del finale che atterrano di faccia sulla ghiaia il gioco è scritto pure bene, non sono sicuro al 100% però di chi lo definisce LA MIGLIOR STORIA MAI VISTA UN VIDEOGIOCO. Auguro loro di non giocare mai a Silent Hill 2, SOMA, SIGNALIS, 1000xRESIST, Disco Elysium perchè a sto punto potrebbero rimanerci secchi :asd:

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A me ha dato molto fastidio tutto quello che accade post evento esplicativo,

essendo il mondo di gioco completamente inventato e non reale
ho perso tutto l’interesse per i diari delle spedizioni e ho smesso di empatizzare
con quasi tutti i personaggi.

Avrei preferito che questo evento si fosse rivelato a gioco praticamente concluso.

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per quanto abbia apprezzato il gioco e la trama, questo è stato vero anche per me.

Sono affascinato da come funziona il vostro cervello.

Gia’ di base stai giocando un videogioco, per cui quello che giochi e’ inventato e non reale a monte.

Ergo che sia tutto non reale una seconda volta, anche all’interno del gioco stesso, non dovrebbe avere alcun impatto sull’empatia.

A meno che non riesci in qualche modo a prendere il giro il tuo cervello stesso, per cui al primo giro riesci ad ignorare che sia finzione, dal secondo in poi no.

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Metti gli spoiler su :asd:

Comunque per quanto mi riguarda

Non capisco cosa tu voglia dire, perché nel momento in cui mi immergo in quel contesto ovviamente reagisco a quello, la sospensione di incredulità mi permette di ragionare come se fosse tutto vero anche se io sono consapevole che non lo sia, quindi per me è normale smettere di empatizzare se in quel contesto stesso mi stanno dicendo che è tutto falso.

Altrimenti uno non si incazzerebbe neanche per il finale di Lost, si ok era tutto un sogno erano già morti ma tanto quelli sono attori che seguono una sceneggiatura quindi sticazzi, perché prendersela?

E invece non funziona così :dunnasd:

Poi ripeto, a me è piaciuto tutto il viaggio, però quando ho finito il gioco e sono tornato ad esplorare per vedere cosa mi ero lasciato indietro, mi ha dato una sensazione strana pensare che tanto comunque è solo tutto frutto della fantasia di Verso.

è una bella botta la fine dell’atto due, ti lascia un vuoto
non so cosa c’entri il fatto che sappiamo che è un videogioco, il videogioco stesso ti fa affezionare ai personaggi e al mondo, fa “male” sotto molti punti di vista scoprire che è tutto “finto”
Ma è proprio li il bello, riuscire a scatenare una reazione del genere vuole dire essere stati in grado di creare un mondo e dei personaggi profondi, a cui si tiene molto

una via di mezzo tra bard che ci è rimasto cosi male che ora gli sta sul cazzo il gioco e te che lo ami cosi tanto che non si può manco soffrire per la fine dell’atto 2 :asd: