Bella domanda, ma se lo sapesse avrebbe potuto continuare la sua campagna di assimilazione altrove, o fermarsi dopo aver acquisito una nuova prospettiva ed esplorare nuove realtà persino a lui ignote, mentre però pare essere diventato una sorta di eremita stanco della sua solitudine. Comunque è vero, Viktor a quel momento della storia non era consapevole di questa possibilità è tanto è bastato, per la prima volta evidentemente, deduco quindi l’agente esterno, la novità, l’anomalia necessaria a sbilanciare l’equazione fosse necessaria.
Tra l’altro non vediamo Viktor eremita interagire diversamente dall’entrare in contatto con Jayce, e mi chiedo pure se la conversazione avuta nel remoto futuro sulla cima della torre fosse la prima o meno, se l’azione del nucleo dell’HexGate fosse già avvenuta in altre occasioni.
Visivamente è bellissima, ma ho perso interesse nella storia appena
c’è stato il solito concilio di guerra.
Troppo troppo veloce.
Più furia che significato, ho preferito la s1.
La prima stagione era segregazione sociale e conflitto umano, la seconda stagione è un punk che inventa una macchina del tempo e la fa scoppiare addosso ad un dio.
Considerato cosa succede in s1 ed s2 assieme, Ekko è il personaggio con la storia personale migliore.
Però il dialogo che fa smettere Jinx di essere nichilista dovevano mostrarlo con qualche minuto in più.
Dici che la parte dove c’è letteralmente un checkpoint della West Bank e quella dove Caitlyn decide di usare i sistemi di ventilazione di Zaun per compiere crimini di guerra non è abbastanza segregazione sociale e conflitto umano?
Mah punti di vista, io personalmente non trovo che ci sia bisogno dello spiegone sul perché l’uso delle armi chimiche è una roba brutta, penso che la scena dove la madre di Caitlyn dice “the people of Zaun deserve to breathe” sia un’indicazione sufficiente del fatto che insomma Cait si è un po’ fatta prendere la mano.
Avrei apprezzato infinitamente di più che si fossero degnati di approfondire sulla psicologia dei personaggi.
E questa cosa si collega sopratutto a quanto sia deludente l’arco di Vi, che è front and cover in teoria, e la sua storia personale porta a niente, letteralmente niente. Si collega perché la sua identità era strettamente collegata al conflitto cittadino, e poi non viene mostrato minimamente se le generi controversia l’aver agito come ha agito.
Troppa rule of cool per i miei gusti