I miei piccoli software sono abbastanza solidi purtroppo. In questura usano ancora il mio programma per generare le espulsioni multilingue fatti nel 2005 e che funziona ancora senza manutenzione ![]()
Appunto, se questa sta nervosa per altri motivi, evita di triggherare.
Sicuramente è giusto che le ricordi quanto vali, ma lo devi fare in modo assertivo e senza sventolare davsbti una possibile malattia, quello è la fase 2 in caso le cose buttino male, ma non ha senso che succeda
Capisco la tua posizione, ma da quanto raccontato fino ad ora, e non certo limitatamente agli sviluppi più recenti, la finestra della conciliazione è venuta meno da molto tempo, chi non dovrebbe provocare eccessivamente ed immotivatamente sarebbe proprio la Direzione, perché son loro quelli che si troverebbero un ufficio improvvisamente disfunzionale dopo essere anche stati responsabili nell’averlo reso tale.
Nervosa per un cazzo, ha una mansione e non prova neppure a capire quale siano i presupposti per cui svolgerla.
Si, sarebbe corretto se la direzione nel pubblico avesse una qualche sorta di responsabilità, ma temo che per quanto la riguarda il lavoro potrebbe anche essere fermo e nessuno gliene chiederà conto. O almeno non troppo o non troppo convintamente.
Perché non puoi diventare funzionario tu?
E perché non ti fai visitare per vedere come sta la schiena?
Ma tu hai messo una backdoor per cui se non metti il codice di sblocco ogni 15 giorni crasha e non va più, vero?
Nella PA l’unico modo di Fare avanzamenti di carriera è per concorso pubblico. Ti devono fare un concorso, devi partecipare e devi vincere.
Ma tanto i concorsi sono creati su misura per chi lo deve vincere
Ma spesso pure i posti interni nelle aziende private ![]()
Tranne per ruoli tecnici da lavoratori, ovviamente
Il caso vuole che lunedi (me ne ero dimenticato) ho una visita medica fissata da tipo 3 mesi
meno male che la regione lombardia mi ha mandato un sms di reminder. La mia collega preferita (quella dell’altro ufficio) ha passato due giorni a dirmi di rientrare e cercare di far finta di nulla, perché secondo lei anche la capa cercherà di fare altrettanto. Quando ha sapuito che non rientrerò ha reagito con la faccina che scuote la testa
la collega del mio ufficio invece, dopo aver passato 3-4 mesi a soffiare sul fuoco dicendo che non possiamo andare avanti così, che è tutto sulle nostre spalle, che dobbiamo far capire che il troppo è troppo, ora sono due giorni che mi dice di capire che ci sono difficoltà, esigenze, che sicuramente non voleva dirmi quello che mi ha detto, c’è stato un fraintendimento etc.
Probabilmente ha capito che rischia di rimanere completamente sola ![]()
lunedi prenderò nuovamente ferie con giustifica, mercoledì se la schiena non peggiora, rientro e vedo.
Se la capa vuole fare la puntigliosa penso che il mal di schiena diventerà insopportabile.
Che sogno, steam deck e via. ![]()

Ceno e vi aggiorno.
Non molto da dire in verità.
eccomi: mal di schiena gestibile. Stanchezza a mille (tipo ho dormito tutto il pomeriggio di ieri
) ma nulla di drammatico e incapacitante. Quindi sono andato a lavoro anche perché la capa lunedì era in servizio (e io ho preso ferie per la visita medica fissata mesi prima) e oggi invece è in ferie fino a venerdì.
Sono rientrato e per essere sicuro che il messaggio arrivi a destinazione ho raccontato a più o meno tutti i colleghi del corridoio (4 perché siamo depopolati
) che mi ha rotto il cazzo per le ferie per il trasloco, che sono scocciato, che sembra voler farmi un richiamo verbale e che se lo fa so già da che giuslavorista andare. Ovviamente ho sottolineato che tante cose che non mi competono potrebbero immediatamente fermarsi, all’occasione.
Una collega - che non ha capito la mia mossa - mi fa: ma lo dici a tutti? guarda che poi qualcuno va a riferire.
Appunto ![]()
Per il resto oggi ho fatto poco perché c’era tanto casino e disorganizzazione. Domani e venrdi mi metto sotto e recupero tutto l’arretrato. Lunedi vediamo se vuole fare la puntigliosa oppure se, avvisata da chi di dovere, decide di lasciar perdere.
ehm.. scusa ti tratto come un amico e ti dico in faccia quel che penso, mia opinione mica verità nella pietra.
Giocare al telefono senza fili col capoufficio non è molto efficace, rischi che arrivino le parole sbagliate o fraintese e che la signora si imputtanisca con te oltre misura.
Capisco che non sia facile confrontarsi con il proprio datore di lavoro, ma lasciare che siano gli altri a parlare per te non mi pare la soluzione giusta.
SI è un rischio che preferisco correre.
Visto come sto ora (stanchezza fisica e mentale) non voglio finire in quell’ufficio e sostenere quella conversazione. Quindi mando il segnale, sperando che funzioni.
Ovvio che può andare male (e quindi peggio), ma lo metto in conto pensando - magari a torto - che le possibilità siano inferiori rispetto alla soluzione che prediligo ovvero che lei recepisce e non mi caga il cazzo.
Sul serio, se mi convoca nel suo ufficio non finisce benissimo per nessuno.
L’unico segnale da mandare sono le dimissioni e vai a fare un lavoro normale, che sta telenovela non ti porterà da nessuna parte, se non a peggiorare sempre di più
Io capisco le buone intenzioni, ma non stai realizzando alcune cose che, se non lavori nel pubblico, non sai.
Tipo: dimissioni per andare dove, esattamente? Ho 50 anni e anche se ho delle skill, qualsiasi curriculum mandi in giro mi ridono in faccia e nemmeno mi chiamano a colloquio. Non ho la disoccupazione, nemmeno se vengo assunto e poi magari non passo il periodo di prova. Come statale non ho versato nessun contributo (il mio datore non li ha versati) per cui prima di maturare il diritto alla disoccupazione devo lavorare minimo 1 anno (credo) e avrei cmq solo 6 mesi. Se mi dimetto il TFS lo vedo tra 2 o 3 anni. A rate. E intanto che faccio? ricche seghe?
O divento libero professionista oppure sono totalmente fuori dal mercato del lavoro.
Ma infatti tu non devi dare le dimissioni, devi lavorare SOLO IL TUO non il lavoro di tutto l’ufficio.
No mansioni extra.
No carico extra.
No intervengo perché se no non salvo il mondo.
Tu lavori il tuo carico quello per 1 persona e fine.
Quando devi andare in ferie vai in ferie e quando sei malato ti metti in malattia.
Il problema non è il tuo ufficio, te lo dico davvero col cuore, il problema è il rapporto che hai con il lavoro.
Ma anche meno di così, proprio un filo di gas, se ci sono da fare delle cose si fanno e se serve una settimana per fare qualcosa allora probabilmente occorre metterci 10 giorni
50 anni purtroppo sei carne morta per il mercato del lavoro, qui l’unica è tirare i remi in barca e fare solo il minimo, stretto e inevitabile indispensabile, prenderti malattia ogni cazzo di volta che ti si storta un dito e via così fino alla pensione, te lo stanno dicendo praticamente tutti, capisco l’abitudine e “l’orgoglio del proprio lavoro” (anzi quello non lo capisco, il lavoro è far campare parassiti imbecilli con il tuo sangue, non c’e’ alcun orgoglio in questo, però amen ognuno ha le sue fissazioni) però ad una certa o ti dai una scossa tu oppure fai il mulo e bona