Già scritto mille volte: TUTTE le critiche che vengono fatte all elettrico/problematiche sollevate vanno moltiplicate per 50 nel caso dell’idrogeno
la rete è al momento INESISTENTE (ci sono però fior fior di milioni di investimenti per crearla. Sulle principali vie europee)
I costi al km sono più che doppi rispetto ai carburanti tradizionali (ma magari in futuro sarà diverso)
I costi per installare stazioni di servizio sono FUORI DI TESTA (quella a Mestre è costata quasi due milioni di euro)
I costi di trasporto sono enormi, perché il rischio di fare saltare per aria un quartiere se la sicurezza non è massima è altissimo - lo stesso chiaramente vale per l’auto in sé, altro che auto che non riesci a spegnere
Le auto (poche) che esistono sono estremamente costose
In ogni caso ci sono investimenti, ma il futuro almeno per ora sembra più rivolto al mercato del trasporto pesante
Sono almeno 10 anni che le vedove dei petrolieri portano avanti il discorso dell’idrogeno per autotrazione.
Era una stronzata inutile per le automobili, rimane una stronzata inutile anche per il trasporto pesante.
Quindi oltre a produrre l’idrogeno, che è il problema principale, dobbiamo anche trasformarlo in quella pasta e poi dobbiamo alimentare qualche centinaio di milioni di autoveicoli con… L’acqua? E poi beviamo cosa?
L’idrogeno è pericolosissimo da stoccare e non risolve granché, quando hai ev da 400kwh il tempo di ricarica tra fare uno 0-80 di corrente ed un 0-80 di idrogeno è analogo.