Come aveva postato Pjem in questo thread (o quell’altro della politica USA? nella mia mente tendono a confondersi), il problema principale è questo:
I giornalisti vogliono darsi arie di dire le cose come stanno, ossia raccontare quello che è vero
Per fare questo, dicono “siamo imparziali, diamo uguale peso a quello che viene detto da destra e da sinistra”, facendo conto che la verità stia nel mezzo.
Questo funzionava fino a qualche anno fa, quando la verità stava effettivamente nel mezzo tra le due opinioni.
Adesso, dal 2014-15 a questa parte, e probabilmente anche prima, tu hai: la sinistra che dice cose vere, e la destra che sono uniformemente, da cima a fondo, una manica di bugiardi menzogneri che non fanno altro che dire fandonie.
Per cui se tu cerchi di trovare “il mezzo” tra quello che dice la sinistra e quello che dice la destra, invariabilmente finirai per scrivere sul giornale cose che se sono di destra è grasso che cola, visto che quello che dice la destra sono così a destra che hanno sorpassato sia LVI che Hitler a destra senza mettere la freccia.
(Vedi ad esempio tutta la questione dei diritti trans, che lo so, scusate se batto su quel punto, ma da una parte hai quelli che dicono “sì ai diritti seguiamo quelli che dice la scienza” e dall’altra “froci e trans al rogo” ed il NYT e simili dicono “vabbè siamo neutrali, togliamo i diritti ed un paio li mettiamo al rogo così siamo giusto in centro tra le due opinioni”.)