Why Movies Just Don't Feel "Real" Anymore

Posso inserirmi molto gentilmente nella discussione dicendo che molti talenti si sono dedicati alle serie.

Per esempio in alcune di queste si vede un livello di sceneggiatura, regia, direttori della fotografia, montaggio superiore al cinema.
Per non parlare di alcune prove attoriali eccellenti.
Esempio è tutta la scena in cui il protagonista di True Detective stg1 si inietta il peperoncino in vena e va in missione. Oppure alcune puntate di Leftovers o Westworld stg1 che sono dei capolavori sotto tutti i punti di vista. Per non parlare di quel fenomeno di Gilligan.

Aggiungo solo che avete una visione completamente distorta di Avatar.

Siamo viziati dalla roba tipo Marvel che non mira a fare film ma a creare icone e brand per poi vendere roba adiacente (toys, clothing, etc). I film della serie di Avatar hanno fatto sempre incassi assolutamente alti e ne’ fara’ anche il terzo che deve uscire.

A livello di trama non sono granche’ ma perche’ a Cameron interessava e interessa tutt’ora solo creare l’universo, non vendertelo su una maglietta e ha il peso del suo nome a far stare buoni i vari produttori. “tu mi dai i soldi, io ti do il ritorno, questo e’ il mio pet project, i diritti li tengo io” fine. Che non siano titoli la cui trama te la ricordi tutta la vita, ma anzi, dopo 3 giorni che hai visto il film non ci pensi piu’, e’ assolutamente “as intended”. E’ un esperienza contenuta, lo vedi, te lo godi, esci soddisfatto per un film con una buona scenografia, fotografia e delle scene epiche. Fine.

Venirmi a dire che Cameron non e’ un buon regista mi fa un po’ ridere, non e’ che ogni regista deve per forza fare solo film di concetto eh, si finisce sempre la’ ogni volta in queste discussioni, santo cielo.

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Dai su, la serie di Avatar è una merda rispetto al livello solito di Cameron.
Non si capisce perché non debba curarne ogni aspetto quando con T1, T2, Aliens, Abyss, ecc. aveva fatto dei capolavori curati anche nella sceneggiatura.

“Non mi interessa la trama” (inteso come scrivo una sceneggiatura banale) non lo accetto da un regista come James Cameron, che ama sperimentare con la tecnologia ma che resta un regista classico come impostazione. Non è uno che fa cinema sperimentale nel senso di meta-cinema o di altre riflessioni sul linguaggio in sè.

Poi io sarò così severo anche perchè mi sta sul cazzo la computer grafica massiccia, in particolare quando usi attori in carne e ossa e poi li ricopri.

Vedi pure Polar Express e A Christmas Carol (Zemeckis è un altro grande che quando si è impuntato con queste sperimentazioni non c’è reso conto che indeboliva i propri film. Con Roger Rabbit aveva tovato l’equilibrio perfetto. Poi ha voluto strafare).
Cazzo fammi vedere Tom Hanks non l’effetto speciale cringe fastidioso.

Polar Express è un film che, da qualche anno, rivedo perché piace a mio figlio piccolo fin da quando aveva 4 anni. Mi fa anche piacere che su di lui eserciti un certo fascino. Ma ogni volta che lo rivedo penso “Porcamerda Robert, quanto sarebbe figo se lo avessi girato come live action o come animazione pura invece di questo ibrido fastidioso?”

avatar mai visto per principio
la gente impazzita per gli occhialini 3d e a me pareva che fosse una stronzata, e infatti

poi sicuramente sarà stupendissimo, ma vivo meglio senza

magna tranquillo

i film che ho visto negli ultimi anni che mi hanno ricordato “i bei film di una volta” sono quelli di robert eggers

non per forza tutti film eccelsi, ma fatti da gente che ha un cuore e non solo un portafoglio

the lighthouse mi ha ossessionato per settimane

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Comunque, di tutti i film 3D che ho visto (per di più non mi provoca nausea, vertigini o altri effetti collaterali), l’unico che ricordo con piacere è Pina 3D di Wim Wenders.

Ma in generale l’effetto mi annoia subito.
Fighe le prime due scene in cui qualcosa sembra arrivarti in faccia, poi anche basta.

A Fiabilandia ho portato mio figlio a vedere il Cinema 4D (che oltre agli occhialini ha folate di vento e spruzzi improvvisi, installati sulle poltrone). C’è un corto studiato al millimetro per quella tecnologia, su mago Merlino, molto figo che dura circa 10 minuti, oltre i quali però mi sarei rotto il cazzo.

Farci un film intero, pur in una sala e con un video perfezionati per quel tipo di esperienza, non lo vedo sopportabile.

Interessanti i video postati.

Si anche io al primo video quando ha cominciato a parlare di “avatar va là come sembra tutto bello” e invece guardando le immagini che scorrevano il mio cervello non poteva fare a meno di notare quanto fosse tutto un plasticato posticcio fintissimo. :asd:

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mi son perso sto thread ma spostatelo su cinema… :madsaw:

tra i miei preferiti di Every frame a painting c’è lui :love:
grande Akirone

imho siamo cambiati anche “noi” come spettatori (molto in peggio). ormai abbiamo sviluppato un modo di fruire le immagini che è completamente diverso rispetto al passato (infatti molti film anche recenti che “pescano” da quel tipo/periodo di cinema, non sono visti come film di buona qualità e/o “lenti”. (visto che prima si citava Eggers sicuramente per me anche lui è una delle vittime, come tanti altri “giovani” registi emergenti degli scorsi anni che o hanno ceduto anche loro al commerciale tipo Ben Wheatley, o cercano di avere una certa indipendenza e fanno quello che gli piace/pare ma commercialmente non hanno successo.) ormai si vuole tutto veloce, immediato e che sia “leggibile” per tutti e questo ha portato che la:

  • profondità di campo minima viene usata per “isolare” ciò che conta subito e aiutare a trovare il dettaglio da guardare.
  • campo/controcampo per avere subito il dialogo diretto
  • lo spazio della scena è del tutto semplificato dato che non si ha più la pazienza di seguire composizioni/fondali più articolati
  • credo che anche tante produzioni specialmente filmografiche hanno tempi di consegna molto stringenti rispetto magari ad un prodotto TV e di conseguenza abbondano di CGI e set controllati per rimanere nei tempi.

l’industria cinematografica alla fine ci da quello che consumiamo, ovvero la merda.

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fatto

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Questo comunque è vero di ogni decade e di ogni arte eh. Gli anni '80 cinematografici erano pieni di paccottiglia action, poi nel 2025 sono sopravvissuti i film belli o iconici e ci ricordiamo solo quelli

Dipende.

appunto perchè negli anni 80’ si è iniziato questo processo di produzioni, dei film action a basso budget, sequel tirati per i capelli, exploitation e pellicole gonfiate di muscoli e cliché.

l’epoca delle videocassette era quella, di quei prodotti pensati apposta per il puro intrattenimento “rapido” e ricordiamo che in quegli anni sono usciti veri e propri cult… su tanta produzione sicuramente discutibile almeno c’era un’enorme qualità innovativa.

Si, la differenza è che negli anni 80 c’era la paccottiglia e i film ad alto budget eran fighi (e anzi molti di quelli fighi sono partiti con l’idea di essere b-movies, vedi terminator, robocop etc).

Ora la paccottiglia sta principalmente nei film ad alto budget :asd:

Come sta succedendo anche nei videogames.

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dunno i processi di enshittificazione dell’arte sono sempre più efficienti quindi l’output di diarrea in % diventa sempre più alto

Mah, IMDB mi segnala 11mila e rotti film usciti negli anni '80 che hanno una valutazione da 1 a 6[1] :asd: mi sembra un discreto volume di paccottiglia


  1. si, lo so, IMDB merda ↩︎

stiamo pisciando in faccia ai cult d’azione del calibro di robocop, blade runner, die hard, i primi indiana jones predator, aliens usciti tutti in quegli anni così :madsaw:

direi che è un po approssimativo sto discorso su

senza contare l’horror che in quegli anni ha fatto da pane per tutta la filmografia dell’ultimo decennio. (che ha preso anche tanto dal passato tra l’altro, da Bava in primis) ma con delle innovazioni.

Ma no, quelli che elenchi sono esattamente nel novero di quelli che indicavo come “film belli o iconici che ci ricordiamo”

Ma oltre a quelli ci sono anche

e IL FILM DI POPEYE

imho è difficile dire in modo assoluto che ci sono prodotti oggi che rispetto a quelli degli anni ’80 dal punto di vista qualitativo siano migliori.

lascia perde quale santa barbara dammi la forza di imdb ma riuscite a fare un cazzo di discorso senza postare ste merde di classifiche con i numeri? :asd:

sicuramente si può osservare che:

negli anni 80 c’è stata della innovazione creativa enorme, esplosione di generi di tutti tipi, alcuni magari anche non propiamente diretti in quell’epoca ma visti/usciti anche qualche anno più tardi o prima adirittura. (vedi alien)

iconicità. tutti i film anche quelli di adesso prendono parecchio da quell’epoca, il regazzino millenial ce lo “inculi” e lo accaparri, la fan base prima difficilmente. (vedi romulus)

Effetti speciali pratici, trucco prostetico fatti con poco che su tanti film ancora funzionano anche se non invecchiati benissimo la maggiorparte reggono lo stesso e che hanno riproposto in alcune pellicole anche in questi anni.

in quell’epoca si è toccato l’apice di tanti registi.

sicuramente i limiti più grossi son stati sicuramente come accennato la molta produzione commerciale “usa e getta” moolto meno diversità di tematiche e rappresentazioni ed effetti speciali limitati per quanto magari affascinanti perchè comunque si parlava di “artigianato”

se devo fare un confronto con questi ultimi anni:

i punti di forza sono che sicuramente c’è un bene di produzione mooolto più alto. (fotografia, VFX, audio, CGI, l’occhio della madrein3D) un enorme disponibilità di varietà tematicha (che il più delle volte è trattata di merda/male/superficiale) ma questo anche perchè su tante tematiche la società stessa ha aperto un punto al riguardo
ci sono comunque ottimi autori contemporanei

ma se dovessi fare un lista di film sicuramente sarebbe ristretta rispetto quegli anni.

i limite più grosso poi sono una enorme predominanza dei franchise/serielizzazione che ha portato a mio avviso ad una aridità creativa senza pari.

c’è molta dipendenza di strumentazione CGI

e l’omologazione dei prodotti stessi.

Un altro video per rimanere sull argomento pur non rimanendo sull argomento :)