The last quiet thing

O del perché il casio di 40 anni fa è meglio dello smartwatch.

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Bellissimo il casio. Ne ho uno da tanti anni anche se non lo indosso quasi mai.
L’articolo mi trova d’accordo praticamente su tutto.

A proposito di orologi non smart: ho un suunto core all black dal 2010. L’ho usato per 16 anni e sembra nuovo. Ci ho cambiato la guarnizione una volta sola (e solo così per scrupolo).
Ha altimetro, barometro, profondimetro, bussola, termometro, cronometro, timer, sveglia, sistema di logging con memoria, alarm storm, alba/tramonto e altra roba varia. Non ha gps o sensori battiti o contapassi, è un “dumb watch”, cioè non trasmette nulla. E’ utilissimo da indossare per camminate / hiking, ti traccia l’altitudine e ci azzecca spesso quando c’è un’inversione meteo in modalità barometro. Un paio di volte ci ha preso meglio delle previsioni del tempo.
I sensori sono precisissimi.
La batteria dura circa un anno.
E’ esteticamente più bello della maggior parte degli smartwatch (imho)

Gli smartwatch “escursionistici” mi fanno gola, ma onestamente a parte la funzione gps (che userei forse solo una volta o due l’anno) tutto il resto non mi interessa nemmeno e so già che mi renderebbe un po’ “schiavo” e ossessionato. E a pensarci bene, quando serve, orientarsi senza la mappa sempre al polso è pure più divertente e nel caso tiri fuori il telefono. Infatti forse è una funzione più utile per chi fa trail running, per evitare di doversi fermare.

Gli smartwatch generici non mi hanno MAI fatto gola

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Ok carino, ma non sono d’accordo.

Perché alla fine il discorso è sempre sul -come- utilizzi le cose.

Io sia sullo sportwatch, che sul telefono, ho disattivato praticamente tutte le notifiche, tutti i suoni, tutte le vibrazioni, etc. quindi mi perdo l’elemento del “disturbo”/manutenzione. Li guardo solo per notifiche importanti, o quando mi servono :dunno:

Vero, anche io ultraconfiguro le cose. Ma questo articolo mi dà ragione sul perché del disagio che mi spinge a farlo.

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Si vero.

Io son molto ossessivo anche sulle mail, una qualsiasi parvenza di spam/pubblicità e finisci nell’oblio.

Voglio ricevere solo mail rilevanti, basta, sthap.

per riassumere: la tecnologia va benissimo, ma è difficile trovare cose che non siano un “accollo by design”.

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Si sicuramente conta come utilizzi le cose, ma l’articolo ne fa più una questione filosofica, io mi rendo conto che più riesco a passare tempo lontano da schermi e tecnologia e meglio sto, psicofisicamente proprio.
Se già devo stare attaccato a uno schermo per lavoro tutto il giorno e poi pure al polso ho una roba con dentro un processore che mi son convinto “mi serva”, che mi tiene sull’attenti ogni volta che vibra o suona.. è un dialogo continuo con dispositivi di ogni tipo e che diventano sempre più invadenti.

Io sto cercando di restare il più minimal possibile a riguardo, pure col telefono, social, ecc

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Il mio polso ora

15 euro.

Bellissimo.

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Oh ma sembra bellissimo

Per che tipo di escursioni lo usi? Perché sembra bellissimo ma vorrei anche capire se mi può essere utile nei miei trekking :asd:

Per darti un’idea, di solito faccio trekking in giornata/due gg con pernotto a rifugio, sentieri battuti max EE (no EEA), fino a 10-12 km con dislivello fino a 1000 metri. Traccia gpx su cellulare da controllare ogni tot giusto per non cannare bivio e finire a bestemmiare da un’altra parte rispetto a dove dovrei essere

Era pure famoso l’ f-91 perchè era quello preferito dai terroristi.
Costava un cazzo ed era precisissimo per costruire i timer.
Sapevatelo :sisi:

Risposta breve: lo uso per qualsiasi escursione sia in giornata sia multi giornata, per es. se so che devo salire fino a 1500m tengo d’occhio l’altimetro e so più o meno a che punto sono verticalmente, che è utilissimo soprattutto quando sono col fiatone e devo decidere se fermarmi o fare l’ultima tirata :asd:
E’ utile svegliarsi la mattina e guardare il grafichino del barometro per capire se ci sono sbalzi di pressione (es. pressione in discesa: possibile brutto tempo), soprattutto in zone dove il telefono non prende.
Lo uso anche in campagna in modalità barometro. Ogni tanto lo levo dal polso per misurare la temperatura. Lo metto in piscina / lago / fiume per vedere la temperatura dell’acqua.
Lo uso al mare, anche se recentemente non lo faccio più, tempo fa mi piaceva scendere di qualche metro con la maschera, c’è il profondimetro. Più che altro lo facevo solo per “sentirmi figo” e vedere a quanti metri arrivavo, perchè non sono assolutamente capace a immergermi come si deve :asd:
Dopo un bagno in mare obbligatorio sciacquarlo bene con acqua dolce (soprattutto se hai premuto i tasti sott’acqua) o il sale ti intasa i tastini.
Lo uso per mettere i timer. A volte pure la bussola torna utile, si calibra al volo facendo un paio di 360.
L’ho usato sul cammino di santiago (soprattutto sui pirenei e in galizia, il resto lo tenevo appeso allo zaino per misurare la temperatura e constatare quanto coglione ero a camminare in certe ore del giorno infernali :asd:).

Risposta tecnica: in sostanza è un orologio di alta fascia (costava 300 euro nel 2010), military grade build, infatti è stato usatissimo da militari di tutto il mondo (ancora oggi in realtà perchè molti hanno proprio bisogno di un “dumb watch” che non può essere tracciato), con dentro sensori ABC (altimeter, barometer, compass) molto precisi, gli stessi sensori che ancora oggi vengono montati sugli smartwatch moderni, la tecnologia del sensore alti-baro non è cambiata perchè è sempre lo stesso chip credo.
Se sai come usare un ABC e ti piace il concetto è imho uno dei migliori, i finlandesi sanno costruire roba bella e durevole, l’unica differenza tra un suunto come il mio e gli orologi moderni è che gli orologi moderni si auto-calibrano con i dati GPS, mentre questo va regolarmente “azzerato” usando l’altitudine. In sostanza col telefono guardi una mappa topografica, leggi l’altitudine alla tua posizione e la inserisci, soprattutto prima di partire per un trekking o quando sei in sosta.
L’orologio usa la pressione atmosferica per restituirti l’altitudine in modalità alti, e l’andamento del meteo (pressione atmosferica s.l.m. relativa) in modalità baro. La modalità “auto” ti switcha in automatico tra alti e baro appena nota che ti stai spostando verticalmente o meno. Un cambiamento improvviso di pressione viene subito interpretato come uno spostamento di altitudine. Funziona molto bene, con un errore quasi nullo se il tempo è stabile. Se il tempo è variabile e tu stai camminando in salita/discesa ovviamente devi aspettarti un errore, ma che si fixa subito appena lo azzeri con un dato altimetrico.

Ci sono 3 schermate: ora, alti-baro, bussola. Ogni schermata ha 5 o 6 sub-schermate sotto, cioè puoi decidere cosa mostrare in basso: per es. nell’orario sotto puoi scegliere tra cronometri, timers, alba/tramonto, ora fuso orario, oppure nell’alti-baro puoi mettere l’altitudine di riferimento, o il termometro, o il misuratore dislivello, ecc..
Se cammini in montagna è molto preciso se ti interessa vedere l’altitudine attuale o se vuoi registrare i dislivelli. Anche per andare a sciare è molto comodo e preciso per i dislivelli. Puoi registrare tutto in memoria e fare il replay più tardi a fine giornata, ti registra sia alti sia baro (a seconda della modalità in cui l’orologio era in quel momento) e addirittura le tappe se proprio vuoi nerdare con le misurazioni. Puoi settare il “rec interval”, da 1 secondo a 60 secondi. La frequenza di 1 secondo ti fa registrare mezz’ora di dati, la frequenza a 60 secondi 33 ore. Es. se vai a sciare puoi registrare a 1 secondo. Se fai un’escursione o un trail run puoi registrare a 30 o a 60. Onestamente però io la funzione di registrarmi la roba l’ho usata pochissimo, solo quando sciavo o quando ho fatto roba molto impegnativa giusto per curiosità.
Appena ti fermi in rifugio / ostello /salcazzo, se sei in modalità auto, lui vede che non ci sono più cambiamenti di pressione e ti switcha in automatico in modalità baro. Quella ti offre un grafico delle ultime 24 ore con la pressione s.l.m. e ti avvisa se c’è il classico calo di pressione improvviso prima delle tempeste (storm alarm).

Non aspettarti che sia preciso se lo usi in macchina, io lo azzero sempre dopo viaggi lunghi o quando torno a casa.
Lo schermo è fatto per essere ben visibile al sole, all’ombra o al buio è poco leggibile e ad alcuni questa cosa non piace. Ci sono varie versioni io ho quella più scura (sfondo nero “invertito”). A me piace un sacco perchè è minimal ma capisco che non sia per tutti. La retroilluminazione quando premi il tastino è buona e sufficiente a compensare ogni volta che fai fatica a leggere lo schermo in certe condizioni di luce. Il contrasto si può regolare da un menù segreto accessibile con una certa combinazione di tasti.

Unica pecca: il cinturino in silicone, che è l’unico veramente comodo, leggero, che non fa sudare e che non puzza, purtroppo si rompe almeno una volta ogni 2 anni circa (o anche una volta all’anno se lo si usa parecchio outdoors), ma si trovano su amazon a 10 euro con inclusi il kit già apposta per svitare e riavvitarci quello nuovo.

Un’altra pecca forse è che il cronometro è un po’ basic (no lap-times) ed è un po’ piccino (disponibilie solo nella sub-schermata sotto all’ora). Sarebbe più carino se fosse “full screen”.

Le cose buone: è indistruttibile, leggero e non da fastidio al polso nonostante non sia piccolo, i contatti interni sono tutti in oro, la batteria si cambia svitando il retro con una moneta da 2 euro. Ed è la classica CR2032 che si trova ovunque e costa poco.

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Se invece vuoi lo smart-watch ma dedicato all’escursionismo c’è il meraviglioso suunto vertical 2 che ha tutto quello di cui sopra + mappe gps e sensori battiti, sleep ecc ecc tutte le robine degli smart watch versione sport.
Costa un occhio.

Ne avrei anche alcuni in offerta, mi chiedo se esiste un outlet fisico

I vertical sono un po’ scontati ora che è uscito il vertical 2, ma hanno lo schermo mip invece il vertical 2 è amoled.
Il vertical (mip) c’è in versione solar, cioè la batteria quando sei al sole non si scarica, di conseguenza dura un BOTTO. (E a mio parere è esteticamente il più bello di tutti).
Lo schermo del vertical 2 è considerato eccezionale.
Tutte le altre differenze sono più o meno trascurabili.

minchia il solar a 399 è un furto :pokerface:

Ho guardato su google maps l’azienda a Helsinki e sono sommersi da reviews negative di gente inferocita sulla build quality dei prodotti recenti e del fatto che il servizio clienti / riparazioni sono inefficaci.

Parecchi lamentano esattamente i problemi “smart” del post di sopra, cioè che non sono prodotti, ma accolli dove devi fare 40 salti mortali per fare funzionare le cose.

Che poi morcapadonna il thread lo avevo aperto per parlare dello shift del concetto di prodotto, non per nerdare sui gadgets. Siamo irrecuperabili.

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Chettedevotì, hai ragione :dunnasd:

Ma infatti a mente razionale mi rifiuto di comprarli anche se mi fanno veramente gola. So benissimo che non mi servirebbero, mi basta e avanza quello che ho.
Però la passione per la tecnologia c’è sempre e tempo fa avevo un po’ domato la scimmia per sti nuovi suunto ed è l’unico motivo per cui conosco tutti i dettagli :asd:

Ma figurati, scrivi tranquillo il cazzo che vuoi. :asd:

Ti dico solo che io, che ho la prestanza fisica di un budino al sole, stavo già ragionando non ironicamente tipo “eh beh, chiaramente bello che tiene la batteria durante le lunghe camminate al sole cocente, aspetta che vedo se lo compro in sconto che è sicuramente un acquisto oculato”.

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been there, done that
multiple times
:asd:

comunque il suunto core:

(anche se hanno editato lo schermo dell’orologio con un mega cronometro, cosa che nell’orologio vero non c’è :dunnasd:)