A me la cosa che fa asdare è che dopo 25 anni alla blizzard si sono resi conto che hanno distrutto tutti gli aspetti sociali dei MMO old school un po’ alla volta. E quindi hanno creato una versione in cui torni indietro e crei attrito per creare questo layer sociale che si è andato perso.
Dall altra parte quelli di Everquest nello stesso momento dopo 25 anni hanno creato EQ legends, perchè si sono resi conto che ora che hanno famiglia è impensabile mantenere i ritmi e le tempistiche dei MMO old school.
Quindi hanno creato un gioco pieno di quality of life che puoi giocare completamente in singolo con il ritmo che preferisci.
Entrambi hanno capito che però bisogna aggiungere in qualche forma nuovo content, perchè la nostalgia dura poco
A me sembra che Forever vuole infilarsi nel mezzo, c’è qualche qol ma non troppe, e la base del gameplay è quella di Classic, perché in retail si è trasformato anche quello, c’è proprio un altro ritmo nel combat che a me piace meno.
Poi fondamentalmente, a prescindere dalle supercazzole sulla community che secondo me lasciano il tempo che trovano, per me retail finché avrà i dungeon a tempo me ne terrò debitamente a distanza perché ho già l’ansia in rl non mi piace aggiungerla anche nelle attività dove dovrei rilassarmi.
mi fa strano che la gente sia disposta a tollerare di non combinare niente di significativo in un gioco dove una delle motivazioni centrali è “i numeri vanno su” in nome di una cosa che si può ottenere, secondo me, meglio e con maggior soddisfazione fuori da un gioco, però ripeto che ha risposto mille: “meglio” + “fuori dal gioco” sono aspetti molto soggettivi e fuori dal proprio controllo
La mia esperienza del giocatore medio di Classic è persona che lavora, ha figli, moglie/marito, amici, cene fuori, calcetto, etc etc. ma vuole costruire anche una community in gioco per staccare da tutto questo e dedicarsi ad attività in game con un ritmo rilassato e farsi qualche chiacchera su discord. Anche perché l’età media è alta e le persone che ho conosciuto non è un surrogato alla socialità irl che vogliono, ma un momento per staccare da questa, e la durata media di un dungeon non è qualcosa che influisce su questo.
Poi magari sono io che sono capitato in gilde di questo tipo, ma è quello che ho visto a parte qualche eccezione che confermava la regola.
cmq in vanilla originale si buttava tanto tempo fuori da istance e raid,
e in raid/istance si buttava maggiormente tempo perchè la gente non sapeva cosa fare.
Entrambi mi sembrano fattori ridimensionati sia dalle varie QoL introdotte, sia dal fatto che nessuno o quasi di quelli che giocherà a Forever non sa fare un dispel fear o non conosce la meccanica del boss X dell’istance/raid Y
Guarda che chi vuole staccare dal mondo fuori mica gioca ad un MMO (che è l’equivalente di lavorare assieme ad altre persone), gioca ad un single player se mai
Il termine “grind” mica l’hanno inventato nei MMO eh
Chi vuole giocare ad un MMO (specialemente una cosa old school) è perchè vuole andare al bar senza andare al bar, cliccando su un icona e cliccando di nuovo quando si è stufato.
O semplicemente perchè sta ancora cercando di grattare quell itch che ha avuto per tanti anni (il paragone del bar è ancora valido)
Ma che WoW sia da sempre stato un time sink lo sanno anche i sassi. Il fatto è che c’è chi preferisce di gran lunga giocare a WoW che uscire a bere una birra con gli amici. Non capisco quale sia il problema. Il mondo è pieno di persone che preferiscono immergersi in un mondo virtuale rispetto alla real life.
Poi ognuno sceglie il tempo da dedicare al gioco. C’è chi loggherà 10 ore a settimana e arriverà al 60 in 4-6 mesi e chi farà la speedrun, ma quello dipende dal singolo. Non tutti sono ossessionati dal dover “arrivare”, ad alcuni sta bene anche loggare un paio di ore e uccidere cinghiali.
Il discorso che stai facendo si poteva affrontare anche nel 2005 quando uscì WoW vanilla
Ma infatti secondo me, dato che devi viverci in un MMO (se non ci stai vivendo dentro non lo stai giocando ), almeno viverlo come un mondo alternativo per cazzeggiarci, più che come un lavoro da svolgere.
Sempre se le meccaniche di gioco te lo permettono, dato che sono costruiti per suscitare certi comportamenti :p
Ma ognuno prende il gioco come vuole scusami. Ma perchè pensi che per altri tipologie di gioco non sia ugualmente facile perdersi? C’è chi gioca a League of Legends 14 ore al giorno figurati
Anzi, in un MMO l’estraneizzazione dalla realtà è meno marcata rispetto ad altri giochi perchè almeno c’è la componente social. In altri giochi il socializzare la maggior parte delle volte si riduce a insultare la mamma del compagno/avversario h24.
Questa non è vero e ovviamente è una frase che viene da una persona che non ha giocato su Classic quindi non ha assolutamente idea di come lo gioca la gente.
Chiunque ha giocato Classic ti può confermare che non c’è bisogno di giocare 12 ore al giorno per divertirsi e passare del tempo a rilassarsi, neanche se vuoi equipparti decentemente.
Oppure mettere più buff per correre veloce, sicuramente quelle in città indicarli in minimappa, ci metti 4 minuti d’orologio solo per muoverti in città.
Eh ma la gente ha a disposizione blocchi di quella durata, bene o male, oggi come oggi.
Ma dipende, anche nel 2006 c’erano le gilde serie dove prendevano il gioco come un lavoro. Ti davano orari scanditi per loggare e cosa fare, e al terzo strike eri fuori dalla gilda. Ma sta alla persona scegliere se farlo o meno.
Scusami ma la “gente” chi?
Non è che se siamo diventati vecchi allora tutto il mondo ha i nostri orari
Esistono ancora i quindicenni e/o universitari, non sono finiti quando siamo cresciuti noi.
Siamo NOI quarantenni che mediamente non abbiamo più tempo.
Si ma quella cosa non succede più visto che in Classic partivano pug a ripetizione pure per fare naxramass
Quel tipo di gilda hc non ha senso in un gioco dove pugghi 3/4 del content. Poi ovviamente c’erano anche loro per fare quel 1/4 che rimaneva, ma la maggior parte della gente non fa così.