Una delle aziende con cui lavoro e mi trovo meglio in assoluto è una realtà media spagnola, cresciuta tantissimo, sui 300/350 milioni di euro di fatturato, organizzati molto bene.
Dei miei tedeschi non mi posso lamentare, ma il loro problema è che hanno meno flessibilità nella risoluzione dei problemi alle volte
Però con loro devi usare massima trasparenza anche quando ci sono problemi, comunicazioni rapide e presenza fissa, poi va tutto liscio.
Poi vabbè, non credo siano tutti così, dipende dalle persone.
Gli italiani sono quelli che mi stanno più sul cazzo, ma non sull’organizzazione (che anche noi ne abbiamo di realtà ben organizzate e strutturate), ma sulla mentalità del cazzo che hanno molti uffici acquisti che beata vergine sii la mia luce io boh.
ti ho risposto io in realtà, il mio post era generico.
ci sono casi in cui il lavoro di ufficio in smart è uguale al produrre beni.
Invece di produrre pezzi di rame, devi risolvere incident o service request.
Non cambia nulla…
Son d’accordo, credo siano un problema soprattutto in aziende elefantiache e gigantesche.
Perché tecnicamente nelle realtà piccole, con un 30-50 milioni di euro di fatturato, sarebbe un po’ antieconomico avere gente che fa cose a caso o non realmente utili.
Poi oh, lì in realtà potrebbe succedere comunque di tutto, perché assumi gente male, hai il cugino o il nipote dì che sta lì in un ufficio a fare lavoro di merda e il collega o colleghi di turno si sobbarcano l’extra lavoro che lui non fa ma è intoccabile (che poi succede uguale nelle aziende grandi, solo che magari al posto del nipote è il leccaculo del middle manager).
Edit - cioè da noi non hai la gente assunta a fare bullshit job per definizione perché sarebbero dannosi e porterebbero via lo stipendio per fare roba che non serve quando ci servirebbe altra gente
Si ma questi sono problemi specifici della singola azienda, mentre quello che è successo è che il nostro mondo del lavoro ha prodotto un numero di posizioni dall’output sostanzialmente inquantificabile e che esistono in modo autoreferenziale. Buon per chi ci si è inserito, ma resta quando scritto prima.
Ma magari fosse così lineare il ragionamento.
Dipende da X fattori, una volta assodato che sei sotto organico, hai necessità di aumentare il personale per evitare di far stramazzare la linea.
Ma non è come nei videogiochi dove clicchi un tastino e hai la persona assunta in linea.
Edit - oh, io te lo dico per esperienza personale, perché è letteralmente il mio lavoro da anni ormai e io sono il fan numero uno delle assunzioni quando c’è necessità.
Perché gli straordinari fanno cagare a tutti.
e infatti l’ho specificato che lo straordinario se inteso come breve “boost” ha senso, ma ci sono realtà dove lo straordinario è sempre richiesto o lavorare 10 ore anche se te ne pago 8 ecc ecc
in tutte quelle situazione si ha una produttività di merda, e in generale, vale anche per i lavori manuali-officine-produzioni, dopo 6h sei cotto, rischi di fare errori, di farti male ecc
ci fossero turni di 6h con persone in più saresti più produttivo
per quanto riguardo la germania lavoro con aziende che fatturano dai milioni e ai miliardi e tutte non si perdono una occasione di ferie, ponti, con gente che gli mandi la mail è ti arriva il messaggio “sorry torno tra un mese, le cose urgenti chiedetele al collega X”, in italia al massimo trovi quello che si prende 2 settimane di ferie
basta prendere un calendario tedesco e vedere quante festività hanno da pasqua in poi, pentecoste, assunzione, TUTTE le fanno TUTTE.
Io la tua realtà non la conosco, ma la maggior parte delle aziende tedesche o austriache hanno da anni spostato le produzioni in Polonia o Repubblica Ceca.
Gli uffici seguono altre dinamiche e generalmente restano in Patria le produzioni più dedicate.
Poi per i ponti, non so te, ma da noi non perdiamo mezzo eh?
Stai inoltre generalizzando a casi specifici o non so bene a che tipo d’esperienze ti riferisci, forse nelle micro-imprese o il mitologico capannone brianzolo, perché da me dire “oh, straordinario sta settimana, due ore tutti i giorni ma non verranno pagate” ti becchi, GIUSTAMENTE, solo delle sonore pernacchie.
Ma roba che non passerebbe manco per l’anticamera del cervello chiederlo o proporlo.
mhh no ? hanno infinite feste religiose che noi non facciamo più e che spezzano completamente i mesi da aprile a giugno di solito (poi dipende un po’ dove cade la pasqua) , non mi ricordo di essere stato a casa per pentecoste
In realtà comunque è così anche in ambiti blue collar eh, non in tutti chiaramente ma la produttività ovviamente cala anche per l’operaio nel corso delle ore, inizio turno non è come fine turno etc
Ok eike e cosa c’entra tutto questo con “la produttività dei lavoratori cala inevitabilmente”?
Penso nessuno qua abbia negato esistano anche fattori esterni, che c’entra
Comunque magari a sto punto splittino sarebbe utile
il senso non era figli di puttana erano in ferie
feror aveva scritto che all’estero sono più produttivi eppure lavorano meno ecc
e1ke ha riportato un’esperienza opposta e io la mia che quadra di più con feror
Boh, sì?
Cioè ti devo mettere il calendario ferie e festività?
Noi quest’anno abbiamo ripreso l’attività lavorativa dal giorno 7 Gennaio, ad Aprile abbiamo chiuso la settimana dal 21 al 25 visto che la Pasqua praticamente si accavallava alla Liberazione. Abbiamo fatto il ponte del 1 Maggio e poi a casa il 2 per la festa della repubblica. Non è che c’erano altre festività e più o meno i nostri fornitori italiani hanno fatto lo stesso.
Comunque Pentecoste è sempre domenica eh?
Se ti fanno lavorare di domenica in azienda è un problema tuo.
Sugli straordinari utilizzati di default per sopperire a mancanze costanti di organico comunque ha ragione feror, poco da dire, non ho i paperz sottomano (e non so nemmeno se ne esistano) ma è pratica ben consolidata da noi.
Il ragionamento alla base è che costa meno far fare straordinari a meno gente che far lavorare a ritmi normali il numero adeguato di personale, sia in ambito blue che white collar, a quello poi si unisce turnover sempre più diffuso (chissà come mai eh ) etc etc
Per me è la normalità e le modalità di lavoro che abbiamo, ma non darla per scontata, perché certi uffici (acquisti, in Italia, per esempio) la trasparenza non sanno dove sta di casa.
Ti ritrovi fuori di punto in bianco perché in certi settori, e certa gente che viene da certi settori, lavora in quel modo e non fornisce forchette, target price o manca di trasparenza nelle comunicazioni.
Rendendoti il lavoro più difficile perché devi sperare e capire che sia tutto a posto.
Lavora coi francesi e ne riparliamo.
Dal primo luglio a fine agosto sono costretto in vacanza perché così consumo le vacanze obbligatorie!
Per non parlare delle due settimane obbligatorie a Natale.
Le altre (20 giorni ) le posso conservare per il prossimo anno