Il rateo di produzione missilistica può essere dedotto, con un picco di probabilmente 550 - 580 missili annui da raggiungere nei prossimi 2-3 anni per ragioni relative allo sviluppo motoristico degli stessi riguardanti alcuni limiti strutturali nella fabbricazione di attuatori in lega nell’impianto propulsivo.
Per quanto riguarda l’identificazione bersaglio e la difesa balistica, dipende, da un sacco di fattori in effetti, non ultimo il teatro di riferimento, è ben diverso discutere della protezione della penisola scandinava dal bacino mediterraneo, non è possibile generalizzare; dagli Stati Uniti vi sono alcune finestre da cui la difesa europea riceve informazioni da piattaforme che non ha disposizione nativamente ma sui cui opera in congiunzione, tra cui l’US-AA per Polonia e Romania e la rete Keyhole satellitare, a cui qualcuno sta cercando di realizzare strutture alternative quali Odin’s Eye Mk.1 e Mk.2 con parallelamente JEWEL, quest’ultimo in fase alquanto teorica al momento. Ma è un argomento complicato.
probabilmente la produzione e’ sostanzialmente ferma perche’ non c’e’ la necessita ne di usarli ne di fare scorta
in italia e’ MBDA che produce missili e sistemi del genere e ti assicuro che se ti fai un giro la dentro sembra di stare in una fabbrica degli anni 80 che ha la gente dentro solo a spostare la polvere
da un po di anni stanno cercando di ammodernare ed aggiornare…infatti stanno spostando e facendo robe nuove a pomigliano..ma sono processi lenti a ripartire.
con una supply chain da rifare e ricertificare…dovessero servirci domani saremmo nella merda
anche a livorno stanno facendo linee nuove per costruzione di cose (non posso dire troppo) in modo che supportino una produzione piu’ veloce
non so se parli senza aver visto il video e non capisco il tuo commento
spiego il mio
calenda dice: quelli che usano gli ukraini sono degli americani o si producono loro la roba
noi europei non produciamo quella roba e dipendiamo dagli usa
il mio post conferma quello che dice calenda (almeno per quello che ho visto io di persona ed in italia)
ed è una doppia cazzata perchè i semp-t sono prodotti da italia e francia, ne facciamo 100 all’anno, e l’ucraina ha varie batterie che gli abbiamo donato (noi e francesi), e che si sono dimostrate molto efficaci
anzi si sono rivelati migliori dei patriot ma ne produciamo purtroppo pochi, ma pochi non vuol dire UNO all’anno pitò che è chiaramente una cazzata
non conosco il dettaglio di quel missile…volevo solo dire che in italia siamo quasi fermi (non so se calenda dasse dati europei o italiani, la sensazione parlasse di italia)…poi se in francia o altri posti ne fanno non lo so
so di sicuro che (in italia) e’ stata riaccesa na macchina industriale (parlo di stabiliementi e supply chain) che stava in garage…so i dettagli di alcune “cose” (non missili) ed altre “cose” che ho visto sono missili (non posso dirti quali ma sicuramente non SAMP)
Eravamo fermi, negli ultimi hanno ci stanno buttando dentro soldi e stanno scalando le produzioni, ovviamente non è una roba che aumenti in poco tempo
MBDA sta incrementando significativamente la produzione in Italia, con investimenti per raddoppiare la produzione di missili (es. SAMP/T) entro il 2026 e un aumento del personale superiore al 10% annuo
Aumento della Produzione: MBDA ha iniziato una fase di ramp-up nel 2022, intensificata nel 2024, con l’obiettivo di raddoppiare la produzione di missili entro il 2026 rispetto ai livelli del 2023. In particolare, la produzione di missili ASTER per sistemi di difesa aerea è in forte crescita.
Investimenti Infrastrutturali: Il gruppo investirà 2,4 miliardi di euro nel periodo 2025-2029 a livello di gruppo, con focus specifici sui siti italiani. Tra le misure principali, l’ampliamento degli impianti di produzione a Fusaro, la creazione di nuove linee di produzione nei pressi di Napoli e a Noceto (Emilia-Romagna), e l’espansione dei laboratori di ricerca a Roma.
Risorse Umane e Crescita: MBDA Italia ha registrato un forte aumento del portafoglio ordini (oltre il 40% nel 2024). L’organico è in crescita, con l’obiettivo di superare le 1.900-2.000 persone, puntando ad assumere centinaia di nuovi addetti nel 2025.
p.s.
calenda dice cazzate
p.s.2
il missile si chiama ASTER, il Stamp-t è l’insieme del “sistema” di lanciatori e radar
non vale solo per MBDA cmq …ci sono molti siti e molte produzioni e siamo davvero forti se devo dire la verita’..pero’ quando dice uno all’anno…io che conosco come vengono comunicate certe cose piu’ che :dice cazzate bollerei la cosa con: usa dati veri ma vecchi o in evoluzione molto veloce
perche’ anche quelli che snoccioli tu…che immagino siano presi da google o chat o qlc altro sistema sono i dati teorici di quelli che si vuole fare…ma poi per farle ste cose e’ facile ci vogliamo molto piu’ tempo.
perche’ sulla carta e’ facile dire: riprendiamo a produrre…poi nei siti per produrre hai macchinari per i test degli anni 80/90 che solo per rimettere in funzione devi fare delle gare senza trovare chi sia in grado perche’ non esistono piu’ i disegni di come sono fatti
e’ un ginepraio, credimi con il militare cose gia’ complesse possono diventare impossibili
pitò non ne facevamo 1 all’anno neanche prima dai, chi produce UNO all’anno ?
non poteva essere un dato ovviamente vero, SPERO che fosse solo una esagerazione per dire “pochi” e far passare il messaggio in TV
dal 2000 ad oggi sono stati prodotti 1300 missili Aster, quindi una media di una 50anno, con sicuramente anni più “scarsi” .
il problema che voleva spero dire Calenda cmq è veritiero, con 50 o 100 all’anno, ammesso di darli tutti all’ucraina, durano 2 giorni, il problema è quello.
ma è lo stesso problema anche con i patriot anche se ce ne sono di più, perchè ne producono 700 all’anno gli americani ma mica finiscono tutti in ucraina, solo a ripristinare le scorte di israele nello scontro Vs iran ci vorranno anni
ma la produzione di un oggetto non avviene tutta insieme…se l’assemblaggio finale e’ restato in capo da uno stabilimento potrebbe anche essere che il sito che produce un compenente ne abbia prodotti chesso…5000 e spediti dopodiche non riceve piu’ ordini…cmq se trovo qlc slide che ho visto la posto…pero’ devo vedere se posso
come scrivevo spero stesse esagerando volutamente in TV per dire “pochi”, se pensa davvero che ci fossero dei periodi in cui ne producevamo 1 ogni 2 anni è un coglione e basta
anche perchè tra esercitazioni, re-integro scorte, manutenzione ecc ogni tanto anche in tempi “più pacifici” qualcuno ne sparavano
ma potrebbe anche solo riferirsi ad un dato in una tabella dove magari il dato era uno ogni 2 anni ma riferito al cliente “italia” o come allo stabilimento in italia
se l’ha detto il dato l’ha letto…quando si sparano numeri cosi’ e’ perche’ si sta strumentalizzando un dato..ma il dato non e’ detto sia errato.
cmq va bene cosi…sticazzi difendere calenda ed i suoi dati