spero sia vero, perchè se li porta in tribunale stravince
Non lo possono fare, sarebbe demansionamento che va giustificato.
Contattate subito un sindacato e chiedete cosa fare, nel dubbio non firmate nulla
Come già detto da praticamente tutti, prima di subito dai sindacati e cercare di coinvolgere anche altri dipendenti.
Una persona che lo fa agli occhi di un’azienda che ha comportamenti del genere è un pirla, due sono un problema, tre sono magari finalmente la merda che era ora che pestassero.
Io prima di tutto non mi farei “congetture” a monte ma semplicemente vado organizzato con
- Registratore (anche il telefono eh con la funzione di registrazione audio video nascosta)
- Non firmo nulla in quella sede ma vado via con un “devo pensarci” perché in quei momenti uno non riesce veramente a ragionare
- Se hanno un nuovo contratto da proporre, portati la copia a casa per leggerla per bene
Queste sono le basi.
Dopo si fanno le considerazioni a posteriori.
Considera inoltre che quì da me spesso gli asili nidi sono su appalti del Comune, e ci sono alcune normative specifiche che devono seguire (spesso che con gli appalti ad alta intensità di manodopera ci sono pure specifici vincoli sul CCNL da applicare)
Se pensi davvero che fanno il demansionamento, devono dimostrarlo abbondantemente. E li i giudici del lavoro ci vanno a nozze…
Quindi prendi con calma e di alla tua donna di andare coi piedi di piombo felpati. Poi pensi alle mosse.
Ci sono 2 modi per risolverla facilemente, uno “in modo” amichevole uno meno:
Il modo amichevole ti presenti con l’avvocato quelal mattina che si siede accanto a te e tir appresenta.
Il modo meno amichevole ti presenti con un ispettore del lavoro.
In entrambi i casi sono più che sicuro che ti concederanno tutto ![]()
Se vogliono mandarti via, come ha detto sopra, la assegnano ad un altra sede e si licenzia da sola, e li non c’è avvocato che tenga mi sa.
naaa riassegnata ad un’altra sede dopo ricontrattazione contrattuale è tirarsi la zappa sui piedi… e poi comunque Lissone è meglio di Rozzano
le farebbero solo una cortesia ![]()
Lissone e Rozzano erano un esempio per dire che la catena copre Milano e hinterland ![]()
Ripeto se vuoi piantare un casino ispettorato del lavoro e gli fai sbiancare i capelli, passeranno un brutto quarto d’ora.
intanto this, concordo al 100%
Ragazzi il nuovo contratto sarà uguale a quello vecchio, sicuramente non può essere peggiorativo, è come dice cecio, abbassano solo l’inquadramento per compensare i costi in più che gli verrebbero fuori dalle novità del nuovo ccnl. C’è davvero poco da fare, a parte quel “chi non lo fa può licenziarsi”, perchè non possono costringere qualcuno a licenziarsi, a meno di mobbing ovviamente. Io inizierei col parlarne al caf o un consulente di fiducia se lo avete e vedere cosa mi consigliano.
Eh ma non credo tu possa abbassare di livello TUTTA la popolazione aziendale per assorbire l’aumento di minimo, mantenendo tutte le mansioni precedenti. Sono abbastanza sicuro che sia illegale ![]()
Il punto è se sia possibile a livello legale far firmare un nuovo contratto con un inquadramento inferiore al precedente. Se la legge lo prevede, previo accordo tra le parti, allora ciao. Il lavoratore è sotto ricatto e da solo (senza avvocato o sindacato) non ha potere negoziale.
Se lei si presenta con un avvocato o uno dell’ispettorato del lavoro, forse ci pensano due volte a farle mobbing se non firma, perché sanno che è già nella modalità “denuncia” e loro sanno già di essere nel torto.
Propongo che vada @Malanic con lei, fa un discorso con la sua dialettica e ritorna a casa con un aumento contrattuale.
Hai perfettamente ragione, ma non lo farà mai. E nemmeno le sue colleghe. Almeno non prima di aver capito che stanno per essere inculate (quindi dopo aver ricevuto la lettera/contratto/salcazzo da firmare)
Le proponi di diventare RSU della CGIL, in questo modo non può essere spostata senza il nulla osta dell’organizzazione sindacale.
A parte le soluzioni paradossali tipo la mia, se non c’è sindacato dentro forse è meglio iniziare a metterlo, proprio magari a partire da lei.
No davvero, eredita una cultura del lavoro distorta dai suoi genitori che sono liberi professionisti, di destra e anti-sindacati. Non è stata educata, professionalmente parlando, alla difesa dei diritti del lavoratore. Inoltre caratterialmente fa fatica ad affrontare lo scontro: figurati se di fronte hai qualcuno con potere negoziale e contrattuale superiore al tuo.
onestamente se le cifre che dici sono vere (1100 al mese per un full time da educatrice laureata) il mio consiglio è di licenziarsi comunque, guadagna di più in un callc enter e non hai le responsabilità di un educatore (e non è necessario finire al call center, immagino abbia una laurea in qualcosa che permette di insegnare negli asili quindi pedagogia?, io mi metterei a mandare CV, ha l’età buona per non essere troppo vecchia e maturato n anni di esperienza)
Mandare direttamente Dappo al colloquio? Tiriamo su casino della madonna
Madonna che situazione del cazzo
Io sono d’accordo con Kaya cmq e poi ispettorato del lavoro diretto non appena ho in mano qualcosa