[/split] il caso "miamoglie"

mi stavo perdendo questo thread :poke:

Si ma questo non significa che fosse l’uomo a comandare.

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:rotfl:
ma se a prendersi cura delle donne incinta erano principalmente le donne stesse :rotfl:
il fare figli non aveva la sacralità e il romanticismo che ha ora, negli ultimi 100 anni è cambiato tutto con il progresso medico, prima la mortalità sia infantile che della madre era altissima, anche nei primi anni di vita
per questo si figliava a non finire, serviva forza lavoro

Che accozzaglia di ragionamenti a caso

Per altro il fatto che le donne sono le uniche a creare nuove persone era spesso vista come una funzione quasi mistica, e nel momento in cui ci metti la spiritualita’ e la religione qualsiasi considerazione razionale su come potevano andare le cose in base ai rapporti di forza va a farsi benedire.

che poi in epoche passate secondo me nelle case del popolo per forza di cose le donne dovevano comandare…se per le donne il parto era una causa di morte io penso che gli uomini per motivi di guerra morivano molto di piu in %

quindi gioco forza le donne erano per forza vincenti da quel punto di vista

la figura maschile deve essersi imposta solo quando le armi e la violenza hanno inziato a “comandare”

Dare come fatto che morissero più uomini di violenza che donne di parto da un ottimo indicatore della qualità della discussione

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A leggere gli ultimi 150 reply ho ricavato un cromosoma extra

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e’ per cazzeggiare…stronzate per stronzate :asd:

Poi ci sono casi per cosi’ dire paradossali.

Prendete Sparta, societa’ maschilista e patriarcale per antonomasia. Ecco, siccome gli uomini morivano come mosche nelle varie guerre, e in una famiglia quando l’uomo moriva ereditava tutto la moglie, e quando lei moriva andava al primo maschio, a lungo andare generazione dopo generazione l’economia di Sparta era sostanzialmente controllata dalle donne, che accumulavano e gestivano ricchezze enormi (pur non avendo potere politico). Come ogni societa’, vedendo lo stato di fatto delle cose le persone hanno poi costruito valori e mentalita’ per far tornare le cose, quindi per gli spartani era ovvio che la gestione familiare era in mano alle donne, che erano meglio predisposte naturalmente al commercio e alla gestione dei soldi. Gli uomini si dovevano occupare di guerra e politica.

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Da quanto sapevo le società umane di cacciatori-raccoglitori nomadi o semi-nomadi erano di natura tribale e familiaristica, strettamente parentali e paritarie, le necessità stanziali del momento favorivano le femmine nella selezione di chi rimanesse al bivacco, quindi se vogliamo vedere una prima differenziazione nelle società preistoriche le femmine occupavano ruoli amministrativi ed i maschi operai, ma entrambi ricoprivano intercambiabilmente i ruoli secondo necessità. La pericolosità della caccia ovviamente favorevle a mistiche di ruoli in cui si magnificano gli esiti.

Ma fu solo con lo stanziamento radicato, e l’agricoltura che la ramificazione dei ruoli ebbe inizio.

Non ho poi capito su cosa vi state accapigliando, il Ministro della Giustizia ha semplicemente espresso quanto al massimo sia in grado riconoscere nella società attuale, dovrebbe essere emblematico dall’uso di termini quali maschietti e femminucce, un tono paternalista ed accondiscendente di per se, espressione chiaramente di un retaggio culturale specifico, ma il fulcro non cambia; i tempi sono cambiati e serve adattarsi, a prescindere dalle resistenze e, fascistamente, l’alternativa estrapolata è solo repressiva chiaramente. Accontentatevi perché non avrete di più.

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infatti si puo’ dire che in tempi di pace l’uomo ha sfogato in casa

da qui gli anni 50/60 e le moglie ai fornelli :dunno:

si ma ripeto da quando storicamente puoi dire chi comanda puoi dire tranquillamente che le società sono nettamente a maggioranza patriarcale.

Questo ovviamente non vuol dire che in passato sia sempre stato cosi’ ma manco vuol dire che fosse il contrario, probabilmete non era manco una cosa uniforme in tutte le popolazioni esistenti o in tutti i gruppi.

Ma di certo cosi’ è da qualche migliaio di anni, e oggi praticamente le società dove comandano le donne sono limitate a pochi casi ben isolati, per il resto è patriarcato ovunque.

Si ma questo non ti da ragione, se la motivazione e’ che sono ragioni biologiche, perche’ al massimo puoi osservare che piu’ la cultura diventa complessa e piu’ tendono a comandare gli uomini, che e’ l’opposto della tua tesi.

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Comunque penso sia pure errato, in epoca tribale specialmente, presupporre ogni gruppo sviluppasse autonomente lo stesso modello culturale anche in presenza di medesime condizioni ambientali. La tribù sudamericane lo dimostrano.

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Al massimo uno può dire che le differenze (medie) biologiche contribuiscono ad una base di asimmetria, che la cultura piega a proprio volere in determinate direzioni :asd:

comunque etologia umana di lunedì mattina, classic ngi :love:

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Ma infatti le ragioni biologiche non riguardavano il comandare o meno o la cultura più complessa o più semplcie, non è manco detto che quello che tu indichi come “comandare” fosse sentito dagli stessi uomini come una superiorità reale.

Una donna che comanda la società non la rende cmq più forte fisicamente, che è la base del ragionamento iniziale.
Un uomo si sentirà sempre più forte di una donna perchè di fatto lo è, che questo sia alla base poi della violenza di genere verso le donne oggi (ma pure in tutto il passato storicamente noto) mi pare del tutto plausibile.

vabbè quindi è plausibile dire in ipotetico ci sono pochi vantaggi nel vedere una società tribale a direzione patriarcale because reasons? tanto i parti vanno affrontati in collettività, gli sforzi per generare nutrimento per la tribù vanno affrontati in collettività, le dissidenze tra persone vanno affrontare in collettività, crescere la prole va affrontato in collettività…

è chiaramente colpa della famiglia nucleare e tradizionale :sisi:

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Senza troppa ironia è molto probabile, così l’attuale problema imperante della progressiva mancanza di esperienze condivise diviene la base per la disgregazione sociale.

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è l’unico corollario razionale che emerge :asd:

hm non è proprio così, le donne non potevano di certo commerciare a sparta, né gli uomini morivano più di altre città stato nelle guerre.
Il problema era nella società spartana, dove si facevano pochi figli, tardi, e la cittadinanza era ristrettissima con zero o quasi integrazione verso l’esterno.

Non era un problema di donne o uomini, era un problema di casta.