Bullismo (split dal thread di Jambi)

ma dove cazzo eri, a baghdad

Per carità non apriamo il capitolo militare, delinquenza più di quel periodo non la ricordo

Si è così.
Il bullo era uno. Gli altri facevano grasse risate o se accadeva qualcosa quando il bullo non c’era poi glielo raccontavano e li il bullo o mi chiamava a casa per sottolineare la gaffe o mi prendeva in giro davanti a tutti

Minchia amigaos, inizio a vederci un pattern :asd:

E con gli “amiconi” pure 0 ricordi positivi? Ci uscivi per non stare a casa o per sentirti parte di qualcosa?

Il bello che no, tutti medio alto borghesi. Figli di sindaci, assessori, dentisti, impiegati. In una ridente città turistica di mare.
Mio padre che non è di lì mi diceva sempre che aveva letto che era record di sieropositivi in tutta Italia, in percentuale ma non so se è vero.
So solo che molti amici di mia madre sono morti di Aids e la situazione è continuamente tranquillamente nella mia generazione e quell successiva.
Quanti amici fra eroinomani, cocainomani, non conto la gente con il cervello fritto dalle pasticche.

s.benedetto del tronto?

Ma sei di Alghero?

stesse cose che si dicevano della mia città :asd:

doubt, io non sono mai capitato in comitive coi bulli

Ci uscivo perché credevo si facesse così.
Erano amici di famiglia, i miei genitori amici dei loro.

Difatti quando ho tranciato i rapporti andando a Trento, i miei genitori continuavano saltuariamente a incontrare i loro genitori e gli raccontavano qualcosa.

Poi gli ho detto di smetterla e hanno fatto un po’ di difficoltà ma oggi non hanno più contatti.

boh pero’ era quello che intendeva jamb1, c’ho avuto fortuna a indovinare la situazione sua allora

o forse c’hai avuto fortuna tu a non capitarci in mezzo come invece e’ capitato a tanti altri

Per me da ragazzino era impossibile trovare una compagnia senza bulli a meno di non stare coi chiesaroli e che palle meglio i bulli :asd:

era per dire che le dinamiche di gruppo non sono fisse, non esiste sempre il bullo nella build etc…
poi sì devi avere anche culo.

No ma i posti di mare sono rinomati per questo tipo di vita un po’ così

Boh nella mia città sembrava proprio che senza il bullo in party non potessi proprio gruppare col matchmaking

@Attela tu che hai la faccia da schiaffi raccontaci un po’ delle tue esperienze.

scherzo patatone :volemose:

Ma bullo legale malvagio o basta anche il bullo involontario che magari l’ha fatta fuori dal vaso ogni tanto?

Il bullo legale malvagio all’80% diventa sbirro

Certo che esiste, vedi i fratelli bianchi.

Io sono cresciuto in un posto (non troppo piccolo, non troppo grande) di mare, fino alle scuole medie 0 bullismo, c’era molta interazione di gruppo paesana, dove i ragazzini del paese si conoscevano tutti etc… Al massimo c’erano i gruppi “stretti” separati ma quando ci si incontrava con altri gruppi “stretti” c’era sempre amicizia. Bulli 0 ma ovviamente le canne stavano, i furti stavano, gli scavezza collo che si addentravano nelle campagne stavano ma ecco niente di eclatante tra ragazzini; c’erano i nerd, quelli ipersviluppati, i musicanti etc… ma nessun odio aperto tra queste categorie tipo nei film americani. Ricordo anche parecchia propaganda da parte dei profesori\maestri contro il bullismo già da bambini alle elementari comunque.

Io ho sempre pensato che il contesto non troppo povero, non troppo ricco e il paese (due scuole medie, due scuole elementari) ha contruibuito ad un senso di community diverso. Immagino che crescere in città sia molto più complicato