Ok, in Italia non si sa mai in altri Paesi fanno da decenni educazione sessuale e, da un po’, anche educazione all’affettività.
ho cercato qualcosa ma trovo solo un rapporto onu che fa il punto su quali Paesi la praticano e come la praticano in relazione alla cultura e all’ordinamento istituzionale.
non trovo dati sugli effetti nei posti dove già si fa se non articoli che parlano di generici benefici anche sulla diminuzione della violenza di genere: niente di scientifico, per quanto sia in grado di trovare senza essere un esperto.
però ti ripeto: non fare confusione tra educazione sessuale e educazione affettiva. ci sta dire che la prima non c’entri con la violenza. meno sicuro si possa dire altrettanto sulla seconda però ammetto che lo dico a naso
Lo stesso identico pattern del thread dell’altro tizio che ti stava sul cazzo che era stato pestato ma per te erano solo due buffetti perchè, appunto, ti stava sul cazzo e ha fatto un post dall’ambulanza
Poi però ti è sfuggito tra un post è l’altro che era stato pestato, dopo che hanno postato il video in cui rullo di tamburi lo pestavano
Ti chiudi tipo armadillo, neghi di aver detto la cazzata e dai la colpa agli altri di non aver capito
Comunque il motivo per cui vincono le destre non sono gli elettori stupidi, sono gli elettori come liquidsnake che, nonostante la roccatella sbagli e confonda i termini consciamente per seguire una data agenda politica, devono fare gli edgelord con le loro uscite
Questo mi sorprende abbastanza. Mi aspettavo che il centroafrica citeriore con le milizie cannibali del conollelo Abu il Tagliamani fosse stuprolandia e butcher’s room, e che nei paesi con le maquilladoras fosse un inferno, ma che tipo in Francia si ammazzasse il doppio che in Italia mi sort of sorprende.
In b4 perché ci sono più negri allah ciobar.
ho trovato però questa dichiarazione di valditara che smentisce la sua collega, a riprova di quanto sia ideologica la discussione
Il programma di “Educazione alle relazioni” fortemente voluto dal ministro Valditara come risposta al caso Cecchettin, sembra aver avuto miglior fortuna: come ha dichiarato lo stesso Ministro a Skuola.net lo scorso giugno, “l’educazione alle relazioni le abbiamo avviata per la prima volta nella scuola italiana a settembre del 2024 e devo dire che i risultati sono stati eccezionali: circa il 97% delle scuole che hanno risposto al questionario che abbiamo inviato e l’87% di queste ha avviato il percorsi di educazione alle relazioni. In quasi il 70% dei casi ci hanno le scuole ci hanno testimoniato un miglioramento netto dei comportamenti dei giovani coinvolti”.
Ma si fa ancora “solo” educaizione sessuale a scuola?
Mi ricordo che si faceva quando andavo alle elementari medie io, ma mi pare che quando ci andò mia sorella quasi dieci anni dopo gia era diventata educazione sessuo-affettiva
Per ora comunque il governo qualcosa per evitare i femminicidi l’ha fatta, ha inasprito le pene, e questo si che siamo sicuri che non è servito veramente a un cazzo di niente.
Si, sospetto le statistiche per alcuni, parecchi, paesi siano alquanto indicative per non dire follmente ottimistiche, spesso sarebbero da associare e sovrapporre con le denuncie di scomparsa mai concluse con un ritrovamente di qualsiasi genere; però vi sono anche altre dinamiche da tenere conto, in Africa, nei conflitti, gli omicidi di donne sono perpetrati a scopo genocida spesso ma più comunemente sono le violenze sessuali, anche a scopo punitivo, ad essere ben più diffuse dell’omicidio in quanto tale.
In Messico le donne sono talvolta uccise in quanto donne certo, ma anche in quanto compagne di qualcuno che si voglia punire nelle campagne dei cartelli per la supremazia territoriale, rientrando quindi nel merito del femminicidio in alcune delle sue interpretazioni.
Dati incompleti, però qualche comparazione a scopo continentale è sempre fattibile.
Quindi anche se oggi l’uomo accetta, e deve accettare, questa assoluta parità formale e sostanziale nei confronti della donna, nel suo subconscio, nel suo codice genetico trova sempre una certa resistenza».
Il codice genetico (biologico) è una cosa che non c’entra con la trasmissione culturale.
ma infatti il discorso è di portare nelle scuole entrambi i tipi di educazione e in maniera non facoltativa, cosa che sembra impossibile.
Poi i risultati li vedrai cmq tra anni.
Si ma si riferiva a quello che dice prima:
Nel senso che dai primordi l’unico criterio di forza era quello della forza fisica , della forza muscolare. E poiché la natura ha dotato i maschietti di una forza muscolare maggiore di quella delle femminucce dai primordi dei tempi, questo unico criterio di superiorità ha diciamo fondato il cosiddetto maschilismo.
Il discorso completo fila se lasci perdere i soli e soliti virgolettati a cazzo.
L’Italia è uno dei paesi con meno omicidi al mondo la tremenda Milano che alcuni dipingono come un incrocio tra Mad Max e Harry Pioggia di Sangue ha una media di meno di 10 omicidi l’anno.
Per vedere se fila dovrei analizzarlo a fondo, non basta una lettura superficiale.
Superficialmente io leggo:
una risposta se vogliamo un po’ darwiniana della legge del più forte
Applicare il darwinismo alla trasmissione culturale non so se è legit
E poiché la natura ha dotato i maschietti di una forza muscolare maggiore
Quando si fa ricorso alla natura mi si alza il sopracciglio. La natura è buona, la natura fa le cose giuste ergo se lo ha fatto la natura è giusto così.
questo unico criterio di superiorità ha diciamo fondato il cosiddetto maschilismo
Anche qui, che la forza fisica sia un criterio di superiorità a quanto ne so è questionabile. AFAIK Non siamo diventati la specie dominante sulla terra perchè siamo particolarmente forti. Lo siamo diventati probabilmente per le nostre skill sociali.
Vendere la forza fisica come drive evolutivo che ti da la superiorità lo trovo un po’ meh.
e deve accettare, questa assoluta parità formale e sostanziale nei confronti della donna, nel suo subconscio, nel suo codice genetico trova sempre una certa resistenza
Che è un po’ come dire noi ci proviamo… però… è LA NATURA che ci fa così.
Fra l’altro, andare a buttare dentro il codice genetico è un grosso sintomo di ignoranza, anche sulle possibili conseguenze di queste affermazione.
Ammettiamo per assurdo che sia davvero scritta nel codice genetico questa sedimentazione, in potenza vuol dire che potresti ipotizzare un test genetico per sapere quanto sei maschilista. Cioè l’anticamera della carcerazione preventiva
Insomma, a me sembra un discorso di uno che non ha tanto chiaro cosa sia l’evoluzione.
si non credo neanche che volesse fare un ted talk sull’argomento.
Mi sembra uno che semplicemente vuole dire che ci sarà sempre un po’ di resistenza da parte dei maschi ad un cambiamento culturale che porti alla totale parità di genere, a prescindere da quanto puoi educarlo.
Se ha ragione o meno non mi interessa neanche, non è importante, l’importante è che ci provino.