Qui siamo sull’aspettativa innamorato perso che spera nella famiglia mulino bianco con lei.
Si e dal momento che lei ha detto chiaramente che è una aspettativa scollegata dalla realtà, se lui si fa i film basati sul nulla raccontandosi il contrario è soprattutto un problema suo, è decisamente evidente. Solitamente questo genere di cantonate le si prende da adolescenti ![]()
A me comunque infastidisce un po’ leggere o ascoltare il lui/lei che con egocentrismo parlano dei propri desideri senza curarsi dell’impatto che hanno su chi gli sta attorno, senza manco la mezza idea di doversi assumere delle responsabilità. Sesso, amore, lavoro, poco importa. Sto approccio individualista è insopportabile e deleterio.
Possibile che si debba leggere un thread in cui due domande sull’impatto che si ha su moglie e figlio, sulle loro loro vite, in termini affettivi, futuro, stabilità economica non contino nulla?
Recalcati definisce il divorzio una sorta di lutto. Quindi non che non debba esistere, ma non è un gioco.
Esistono coppie aperte, non so se questo è il caso, ma se non fosse una di queste, non ti sposavi/accompagnavi, facevi il coniglio trombatore e tutti contenti.
Pigliatela come morale o boh, ma per me farsi certe domande fa la differenza tra essere adulti e no.
Vado a iscrivermi a pro famiglia salcazzo. Ciao.
Se posso permettermi di dire la mia, la cosa che trovo profondamente sbagliata è che sembra manchi totalmente il rispetto verso una persona con la quale si è scelto di condividere la propria vita, alla quale mi immagino che in passato abbia voluto un gran bene.
I sentimenti possono cambiare, evolvere col tempo, ma imho prima di arrivare ad immaginare o peggio desiderare una vita con un’altra persona, è necessario confrontarsi con la propria moglie perché le è dovuto
Sì ma calcola nell’altro thread di anni fa diceva che si era innamorato di una a migliaia di km conosciuta in un gioco con cui condivideva tutto praticamente a differenza della moglie, questo sta infognato così da na vita ![]()
Ma diceva pure che sta insieme alla moglie dall’adolescenza e ha sempre pensato di volere altro, qua stamo a livelli patologici ![]()
Quanto ci scommetti che di divorzio non se ne parla perché comunque avere la famiglia fa comodo per tanti motivi, a parte trombare con la prima che passa? ![]()
l’unico consiglio che posso darti è prima di tutto di fare chiarezza con te stesso, se non ami più tua moglie e non vedi un futuro con lei allora mollala e chiudi un rapporto logoro.
Fatto quello potrai pensare al futuro, ma le prese per il culo dove si tradisce a destra e a manca risparmiatele pure, in primis per rispetto a te stesso e poi per la vostra relazione di coppia
segui questo spirito guida ![]()
cavolate a parte, è un 3d ciclico, a dir poco, rispetta tua moglie e la tua famiglia in primis
come direbbe il saggio, fai ordine in casa prima di far entrare la gente
sempre che la gente voglia entrare, cosa che dubito ![]()
ma tanto sono cose dette e ridette fino alla nausea in mille 3d e che certamente sai già, l’importante è che ti faccia bene sfogarti un po’ qui
Eccomi, per prima cosa grazie a tutti di nuovo.
Capisco che essere un fake dietro a un topic di questo genere con, purtroppo, l’aggravante dei precedenti scritti nel vecchio thread, non mi faccia uscire bene.
Comprendo tutte le sfumature dei vostri consigli e giudizi, da quelli più estremi a quelli più moderati, ma mi rendo conto anche che raccontare una vita in un post sia per forza di cose riduttivo e apra la strada a un sacco di fraintendimenti o luoghi comuni. Ci sta e li accetto totalmente, non c’è niente di davvero sbagliato.
IO:
Durante la relazione con mia moglie mi è capitato molto spesso di infatuarmi di altre ragazze. Non so cosa ci sia sbagliato in me, cosa non funzioni, e non so nemmeno come poterla risolvere.
Alcune infatuazioni sono durate alcuni giorni, in altre occasioni invece la questione è diventata più seria. Seria come questa per cui vi sto scrivendo è la prima volta reale.
E no, non ci ho chattato due volte. Con lei ci sono già uscito da solo un paio di volte, ci sentiamo al telefono, ci videochiamiamo, ci sentiamo per lavoro, ci scriviamo tutti i giorni da mesi. La conosco da diversi anni.
Non mi sono infatuato dall’oggi al domani, è stata un’intensità crescente. In famiglia ho sempre dato tanto, non sono un coglione, fidatevi. Ho fatto sbagli come tutti, ma sbagli nel senso che avrei potuto collaborare di più a pulire casa, o fare meglio alcune cose, ma a volte non ne avevo le energie, ero troppo a terra, troppo perso nei miei pensieri. Lo riconosco e mi dispiace.
LEI:
Lei è davvero egocentrica, ma è piena di complessità e di aspetti bellissimi, amo il suo modo di parlare, di muoversi, di sorridere, tutto. Riconosco la pateticità dell’essere innamorato perso.
Durante tutto questo tempo non mi ha mai respinto, ha accolto i miei sentimenti chiari fin da subito, forse li ha usati per stare bene anche lei, credo a volte abbia esagerato nel lasciar intendere una sintonia sentimentale che, da parte sua, probabilmente non era amore, ma a me lo sembrava totalmente.
Ma l’ho vista anche in tutta la sua superficialità nei confronti degli altri, questo voler stuzzicare, giocare, per poi ritrarsi quando dall’altra parte si arriva a volerla portare a letto. La sua relazione è disastrosa, ma non ha mai tradito e non è nelle sue intenzioni farlo, pare. È forte e sicura, ma a volte mostra della debolezza e della sofferenza che mi ammazza e che vorrei curare. O che avrei voluto curare.
Lei è molto estetica, trucco, vestiti eleganti, occhi bellissimi. Ma è nella quotidianità che mi sono innamorato, nel vederla anche ripulita da queste cose.
MIA MOGLIE:
Mia moglie è una persona incredibilmente matura e solida. C’è una grande sintonia sessuale ed è attraente (ma in modo diverso dalla collega, sono attraenti in modo diverso). Non riesco a sentire le emozioni di un innamoramento, forse perché è passato troppo tempo, non so cosa diventi l’amore oggi. Nella quotidianità a volte siamo rivali su chi ha più tempo libero, lei si arrabbia spesso, è molto severa. La sua severità mi infastidisce, vorrei ritrovasse un po’ di giovinezza, divertimento, prima di tutto per lei, poi per noi.
Però, da quando ha capito della “presenza” della collega, mi ha apertamente detto che questa rivalità in qualche modo la eccita, fa attenzione ad alcune cose, è come se volesse segnare il territorio. Mi sembra le faccia bene, anziché preoccuparla. Ma magari mi sbaglio.
In ogni caso, la collega ieri mi ha apertamente detto di non provare nulla. Ci sta male, mi vuole bene, riceve e accoglie tutto il mio amore, ma oggi non è innamorata di nessuno e ha bisogno di tempo per se stessa.
Questa cosa mi ammazza, ma almeno è chiara. Io ora mi sento decisamente male, le ho dato tutto e non è abbastanza, sarò brutto, non sarò il suo ideale, non so cosa. È frustrante non poter essere abbastanza.
Per il resto, citando Reverendo nell’ultimo post qui sopra, sì, mi fa bene sfogarmi qui.
Non insultatemi troppo, però. Non sono una cattiva persona.
EDIT: Ho dimenticato di dire che durante tutti questi anni mia moglie in diverse occasioni ha detto di non amarmi, poi sì, poi no, poi voglio divorziare, poi è tornata vicina. È difficile, comunque.
E tu in tutto questo? Lei ti diceva di voler divorziare e tu come reagivi? Le tue insoddisfazioni circa per esempio la sua severità come gliele hai trasmesse?
L’altra tipa toglitela dalla testa al di là del fatto che sei sposato.
Eh, io tenevo botta per come potevo
Dici di non essere innamorato perso (dopo 20+ anni mi sembra anche normale non sentirsi come un 15enne), dici di cercare o comunque ritrovarti e apprezzare attenzioni altrui, poi lei magari tira in ballo il divorzio o comunque criticità nella coppia e tieni botta? Non sarebbe stato meglio approfittarne per affrontare i problemi? Se in ogni caso la prospettiva di un divorzio ti infastidisce, altrimenti immagino che avresti colto la palla al balzo. O forse non mi è chiaro cosa intendi con tenere botta.
Hai inteso giusto, cercavo di mandar giù e tenere duro. In alcune occasioni ci stavo male, in altre speravo che prendesse e se ne andasse così, di colpo.
Ci manca il dialogo? Per queste cose, sì. Lo riconosciamo entrambi.
Abbiamo fatto uno sforzo e ne abbiamo parlato, nonostante tutto per tutti e due è difficile immaginare di troncare di netto tutto e buttare all’aria quanto costruito.
Semplicemente non ami tua moglie.
Comunque è sempre la solita storia Ouroboros, l’amante ti sembra sempre perfetta perchè non ci vivi nella quotidianità e tua moglie un palo in culo perchè sono anni che ci dormi assieme.
Se l’amante diventa tua moglie stai punto e a capo.
Sei attratto dai rapporti fugaci senza responsabilità, non da quella donna in particolare.
Che è comprensibilissimo eh, siamo uomini. Però devi cercare di capire che la donna che ti manda le foto nude non è perfetta, è solo che non ci vivi insieme.
innamoramento e amore sono 2 cose diverse
il primo è quello che provi per la collega, e che al tempo avrai provato per tua moglie, le classiche “farfalle nello stomaco”, l’eccitazione per le cose nuove che succedono, la scoperta dell’altro ecc ecc , ma questo per ovvie ragioni non dura per sempre, è un sentimento forte come può essere l’euforia o l’eccitamente, mica sei euforico o eccitato h24 e 7su7 tutta la vita, saresti pazzo probabilmente se ti succedesse.
l’amore che non può prescindere dalla prima fase ma ne deve essere anche una evoluzione, una “normalizazione” e soprattutto è una scelta reciproca ogni giorni di stare con l’altro, è un “lavoro di squadra” innanzi tutto e non può essere responsabilità di uno o l’altro, è un gioco che si gioca in 2, e oltre alla quotidianità che diventa per forza passami il termine “noisia”, ci deve essera la bravura di entrambi nel ricreare tanti piccoli “innamoramenti” per tenere vivo il rapporto.
da quello che scrivi secondo me il tuo problema è che pensi che l’innamoramento sia l’amore e scusami è una cosa molto “adolescenziale”.
per il resto il mio consiglio rimane immutato, ancora di più perchè mi hai detto che pure tua moglie è “titubante”, quindi a parte giocare il fante cit. , ricavatevi un momento in cui siete da soli e tranquilli, senza marmocchio e parlatevi a viso aperto dei problemi e capite cosa fare delle vostre vite.
Ah vabbè ma qua c’è il plot twist che cambia tutto ![]()
C’è anche questo che cambia le cose.
Bella dinamica avete insomma, sanissima ![]()
Terapia di coppia già valutata?
Te lo dico perche’ ci sono passato e sono pronto a scommettere che te lo abbia detto gia’ anche lei.
“E’ severa perche’ tu a cose ‘serie’ invece non dai peso o non ti accorgi e quinti tocca a lei prendersi l’onere di essere quella severa”
Riguardo alla profumiera, guarda te se mi tocca quotare Krudar
Secondo me hai capito fischi per fiaschi. Se pensi sia cosi, prova a tirare fuori di nuovo il discorso e vedi un po’ che succede.
A prescindere da tutto comunque, come dice Feror, non hai maturato il tuo lato emozionale ed e’ comune con chi ha avuto “un solo partner” inteso come una sola storia stile filmetto americano in cui sono fidanzatini dalle scuole superiori.
Probabilmente pure tua moglie soffre dello stesso problema ed e’ per quello che passa periodi in cui dice “no basta” e poi torna sui suoi passi.
A entrambi servirebbe un buon terapeuta per cercare di maturare emotivamente in maniera corretta perche’, come al solito, a me fa specie che in queste situazioni sembra sempre che non freghi un cazzo di come ne risentano i figli.
Non abbiamo ancora valutato una terapia di coppia perché lei è un po’ restia agli psicologi (io ci sono andato in passato).
In realtà posso garantire che lato figli stiamo facendo un buon lavoro, nei limiti del fatto che siamo tutti umani, stanchi, impegnati a lavoro. Siamo presenti, ci giochiamo tanto, siamo quasi noi le “vittime” - il nostro tempo di coppia sicuramente ne è vittima. Non ci sono litigi drammatici davanti a loro e c’è rispetto. Ho avuto una coppia di genitori così messa male che pregavo ogni giorno nel loro divorzio e so cosa significhi, sono molto attento a questo.
Sì, essere insieme a mia moglie da quando eravamo quasi adolescenti mi ha fottuto, concordo.
Con la collega ora faccio fatica, sto tenendo il silenzio stampa, ma ci sto male. Chiudere di colpo dopo mesi sentendoci tutto il giorno fa male.
Onestamente non c’è nulla da tenere aperto, non sei niente di più che uno svago ed una conferma egoica del fatto che sia ancora appetibile per gli uomini che ha intorno, direi.