Sì ‘sta cosa che 50 anni fa compravi casa è un po’ una cagate populista raccontata a piè sospinto ![]()
Ma quando mai! O i soldi li avevi e compravi casa oppure mutuo trentennale e via.
Anche perché 50 anni fa erano gli anni ‘70 e nessuno generalmente comprava casa con due spicci ![]()
Non so se hai visto i grafici su costo casa vs salari medi
Non era zero, ma era molto più fattibile per una famiglia comprare casa.
Perché dovete parlare senza i dati sottomano?
Ma pure andando su certi siti ti mostra la history delle vendite
Madonna, che incubo le terraced house inglesi…
Il problema è che ora i fondi immobiliari comprano e affittano, preferibilmente affitti brevi, o non affittano affatto per non svalutare.
È un incubo rispetto anche solo a 20 anni fa, figurarsi 50.
Tra l’altro 50 anni fa è quando si è staccato l’aumento dei salari dalla produttività, e gente come tatcher e Reagan hanno iniziato la distruzione di ogni idea di società equa.
Vabe ma non serviva uno studio, potevi chiedere e te lo dicevo io.
Perché clive era convinto che diciamo balle quando ci lamentiamo del generale peggioramento della popolazione normale.
Ma pure in Estonia è così?
Ma secondo te la guerra in ucraina ha fatto bene al mercato real estate nell est europa? ![]()
Puttana merda non fatemi parlare del prezzo delle case in Estonia perché la censura delle bestemmie non mi ferma.
Mio nonno si comprò casa con i soldi prestati da un collega. Così per piacere, in amicizia. Senza nessun interesse. E non è che fosse ricco, semplicemente lavorava da qualche anno in più e li aveva messi via.
È come se adesso un tuo collega ti prestasse 150-180k perché li ha messi via ![]()
Il mercato immobiliare è fuori di testa da almeno quattro anni, con l’ultimo anno da TSO.
Da dieci a quattro anni fa era solo folle, non che fosse così meglio, ma almeno guardando gli annunci immobiliari non ti mettevi a piangere ridendo, ma bestemmiavi soltanto. ![]()
This. I miei nonni materni hanno fatto costruire una villetta a due piani a Trezzano sul Naviglio circa 50 anni fa, lui operaio in fabbrica lei cuoca alla mensa. Il prestito è stato fatto dall’azienda di lui, senza interessi. Lo ha restituito in 5 anni semplicemente ridando l’intera busta paga all’azienda ogni mese, e campando solo con lo stipendio di lei (avevano due figlie).
Per carità, hanno fatto sacrifici per 5 anni, ma è una roba folle pensare qualcosa del genere oggi.
Abbi pazienza Barlume ma ho specificato bene che dire “due spicci” è una cazzata.
Si facevano comunque mutui trentennali altroché.
I tassi stavano a quanto? Doppia cifra a momenti? Dai su.
Non ho assolutamente detto questo ![]()
In Italia negli anni ‘70 casa a due spicci non la compravi.
Poi vedo che riportate aneddotica personale.
Ok. La mia è esattamente opposta.
Mio Padre ha firmato nel 1976 cambiali fini al 2001 per l’acquisto di casa.
Tutti i miei famigliari hanno dovuto fare un mutuo.
L’unico che potè permettersi l’acquisto di una casa a Monteverde a Roma e la seconda casa al mare - salvo poi avere problemi a saldarla
- fu un mio Zio che già nei primi anni ‘80 lavorava in Banca.
Poi che il Real Estate oramai sia uscito completamene fuori dai binari è chiaro.
Nemmeno da dubitarne e si rispetto a vent’anni fa ora casa non la compri più.
A meno di accendere un Mutuo generazionale
Devo chiederlo….villetta….regolare o condonata poi? ![]()
Ma se i prezzi tengono vuol dire che le case le vendono… o no?
Questo non riesco a spiegarmelo
Credo sia regolare, è pieno di villette intorno, ma onestamente che cazzo c’entra sta domanda con il resto del discorso? 50 anni fa uno poteva comprarsi un terreno e costruire un villa da zero in 5 anni e stipendio da operaio, condonata o meno.
Beh la domanda c’entra eccome visto che - sempre per esperienza personale - è pieno così di persone che negli anni ‘50 lavorando già nell’ambito edile (muratori, carpentieri, piastrellisti) si tiravano su la villetta o l’appartamento e poi anni di irregolarità per poi avere il condono.
Non è che sto affermando tuo Nonno sia stato uno di quei miserabili.
Ho chiesto ed è una domanda che ha perfettamente senso.
A Roma a botte di abusivismo ci hanno tirato su interi quartieri negli anni ‘50 ed era tutto fuori legge.
Perché all’epoca grandi costruttori che iniziassero a speculare sui quartieri residenziali probabilmente ancora non c’erano o erano pochi.
Poi sul finire degli anni ‘60 è stata la festa
Il valore al metro quadro nella mia zona secondo immobiliare.it.
Che per carita’, dopo anni di stagnazione ci sta anche che recuperi, e da proprietario non mi lamento sicuramente, pero’ mi chiedo che cazzo sia successo da due anni a sta parte e mi rendo conto che uno che compra ora si trova in una situazione piu’ difficile.

