il problema è che le “intolleranze” a parte lattosio e glutine sono in buona parte roba non dimostrata scientificamente
Test privi di fondamento: Esami come il test del capello, il test kinesiologico o l’analisi delle IgG su sangue per decine di alimenti non hanno alcuna prova di efficacia scientifica.
Parere delle autorità: Gli enti di salute pubblica confermano che la maggior parte delle liste di “alimenti intolleranti” vendute in centri non medici non ha valore clinico
c’è solo un modo per capire se sei intollerante a qualcosa:
elimini tutto quello che sospetti ti stia dando problemi.
poi reintroduci un alimento alla volta.
quando ricominci a cagarti addosso hai individuato il colpevole!
Quanti ricordi richiama sto split…
Le ferite si disinfettavano rigorosamente con l’alcool; quando qualcuno di studiato usava l’acqua ossigenata guardavi con disprezzo quelle povere fighette che strillavano, forgiati e temprati dal virile liquido infiammabile. Adoravo in compenso il mercurocromo, andare in giro con le strisciate rosse era come una cicatrice di guerra.
Il bagno si faceva rigorosamente dopo tre ore, anche perchè era impensabile pranzare senza primo secondo e contorno. Gli amichetti si buttavano a mare dopo dieci minuti e tu per tre ore ad immaginare squali assassini e piovre giganti che comparivano all’improvviso e facevano strage di bambini a mollo.
è una roba antichissima, immagino che conservare del latte negli otri fatti con gli stomaci abbia prodotto casualmente la fermentazione e da lì abbiamo continuato a rifarla.
Quello che non mi spiego, è che mia nonna a Terni negli anni Cinquanta faceva il kefir mio padre si ricorda i grani quando era piccolo, la manutenzione e ovviamente il kefir da mangiare. Come fosse arrivato lì, nel dopoguerra, non ne ho idea
Allora, da vedere sono dei grani che somigliano un po’ al risolatte.
I grani sono agglomerati di batteri che fanno fermentare il latte.
Ogni mattina ci metti il latte e li rimetti in frigo.
24 ore dopo li passi nel colino e ne esce il kefir che puoi mangiare.
Li riempi di nuovo di latte e li rimetti in frigo.
@tennents mi ha linkato qualcosa senza, dopo lo guardo prima devo fare l’unica cosa che mi fa passare il mal di pancia appena arrivo a casa che è però una sostanza che non va tanto d’accordo con la legge.
Comunque su sto forum si parte con argomento X e si finisce a parlare di merda, però è colpa mia questa volta.
è sostanzialmente la stessa cosa, ma nato in acqua e zucchero invece che nel latte (e dall’altra parte del mondo). quindi è usato per fermentare zuccheri più semplici del lattosio.