Cmq penso che questa guerra passerà alla storia per la confusione.
Chi l’ha iniziata non sapeva cosa stava facendo, non aveva progetti, non aveva obiettivi a lungo termine e oltre a spostare le barche in zona, non aveva pianificato un cazzo di niente.
Non aveva nemmeno una narrativa da raccontare per giustificarsi. Prima hanno provato con la scusa dei manifestanti da proteggere, ma ora che le navi erano in posizone, i manifestanti erano o morti e sepolti, in carcere o a casa belli nascosti.
Nei primi giorni hanno provato a buttarla lì, dicendo: andate e sollevatevi!
Nessuno - giustamente - li ha ascoltati e quindi hanno cercato frettolosamente il piano B.
Era un attacco preventivo, avevano quasi il nucleare, nessuno è al sicuro con il nucleare nelle loro mani.
Una roba tipo le armi di distruzione di massa di Saddam Hussein. Solo che il nucleare l’avevano mica distrutto qualche mese prima? Ah no?
Ora Trump vuole tirarsi fuori. La guerra è quasi finita. Abbiamo vinto.
Ma Israele, che sta portandao avanti una politica del caos totale, no, non ha finito e aver iniziato questo merdone senza mettere nel conto di aver passato la serata a far bisboccia e progetti strampalati con chi ha un quadro molto chiaro ovvero “far bruciare il medio oriente” non è un’idea fantastica.
Poi c’era la convinzione - stupida, infondata, insensata etc - che bastava decapitare l’Iran per chiudere la partita. Che è un pò l’idea che aveva Putin con l’Ucraina. Come si è visto, che tu ci riesca o no, non è detto che funzioni. Nel caso dell’iran non ha funzionato.
Nessuno aveva pensato alle petroliere il che mi ricorda gli italiani che dichiarano guerra alla somalia e si dimenticano di fermare un enorme carico di cartucce che stava giusto per partire da genova. Ovviamente poi ce le hanno sparate addosso tutte ad Adua.
Ora son li a pensare che forse tocca mettere gli stivali in Iran perché la guerra è tipo un matrimonio, ma al contrario.
Per sposarsi bisogna essere in due, per divorzaire basta che uno lo voglia. Con la guerra è l’opposto: basta uno per iniziarla ma bisogna essere d’accordo per finirla
E questo è un matrimonio poliamoroso, per cui bisogna essere in tre a volerlo finire. Vallo a dire a Bibi che è finita. Mi sembra uno a cui non piacciono i “no”.