Tipicamente cercando un’altra opportunità, con i tempi e la pazienza necessaria per atterrare in un ruolo di senior leadership (quindi consapevoli che, anche in ricerca attiva, ci vorranno almeno 9 / 12 mesi prima di intercettare alternative concrete).
Oppure ricostruendo la propria scala di valori e priorità, relegando il lavoro più in fondo rispetto ad altri bisogni.
Inconsciamente o meno, mi sto indirizzando in effetti su questa strada.. E’ che mi sembra un pò “presto” per farlo, avrei voluto iniziare a pensarci diciamo intorno ai 50…
Mmm, secondo me la differenza fra 42 e 50 non è così rilevante. Sono età molto più vicine di come le immaginavamo a 20 anni. Se ora lavori da 20 anni, a quel tempo avrai lavorato da 28… e sempre 15-20 anni ti mancheranno per arrivare alla pensione, non è che ormai sarai arrivato. Se è lo stallo che ti dà fastidio probabilmente quello che farà l’eventuale promozione sarà solo darti un sollievo momentaneo.
Cioè, un conto è se tu stai chiedendo di gestire più persone perché è esattamente quello che vuoi fare, un altro è se lo stai chiedendo solo perché è il prossimo logico passo. Nel secondo caso probabilmente tempo un altro paio d’anni e sarai nella stessa situazione.
guarda penso che stiano pensando la stessa cosa per me, tanto che appunto a livello tecnico sono al massimo della gerarchia.
Il fatto è che vedo diventare manager gente che non sa manco spiccicare una parola di inglese, che non ha capacità di gestione di persone o comunicative..eppure eccoli lì
È la questione di cosa torna utile all’azienda, i nostri desiderata non sono granché considerati.
Ho avuto la discussione con il mio n+2 in maniera onesta: potrei essere un buon manager, ma non trovano chi possa pensare di sostituirmi. Quindi mi offrono di diventare un esperto e poi un senior senza lasciare il team.
La carriera in termini di soldi e responsabilità ci sarebbe, ma non sono così appassionato di cose tecniche. Semplicemente sono bravo a risolvere cose e convincere autorità e supplier. Vorrei provare qualcosa di diverso.
ma perchè lo trovo affine a me..poi magari sclero dopo una settimana eh
aggiungo: l’ho già fatto in passato e penso anche con buoni risultati, ho gestito un piccolo gruppo di lavoro poi per n-riorganizzazioni mi è stato tolto per spingere più sulla specializzazione tecnica.
vi dirò, lo vedo anche un modo di trovarmi una posizione anche più rivendibile un domani da altre parti
non do ulteriori dettagli perché l’idea di Rolex come bonus é parecchia sminuitivo , ma comunque come avete già risposto in un paio certo sono in una realtà “fortunata” ma che comunque mi sono “scelto”, per quanto si possa scegliere di nascere in Svizzera/Europa (e non in Kenya con tutto il rispetto per i Kenyoti), ma sono sempre dell’idea che sebbene la vita lavorativa e la vita in generale é fatta di casualità e di fortuna, bisogna essere in grado di crearsela e crearsi le condizioni necessarie ed essere bravi ad acchiapparla.
Contate che sono finito per 3 anni nel Sud Italia con la famiglia eh, e ho fatto di tutto, tra cui “sacrifici” relativi per tornare qui e lavorare in un posto dove si possa guadagnare tanto.
quando mi sono licenziato dal primo lavoro serio, dopo 11 anni, dovevo fare 3 mesi di preavviso.
la nuova azienda mi voleva dopo 15gg e mi hanno rimborsato i 2 mesi e mezzo che mi hanno trattenuto dal TFR (dopo che la titolare mi aveva detto “tranquillo, ci conosciamo da più di 10 anni e non farò carognate” )
il preavviso serve per garantire sia il lavoratore che l’azienda
-se ti licenzia l’azienda te lo deve pagare e dare tutto a meno di non concordare diversamente
-se ti licenzi tu, sei tenuto a farlo, a meno di non concordare diversamente, se non lo fai è corretto che l’azienda trattenga una indennità