posso fare un corso base a titolo gratuito anche via videochiamata ![]()
cmq direi di leggere le prime righe dell’ultimo post di Mala alla zia e lei si ridimensiona subito
anche solo per i termini usati ![]()
posso fare un corso base a titolo gratuito anche via videochiamata ![]()
cmq direi di leggere le prime righe dell’ultimo post di Mala alla zia e lei si ridimensiona subito
anche solo per i termini usati ![]()
si ma i pesi li sta sollevando fuori dal lavoro
I faldoni delle pratiche sono e possono diventare molto pesanti. Non ci devono essere responsabilità personali oggettive, anzi, solo circostanziali.
avendo presente la dirigente, voto questa soluzione ![]()
Se è avvenente può diventare un problema, oppure un fattore amplificante, ma più probabilmente un problema.
riscritto da chat gpt ( che cmq quando gli ho dato in pasto il testo di mala ha prima visualizzato un cuore grosso
in segno di stima perche non può raggiungere certe vette di perfezione)
“Direttore, credo sia doveroso evidenziare una situazione che ormai va avanti da tempo. Nonostante il mio stato di servizio sia sempre stato impeccabile e le valutazioni sul mio operato siano positive, mi ritrovo da anni in una condizione di evidente sottodimensionamento mansionale e di forte pressione lavorativa.
Di fatto, gran parte dell’organizzazione dell’ufficio dipende dal mio coordinamento quotidiano, anche perché spesso mi trovo a dover supplire a carenze operative e gestionali che non dovrebbero ricadere su di me. Questo comporta un carico di responsabilità eccessivo, che sta incidendo pesantemente anche sulla mia salute.
Come già noto, soffro di problematiche fisiche importanti, tra cui lombosciatalgia, displasia e discopatia documentate e verificabili, oltre a uno stato ansioso direttamente collegato all’eccesso di lavoro. Nonostante ciò continuo comunque a svolgere attività pesanti, compreso lo spostamento di carichi rilevanti, con il rischio concreto di aggravare ulteriormente la mia situazione clinica.
Ritengo che questa condizione non sia più sostenibile e che debba essere affrontata con la dovuta attenzione e responsabilità.”
Fenomenale come abbia ignorato sostanzialmente la parte d’accusa d’incompetenza dirigenziale, si vede non sia stata addestrata sui testi del marxismo-leninsimo-islamico-jihadista-nuclear-rivoluzionario però. ![]()
meglio? ![]()
ho copiaeincollato il tuo appunto ![]()
Direttore, ritengo necessario parlarle con estrema chiarezza della situazione che si è venuta a creare all’interno dell’ufficio. Nonostante il mio stato di servizio sia sempre stato irreprensibile e le valutazioni sul mio operato siano costantemente positive, da tempo mi trovo a lavorare in una condizione di forte squilibrio organizzativo e professionale.
Di fatto, gran parte del funzionamento quotidiano dell’ufficio ricade sulle mie spalle, arrivando spesso a dover sopperire anche a mancanze gestionali e operative che non dovrebbero competermi. Mi trovo quotidianamente a coordinare attività, correggere errori procedurali e garantire il regolare andamento del servizio persino su pratiche basilari, comprese protocollazioni, ferie e richiami formali, che dovrebbero invece essere gestiti correttamente a livello dirigenziale.
Questa situazione, protratta nel tempo, ha generato un sovraccarico lavorativo costante che sta avendo conseguenze concrete sulla mia salute. Soffro infatti di problematiche fisiche documentate e verificabili, tra cui lombosciatalgia, displasia e discopatia, oltre a uno stato ansioso direttamente collegato all’eccesso di responsabilità e pressione lavorativa. Nonostante questo continuo comunque a svolgere attività pesanti e a movimentare carichi importanti, con il rischio reale di aggravare ulteriormente il mio quadro clinico.
Credo sia arrivato il momento di riconoscere che l’attuale organizzazione del lavoro non è più sostenibile né corretta, soprattutto considerando il livello di responsabilità che mi viene richiesto senza un adeguato riconoscimento né un’effettiva tutela.
Gli LLM sono crumiri leccastivali
Si, pare anche a me, i modelli commerciali tendono ad eludere il conflitto diretto e la critica, limitandosi ad uno sdilinguamento forbito ed ossquiose forme di retorica; in questo caso mi pare manchi pure di contestualizzazione ma forse perché non ha accesso al quadro completo. ![]()
E poi è maschilista, presuppone la Direzione sia occupata da un uomo. ![]()
Cambi dipartimento
“e una in particolare ha l’abitudine di prendere sistematicamente ferie la mattina del ricevimento del pubblico senza concordare un cazzo”
Io fossi in te mi incazzerei come una bestia se si fa passare sistematicamente questa cosa, e poi non si accettano delle ferie legalmente disponibili tue che ti fai il mazzo sempre.
da come la descrive @xEnd3r , non mi sembra che la manager sia particolarmente intelligente / dotata.
Reagisce facendo i capricci alla percepita perdita dello stato di “è tutto sotto controllo”.
Come se la colpa dello sbercio nei pantaloni fosse del fatto che alla fine anche la pezza tiratissima si è strappata.
Vi do solo due numeri per capire il carico di lavoro che mi sono appioppato e perché ora mi sono infastidito così tanto.
Ho importato tutti i dati storici dell ufficio in un piccolo db e posso dire che il.picco di lavoro è stato nel 2005 con 3000 pratiche circa all anno..però all’epoca (io non c’ero) l ufficio era formato da una dozzina di persone di cui tre funzionari.
L.anno scorso abbiamo fatto in 4 di cui due part time e una fannullona totale 2400 pratiche. Grossomodo 1000 io 1100 la mia.collega e 300 una aiutante che è stata mandata un paio di mesi d’estate.
Quest’anno in cinque mesi ho fatto già 900 pratiche. La mia collega 300 (nella seconda metà dell’ annos corso ha dett che era scoppiata e ha chiesto e ottenuto un carico più basso..)
Penso sia chiaro come mai la capa ha dato di matto l altro ieri
Consiglio non richiesto: cerca di non pensarci e goditi 'sti giorni. Quando torni a lavoro vedi che succede e amen. Magari il weekend le fa passare la voglia di rompere i coglioni.
Ah poi per capire quanto è nella merda se vuole andare per le brutte… L ufficio si regge su un programma scritto da me che automatizza l emissione dei provvedimenti e fa le statistiche. Io oltre a farle 3/4 dei provvedimenti, le statistiche, lo smistamento della posta in ingresso e gestire il volontario, avevo anche iniziato a recuperare gli anni di arretrato della funzionaria in pensione dal 2021 e mi ero fatta carico di gestire i nulla osta tra enti cosa che per altro.richiede due minuti al giorno ma erano anni che veniva dato da fare a chi non lo faceva mai perché “ho già troppo da fare”.
Ma lei tutto questo lo sa ? E attribuisce la dovuta importanza a ciò ?
Ribadisco, fatti trovare in archivo, travolto dai faldoni, ricoperto dai fascicoli della pratiche, rantolante.
Lo sa ma non se ne rende conto. Da per scontata la collaborazione e che io dica sempre di si perché ho sempre detto di si dal momento che trovo stimolante risolvere problemi. Il punto è che mi ha preso a calci nel culo per questa storia delle ferie per il trasloco e ora nella mia mente si è coagulata l’idea che non ho voglia di dargliela vinta e vorrei che percepisse quanto è nella merda se voglio davvero crearle problemi.
Lei a me può togliere lo smartworking (può provarci, perché in realtà è previsto dal CCNL per cui non cederei tanto facilmente), ma io posso fermarle l’ufficio semplicemente mancando.
cmq per stuzzicare la vostra fantasia, è una bella figliola (drest l’ha vista) ma è uno sfortunato mix di inesperienza e incompetenza peggiorato dal fatto che le hanno appioppato diverse aree messe male, si è sentita travolta e questo è coinciso con il mio trasloco. Quindi ha preso questa decisone d’impulso di rompermi i coglioni.
Oh, mi piacerebbe una situazione del genere; o forse no, perlomeno non più. ![]()
Comunque ironie a parte, qui va di mezzo la tua salute, fisica e psicologica, ed attraverso essa quella della tua vita privata inclusa quella familiare, che ha la priorità; se deve essere un tormento le preferenze da scegliere son chiare, non è questione di ego quanto di necessità. Lascia cadere il Mondo se necessario, generalmente riesce a provvedere comunque a se stesso.
Se tu da solo sei sostanzialmente responsabile 45% della funzionalità dell’ufficio con la tua azione diretta e del restante 55% implicitamente, il problema non solo non è tuo, ma neppure suo in realtà, evidentemente qualcono l’ha scelta per un ruolo per cui non è ancora pronta a svolgere, qui ci son carenze strutturali organizzative e amministrative di ben altro livello, dispiace doverlo dire con ruvidità ma il sistema deve crollare, non lo aiuterai, per quanto tu benintenzionato sia, puntellandolo fino all’autolesionismo.
Da qui la mia take: fai si che se ne renda conto. Con le buone prima. Con le cattive poi.