In nessun caso, per nessun motivo, esplicitamente o implicitamente, devi farle intendere che pensi che lei DEBBA ESSERE FELICE.
E’ una delle cose che fanno incazzare di più.
Magari sarà felice, magari no. magari avrà le palle stragirate (facile) o sarà triste, inconsolabile, scocciata, annoiata e nervosa. Sarà come sarà, ma non devi dare per scontato - e in nessun caso devi rinfacciarle - che essendo madre di un/a bellissimo/a bimbo/a allora è chiaro che deve essere allegra felice e sorridente.
E’ una convinzione comune ed estremamente sbagliata e fonte di enormi grattacapi perché induce nella neomamma il germe del dubbio “sono una mamma di merda? dovrei essere felice e invece…”
Mi raccomando.
In aggiunta a quel che ha detto Ender, nella mia limitata esperienza di queste situazioni: Khansen, non ti fare problemi a chiedere aiuto agli amici.
Che tipo di aiuto?
“Mi andresti a fare la spesa?”, “Mi porteresti questo pacco alle poste?”, “Mi ritireresti questa ricetta dal medico? Ti faccio la delega”
che quando lì per lì ci pensi sembran cazzate ma … fanno una differenza.
Vero, spesso per chi vi sia emotivamente vicino, ma con forse anche poca esperienza a riguardo, è alquanto imbarazzante offrirsi attivamente come supporto in un periodo percepito come intimo e delicato, si ha sempre l’impressione di apparire eccessivi ed inopportuni, mentre ad una richiesta diretta magari incontrerai pure entusiasmo perchè diventa anche uno strumento per dimostrare affetto.
Noi abbiamo convinto la nostra di 3 anni a regalarlo ai piccoli uccellini che vivono negli alberi vicino alla materna. Sembrava contenta e convinta quindi abbiamo preparato la cosa per un po’. Arrivato il giorno, lo abbiamo messo vicino ad un albero e al ritorno dalla materna non lo ha più trovato… Una tragedia di proporzioni bibliche. Noi abbiamo tenuto botta perché tornare indietro avrebbe fatto peggio (crediamo). Io e le moglie stiamo ancora male per sta cosa..
Quindi non so se me la sento di consigliarlo come metodo anche se l’avevamo letto in diversi posti e ci sembrava intelligente
Il mio ciccio prima non lo voleva. Poi lo ha “adottato” diciamo
Era inseparabile fino a 3 anni e rotti, poi ha iniziato a massacrarli a ritmo continuo (tipo gli davi il ciuccio e 2 ore dopo lo aveva masticato e distrutto) al che abbiamo detto: “non lo vuoi più?” e lui ha detto di si.
Qualcosa di simile.
Però è anche vero che lui è sempre stato estremamente volitivo in tutte le scelte.
Svezzamento: ha deciso lui quando e cosa mangiare.
Pannolino: un giorno ha detto che non lo voleva più e si è fatto spiegare come usare direttamente il WC (con adattatore).
Ciuccio.
Traumatico al massimo
Con mia figlia ho visto che non devo dare troppo peso a queste cose o diventa una tragedia, devono essere più naturali e con meno preparazione …
Mia figlia ha sempre usato pochissimo il ciuccio, solo ogni tanto prima di andare a nanna
Un giorno le è caduto dal balcone
“Amore si è rotto”
Fine della storia del ciuccio in casa nostra
L’ha chiesto forse un paio di volte ma si è messa l’animo in pace e adesso è una cosa da bambini piccoli
e’ una maledizione.
noi siamo riusciti a levarlo solo quando mia moglie ha iniziato a portarselo a letto suo, quindi ora ha la scelta tra dormire con mamma (e poi lo porto io a letto suo quando la raggiungo) o dormire nel suo letto col ciuccio, e lui sceglie sempre l’opzione A
Io mi sono rotto come un vetro scagliato in terra. Era tutto troppo, tutto
mia moglie che mi guarda con gli occhi spenti dal dolore e io che non so cosa fare
la paura ancestrale che qualcosa potesse accadere da un momento all’altro e la consapevolezza che comunque partorire è una cosa antica
l’incredibile sensazione di un piccolo che ti guarda negli occhi e sembra proprio riconoscere la tua voce, quella che gli ha parlato filtrata da una pancia per mesi
per il resto te lo hanno già detto tutti ma supporta tua moglie al massimo che qualsiasi cosa tu abbia vissuto è una frazione minuscola di quello che ha subito lei e anche di quello che vi aspetta, quando ti sembrerà di fare il 100% delle tue forze ricorda che lei sta facendo il 1000% o più in questi primi giorni, mesi.
Mi dispiace un sacco, purtroppo alla fine avete avuto una esperienza praticamente identica alla nostra, finita anche nello stesso modo.
Se posso permettermi di consigliarti evita di cercare di ripercorrere i momenti del parto nei prossimi giorni. Mia moglie incredibilmente ha rimosso quasi totalmente i momenti più brutti. E quando a distanza di più di un mese ne abbiamo parlato ho percepito che ha apprezzato che io fossi stato molto generico nei giorni appena seguenti quando raccontavo in sua presenza.