quindi gli unici a non avere un vettore riutilizzabile siamo rimasti noi europei, che culo
Ovviamente sia mai discutere di mettere qualche camionata di soldi per coprire questo gap tecnologico, prendi un po’ di gente in giro che ha lavorato in questi progetti e li riempi di soldi e ti crei il tuo vettore, nono, troppo intelligente e di buon senso
In Cina sono attualmente attive 6 - 7 aziende private impegnate nello sviluppo autonomo di vettori con capacità di recupero, nessuno al momento ha avuto successo, ma un paio stanno approssimandosi al risultato, lo Zhuque-3 di LandSpace ed il Gravity-2 di Orienspace, mentre sostanzialmente l’intera famiglia di lanciatori sviluppati dal CALT hanno questa finalità, pur rimanendo ad oggi economicamente concorrenziali attraverso l’economia di scala della filiera integrata.
E’ solo questione di tempo prima divenga lo standard e chiunque non abbia queste capacità di lancio possa ambire a contratti di servizio solamente per saturazione del mercato da parte della domanda.
Anche in Europa vi è attività, ma su scala troppo ridotta ed al momento particolarmente arretrata per poter competere, a questo punto mi chiedo se Avio abbia più possibilità di Arianespace di ottenere qualche progresso tecnico effettivo se fosse messa in condizione di poter operare autonomamente, ma nonostante i progressi recenti è ancora troppo legata alla filiera di approvvigionamento europea per poter forse ambire ad un’indipendenza nella filosofia stessa della progettazione.
Oltre alle facezie sarcastiche per la sua somiglianza con il boiler di una caldaia il saltatore è un primo passo tecnico noto in quella direzione; se questo esperimento rappresentasse l’esordio sperimentale non sarebbe affatto un risultato banale, fluido controllo del getto del flusso e stabilità dell’assetto di volo, senza oscillazioni.
Riassumo l’articolo: ancora da confermare al 100%, ma pare sia stata identificata una “esoluna”, ossia una luna di un pianeta al di fuori del sistema solare. Il sistema stellare in questione è composto da una stella di massa circa la metà di quella del sole, attorno a cui orbita una nana bruna di massa circa 31 volte quella di Giove; attorno alla nana bruna, a sua volta, orbita una luna, di massa… 0,9 volte quella di Giove.
Un po’ grandina come luna ma quella è la definizione.