[SPOILER]![]()
[/SPOILER]
La gestione della “regia” è ai vertici considerando che è un viggi’
[QUOTE=Mille;19607555]
Però a parte l’ultima cosa tutto questo rende veramente bene lo stile “cinematografico” del combattimento fra samurai (ecco magari il salto con l’attacco dall’alto alla assassin’s creed potevano un po’ risparmiarselo) che è molto basato su pause in pose epiche e scatti feroci.
[/QUOTE]
Ci sono due vie per lo skill tree, quella del samurai e quella del ninja perchè non tutto può essere facilmente affrontato col “bushido”.
La fase stealth con rampino eccetra dovrebbero far parte del set di abilità da ninja, che ovviamente ricorda molto AC.
[SPOILER][I]Samurai were the most respectable people in Japan, people bow to Jin as he passes by on foot or horseback, but samurai were also feared; some women and children will attempt to hide or flee at the sight of Jin, while others will attempt to attack in order to prove themselves, or take some of the valuable gear a samurai would typically carry. This all helps to make the world feel alive and immersive. Not sure how often these civilian interactions occur.
Japanese voice over is a must for this game in order to truly feel like a samurai epic, but the English is superb (as many of you could probably tell from the reveal trailer.)
Each outpost has a story behind it and a quest line, not just “take out these soldiers and you retake the village”. Villages can be retaken by Mongols if
you do not complete the quest line.
The game has two central towns (think Witcher 3), and many smaller outposts / villages.
There are NPCS who can help train you in the ways of the Ghost, as for a Samurai, it would be a completely different form, and dishonorable way, of combat. Don’t expect Jin to be able to right out of the gate know how to throw shuriken, use kunai, use alchemy ( poisons, create potions, and explosives), use grappling hooks to get on top of rooftops, quickly, etc.
2 major skill trees with many branches; which are way of the samurai, and way of the ghost. Samurai focusing more on sword play, archery, and defense, while ghost focuses more on stealth, alchemy, and agility.
Samurai skill tree is fully unlocked from the start, while ghost requires you to complete tasks in order to unlock a specific branch, such as working with an alchemist in order to learn poison abilities, or to create potions with strong effects.
You will be free to switch between samurai and ghost kits. Jin in full samurai armor won’t be able to climb buildings (you can still jump, don’t worry) or swim/dive, and would be fit more for a defensive, all out attack build. This can be balanced out however by mixing kits. You switch by going into any outpost / town, there you will also be able to sleep in order to pass the time, so if you prefer to tackle a mission at night as a ghost, or at day as a samurai, it’s up to you. So for a more grounded approach, samurai is recommended.
Think of climbing buildings as a faster paced assassins creed. Tenchu style grappling hook makes it even faster.
You don’t necessarily want to be seen in your ghost kit, as people may take you for an assassin and will sometime be hostile toward you. The game recommends you to be the ghost at night, but samurai at day. Some quests will only be handed out in your samurai gear, or only in your ghost gear, such as assassination requests. Double agent type of system and story to back it up.
E3 demo focuses on showing travelling on horseback from point A to B, showcases samurai combat and ninja (ghost) combat. Starts off with picking off targets very akin MGS or Tenchu, but goes full on combat Nioh/For Honor with different attack stances, the enemies are smart so you cannot just spam an attack, as they will block, or worse, counter you. Combat is graphic, depending on your slice, can decapitate (samurai were known for decapitation their foes so it makes sense), severe limbs. Rated M for sure. No bullet sponge enemies, one or two good strikes on a normal foot soldier can take them out, but you are also very squishy in your ghost gear. Boss fight at the end, but I won’t spoil the surprise.[/I]
[/SPOILER]
Ah, la demo era solo una missione secondaria, non la storia principale.
[QUOTE=Asdone;19607995]Ci sono due vie per lo skill tree, quella del samurai e quella del ninja perchè non tutto può essere facilmente affrontato col “bushido”.
La fase stealth con rampino eccetra dovrebbero far parte del set di abilità da ninja, che ovviamente ricorda molto AC.[/QUOTE] Ecco questo mi fa piacere, perchè mi son sempre piaciuti di più i samurai che i ninja. Ottimo anche per il fatto che magari il gioco si potrà rigiocare in modo totalmente diverso una seconda volta :)
E comunque riguardando il trailer più volte mi sta interessando sempre di più, lo stile e l’atmosfera sono altissimi.
[QUOTE=Mille;19608019]Ecco questo mi fa piacere, perchè mi son sempre piaciuti di più i samurai che i ninja. Ottimo anche per il fatto che magari il gioco si potrà rigiocare in modo totalmente diverso una seconda volta :)
E comunque riguardando il trailer più volte mi sta interessando sempre di più, lo stile e l’atmosfera sono altissimi.[/QUOTE]
Vorrei ribadire il fatto che la contrapposizione tra Samurai e Ninja/Shinobi è in realtà un costrutto moderno.
Così come la romanticizzazione della figura del Samurai è cosa successiva all’Epoca Sengoku.
(Si comincia a parlare di Bushido nel periodo Edo, dopo la battaglia di Sekigahara, quando il Giappone è ormai pressoché unificato.)
Il Samurai è grosso modo l’equivalente del Cavaliere medievale europeo, ovvero un appartenente ad una specifica classe sociale legato ad un signore feudale.
Lo Shinobi era, per definizione, un individuo che aveva ricevuto un certo addestramento ed acquisito determinate competenze.
Questo individuo ricopriva, nel Giappone feudale, gli stessi ruoli che nel mondo moderno sono coperti da un agente segreto/spia e/o un incursore.
In altre parole, una persona poteva essere un samurai E uno shinobi. Le due cose non erano mutualmente esclusive. Anzi, spesso uno shinobi era anche un samurai. ![]()
Tutta la storia del Samurai che vive e muore seguendo il Bushido è una favola posteriore. ![]()
Ah… Inutile che vi dica che si vede già che il gioco è pieno di anacronismi. ![]()
Il primo tentativo di invasione da parte dei Mongoli è avvenuto nel 1274, seguito da un secondo tentativo nel 1281.
Per avere un po’ di contesto, l’Epoca Sengoku va dal 1461 al 1600, quindi il gioco è ambientato 200-300 anni prima di quel periodo iconico.
La tipica katana che siete abituati a vedere usare dai Samurai (e che vedete impugnare dal protagonista nel video) non esisteva ancora nel 1274-1281. ![]()
In quel periodo, il tachi era prevalentemente diffuso in Giappone: spada simile alla katana, ma più curva, più lunga e da usare principalmente a cavallo.
Anche il modo di combattere era diverso… e quel che si vede nel video è probabilmente più rappresentativo dell’epoca in cui ha vissuto Musashi (1600 circa).
Il Samurai nasce come guerriero a cavallo e diventa solo successivamente un fante pesante.
Equivalentemente, l’iconica accoppiata di katana e wakizashi diventa popolare solo successivamente e diventa simbolo della classe dei Samurai solo dopo il 1588.
Inoltre, in guerra, la spada non è mai stata l’arma primaria del Samurai. Lo erano invece la lancia e l’arco.
La spada te la portavi attaccata al fianco come arma di riserva, ma era pressocché inutile contro un avversario in armatura.
Contrariamente a quel che si vede in film e videogiochi, le spade non tagliano magicamente in due le armature. ![]()
Ah… Per essere chiari: i Samurai han preso le mazzate dai Mongoli. Il primo tentativo di invasione è fallito per cause naturali: è iniziata la stagione dei monsoni ed una tempesta ha affondato la flotta ai mongoli. ![]()
I Samurai, le loro armi e il loro modo di combattere sono evoluti in quel che si vede nelle epoche successive anche perché so rimasti letteralmente traumatizzati dai Mongoli. ![]()
Diciamocelo, sarebbe stato probabilmente noioso
[QUOTE=Asdone;19608135]Si, hanno subito detto che il gioco si rifà all’invasione mongola ma non è storicamente accurato, lo sanno bene anche loro.
Diciamocelo, sarebbe stato probabilmente noioso
[/QUOTE]
Noioso non lo so, ma ammetto che mi piace molto di più l’estetica dei periodi successivi e quindi, in verità, chiudo volentieri un occhio. ![]()
[QUOTE=P1-N0;19608107]Fatto. Ho finito di rigurgitare.
[/QUOTE]Si ma infatti un po’ chissefrega dell’acuratezza storica, l’importante che abbiano costruito bene l’estetica della narrativa giapponese (dai fumetti al cinema).
Tanto che già la semplice figura del ninja vestito tutto di nero in realtà è tratta dai tizi che muovevano le scenografie nel teatro tradizionale (proprio perchè erano gli uomini invisibili) ![]()
Quindi non hanno problemi a sacrificare accuratezza storica con figate, e secondo me va benissimo così.
[QUOTE=P1-N0;19608106]
La spada te la portavi attaccata al fianco come arma di riserva, ma era pressocché inutile contro un avversario in armatura.
Contrariamente a quel che si vede in film e videogiochi, le spade non tagliano magicamente in due le armature.
[/QUOTE]
Questo per inciso era vero anche nel nostro Medio Evo, a quanto ricordo di aver letto.
La spada dicono fosse principalmente un’arma “di prestiglio” riservata a nobili; la pratica degli stili associati alla stessa era un privilegio per le casate ricche e l’uso era raro in mischia.
Nelle battaglie campali si usavano principalmente lance, archi/balestre e mazze/martelli per sfondare armature.
…Quando non ci si arrangiava direttamente con attrezzi agricoli tipo falci e forconi.
[QUOTE=Tuco Benedicto;19608508]Questo per inciso era vero anche nel nostro Medio Evo, a quanto ricordo di aver letto.
La spada dicono fosse principalmente un’arma “di prestiglio” riservata a nobili; la pratica degli stili associati alla stessa era un privilegio per le casate ricche e l’uso era raro in mischia.
Nelle battaglie campali si usavano principalmente lance, archi/balestre e mazze/martelli per sfondare armature.
…Quando non ci si arrangiava direttamente con attrezzi agricoli tipo falci e forconi.[/QUOTE]
Nì, quel che dici è generalmente vero se parliamo di Alto Medioevo.
Evoluzione della spada ad una mano.
- Gladio
- Spatha
Per qualche secolo, dopo la caduta dell’Impero Romano, le spade sono diventate un’arma di “prestigio” in alcune parti d’Europa, perché la materia prima necessaria (ferro/acciaio) era diventata più difficile da produrre e reperire (una volta venuta a mancare la logistica romana).
Inoltre, in alcune parti d’Europa, dopo la caduta dell’Impero Romano, vi è stata una perdita di conoscenza ed una vera e proprio involuzione tecnologica e nelle arti.
Costruire una punta di lancia o la testa di un’ascia è molto più semplice, rapido ed economico che costruire una spada.
Una spada è anche un’arma piuttosto inefficiente: con le stesse risorse che ci vogliono per fare una spada ad una mano, ci fai tranquillamente 3 punte di lancia… ed il legno per le aste è praticamente gratis. ![]()
A parità di costi (nella realtà anche meno), ci armi il triplo delle persone.
[SPOILER]Per altro, una lancia è un’arma molto più efficace in guerra di una spada ed ha tutta una serie di vantaggi (tra cui la distanza superiore a cui può colpire, la relativa semplicità d’utilizzo e un costo inferiore).
Di contro, un’asta di >2 metri con un pezzo di ferro in punta non è esattamente la cosa più comoda da portarsi dietro nella vita di tutti i giorni. ![]()
Insomma, la lancia è una buona arma da guerra, ma non è esattamente il massimo per la difesa personale.
Facendo un’analogia con le armi da fuoco moderne: una pistola la puoi “indossare” e portartela dietro senza troppi fastidi (ma non è l’arma più efficace in guerra).
Portarsi dietro ovunque un fucile d’assalto… non è esattamente altrettanto pratico.
[/SPOILER]
Quindi, tra la caduta dell’Impero Romano e l’anno mille, la spada ha un certo costo e ad essa è conseguentemente associato un certo prestigio: se la possono permettere solo i “ricchi”.
- Spada “vichinga”
Parallelamente e per motivi analoghi, in quel periodo la maggior parte delle persone andava in guerra senza armatura.
Una cotta di maglia, principale tipo di armatura di quel periodo, richiede una generosa quantità di materia prima ed una non indifferente quantità di ore di lavoro per essere realizzata.
Lancia, scudo, un coltello, magari un’ascia/accetta, forse un elmo e via. In battaglia con Tuco. ![]()
Questa limitata diffusione dell’armature consente alla spada di mantenere una moderata rilevanza sul campo di battaglia, ma secondariamente ad altre armi più comuni, più efficaci e/o efficienti (la lancia in primis).
- “Arming sword”
Passano un paio di secoli, cominciano a riformarsi entità statali di una certa dimensione, si ristabiliscono tutta una serie di condizioni a contorno… ed il prezzo delle spade comincia a diminuire: l’acciaio comincia ad essere più facile da produrre e da reperire, le competenze necessarie si diffondono… e le vecchie spade non spariscono mica.
Insomma, un misto di miglioramento delle condizioni economiche e di mercato dell’usato causano un inflazione del costo di una spada.
Ovviamente c’è spada e spada (così come oggi c’è macchina e macchina), ma, bene o male, una spada di discreta qualità è comincia ad essere alla portata di tutti. ![]()
Di fatto, già durante la Guerra dei Cent’Anni (quindi 1300+), le spade sono qualcosa di accessibile praticamente a tutti.
Sicuramente alla portata di chiunque faccia il soldato di mestiere.
Parallelamente, la stessa cosa avviene con le armature.
Diventano più facili ed economiche da produrre, più alla portata di tutte e più diffuse.
Questo di fatto comporta a sua volta un’evoluzione anche nel design della spada: le lame diventano più rastremate ed a punta (al fine di poter perforare meglio giacchi e le cotte di maglia).
Com’è armato adesso il soldato medio in questo periodo?
Lancia, scudo, spada/ascia, coltello/pugnale, elmo, giacco imbottito, cotta di maglia.
Più passa i decenni, più cominciano a comparire elementi a piastre.
Guanti d’arme, schinieri, cotte di piastre…
Più va avanti il progresso tecnologico, più evolvono armi ed armature.
Le armature diventano sempre più efficaci e protettive… e le spade diventano sempre più secondarie e meno utili in guerra. ![]()
Sottolineo nuovamente il concetto: una spada non può né tagliare né perforare una piastra d’acciaio.
Al massimo può perforare una cotta di maglia… o (senza d) essere usata (impugnata al contrario) come un mazza, ma le armature da un certo punto in poi rendono pressoché invulnerabili alle armi da taglio.
Le armature diventano così efficaci nel proteggere l’individuo che le indossa che addirittura scompaiono gli scudi (o comunque diminuiscono considerevolmente in numero).
Altre armi, più adatte al combattimento in armatura, cominciano a comparire e diffondersi: mazze, martelli da guerra, azze, ronconi, alabarde…
Una legittima domanda a questo punto sarebbe: se le spade son diventate così secondarie come armi, perché non sono scomparse del tutto?
Da un lato, perché sono relativamente comode da indossare (ed a questo punto anche relativamente economiche).
Dall’altro, perché nella vita di tutti i giorni non vai in giro bardato in armatura. ![]()
(Oltre ad essere scomode da indossare nella vita di tutti i giorni, le armature, a questo punto, hanno anche un costo parecchio elevato.)
Di conseguenza, nella vita civile, la spada rimane un ottima arma per ammazzare la busta di sangue e ossa che è un essere umano. ![]()
Quindi, mentre la spada diventa sempre meno rilevante in guerra, essa diventa sempre più diffusa nella vita civile.
In alcune parti d’Europa era vietato alla gente comune portare indosso la spada in città, ma era legittimo indossarne una per viaggiare.
In questi contesti, la spada mantiene un certo “prestigio”, ma più come status symbol che per il suo costo effettivo.
Ovviamente, fatta la legge, trovato l’inganno…
In Germania cominciano a diffondersi coltelli sproporzionatamente lunghi (lange messer). Praticamente delle spade mascherate da coltello quanto bastava per aggirare la legge. ![]()
“Cos’è quella? Una spada?!
”
“No, è un coltello. :D
”
In Italia invece ognuno poteva girare con quel che gli pareva. Eravamo affezionati al ferro. ![]()
- Spada da lato
Cambia il mondo e cambia il design della spada: si adatta a questo nuovo contesto ed al suo ruolo di arma da difesa personale nella vita civile.
Cominciano ad avere impugnature più elaborate al fine di proteggere la mano (nuda nella vita civile) che la impugna.
Cambia il modo di utilizzarle, cambia la scherma… e cambia il design della lama: il contesto civile ha diverse necessità e il progresso tecnologico consente di avere acciai migliori con cui costruire lame più lunghe e sottili.
- Striscia
Poi va beh…
Cominciano a diffondersi le armi da fuoco, scompaiono le armature e le spade riacquistano rilevanza in guerra.
Principalmente come armi di cavalleria.
- Sciabola (in guerra) - Spadino (nella vita civile)
[YT]9Wmf_APgxkg[/YT]
Scusa dovevo farlo ![]()
[QUOTE=P1-N0;19608605][SPOILER]Nì, quel che dici è generalmente vero se parliamo di Alto Medioevo.
Evoluzione della spada ad una mano.
- Gladio
- Spatha
Per qualche secolo, dopo la caduta dell’Impero Romano, le spade sono diventate un’arma di “prestigio” in alcune parti d’Europa, perché la materia prima necessaria (ferro/acciaio) era diventata più difficile da produrre e reperire (una volta venuta a mancare la logistica romana).
Inoltre, in alcune parti d’Europa, dopo la caduta dell’Impero Romano, vi è stata una perdita di conoscenza ed una vera e proprio involuzione tecnologica e nelle arti.
Costruire una punta di lancia o la testa di un’ascia è molto più semplice, rapido ed economico che costruire una spada.
Una spada è anche un’arma piuttosto inefficiente: con le stesse risorse che ci vogliono per fare una spada ad una mano, ci fai tranquillamente 3 punte di lancia… ed il legno per le aste è praticamente gratis. ![]()
A parità di costi (nella realtà anche meno), ci armi il triplo delle persone.
[SPOILER]Per altro, una lancia è un’arma molto più efficace in guerra di una spada ed ha tutta una serie di vantaggi (tra cui la distanza superiore a cui può colpire, la relativa semplicità d’utilizzo e un costo inferiore).
Di contro, un’asta di >2 metri con un pezzo di ferro in punta non è esattamente la cosa più comoda da portarsi dietro nella vita di tutti i giorni. ![]()
Insomma, la lancia è una buona arma da guerra, ma non è esattamente il massimo per la difesa personale.
Facendo un’analogia con le armi da fuoco moderne: una pistola la puoi “indossare” e portartela dietro senza troppi fastidi (ma non è l’arma più efficace in guerra).
Portarsi dietro ovunque un fucile d’assalto… non è esattamente altrettanto pratico.
[/SPOILER]
Quindi, tra la caduta dell’Impero Romano e l’anno mille, la spada ha un certo costo e ad essa è conseguentemente associato un certo prestigio: se la possono permettere solo i “ricchi”.
- Spada “vichinga”
Parallelamente e per motivi analoghi, in quel periodo la maggior parte delle persone andava in guerra senza armatura.
Una cotta di maglia, principale tipo di armatura di quel periodo, richiede una generosa quantità di materia prima ed una non indifferente quantità di ore di lavoro per essere realizzata.
Lancia, scudo, un coltello, magari un’ascia/accetta, forse un elmo e via. In battaglia con Tuco. ![]()
Questa limitata diffusione dell’armature consente alla spada di mantenere una moderata rilevanza sul campo di battaglia, ma secondariamente ad altre armi più comuni, più efficaci e/o efficienti (la lancia in primis).
- “Arming sword”
Passano un paio di secoli, cominciano a riformarsi entità statali di una certa dimensione, si ristabiliscono tutta una serie di condizioni a contorno… ed il prezzo delle spade comincia a diminuire: l’acciaio comincia ad essere più facile da produrre e da reperire, le competenze necessarie si diffondono… e le vecchie spade non spariscono mica.
Insomma, un misto di miglioramento delle condizioni economiche e di mercato dell’usato causano un inflazione del costo di una spada.
Ovviamente c’è spada e spada (così come oggi c’è macchina e macchina), ma, bene o male, una spada di discreta qualità è comincia ad essere alla portata di tutti. ![]()
Di fatto, già durante la Guerra dei Cent’Anni (quindi 1300+), le spade sono qualcosa di accessibile praticamente a tutti.
Sicuramente alla portata di chiunque faccia il soldato di mestiere.
Parallelamente, la stessa cosa avviene con le armature.
Diventano più facili ed economiche da produrre, più alla portata di tutte e più diffuse.
Questo di fatto comporta a sua volta un’evoluzione anche nel design della spada: le lame diventano più rastremate ed a punta (al fine di poter perforare meglio giacchi e le cotte di maglia).
Com’è armato adesso il soldato medio in questo periodo?
Lancia, scudo, spada/ascia, coltello/pugnale, elmo, giacco imbottito, cotta di maglia.
Più passa i decenni, più cominciano a comparire elementi a piastre.
Guanti d’arme, schinieri, cotte di piastre…
Più va avanti il progresso tecnologico, più evolvono armi ed armature.
Le armature diventano sempre più efficaci e protettive… e le spade diventano sempre più secondarie e meno utili in guerra. ![]()
Sottolineo nuovamente il concetto: una spada non può né tagliare né perforare una piastra d’acciaio.
Al massimo può perforare una cotta di maglia… o (senza d) essere usata (impugnata al contrario) come un mazza, ma le armature da un certo punto in poi rendono pressoché invulnerabili alle armi da taglio.
Le armature diventano così efficaci nel proteggere l’individuo che le indossa che addirittura scompaiono gli scudi (o comunque diminuiscono considerevolmente in numero).
Altre armi, più adatte al combattimento in armatura, cominciano a comparire e diffondersi: mazze, martelli da guerra, azze, ronconi, alabarde…
Una legittima domanda a questo punto sarebbe: se le spade son diventate così secondarie come armi, perché non sono scomparse del tutto?
Da un lato, perché sono relativamente comode da indossare (ed a questo punto anche relativamente economiche).
Dall’altro, perché nella vita di tutti i giorni non vai in giro bardato in armatura. ![]()
(Oltre ad essere scomode da indossare nella vita di tutti i giorni, le armature, a questo punto, hanno anche un costo parecchio elevato.)
Di conseguenza, nella vita civile, la spada rimane un ottima arma per ammazzare la busta di sangue e ossa che è un essere umano. ![]()
Quindi, mentre la spada diventa sempre meno rilevante in guerra, essa diventa sempre più diffusa nella vita civile.
In alcune parti d’Europa era vietato alla gente comune portare indosso la spada in città, ma era legittimo indossarne una per viaggiare.
In questi contesti, la spada mantiene un certo “prestigio”, ma più come status symbol che per il suo costo effettivo.
Ovviamente, fatta la legge, trovato l’inganno…
In Germania cominciano a diffondersi coltelli sproporzionatamente lunghi (lange messer). Praticamente delle spade mascherate da coltello quanto bastava per aggirare la legge. ![]()
“Cos’è quella? Una spada?!
”
“No, è un coltello. :D
”
In Italia invece ognuno poteva girare con quel che gli pareva. Eravamo affezionati al ferro. ![]()
- Spada da lato
Cambia il mondo e cambia il design della spada: si adatta a questo nuovo contesto ed al suo ruolo di arma da difesa personale nella vita civile.
Cominciano ad avere impugnature più elaborate al fine di proteggere la mano (nuda nella vita civile) che la impugna.
Cambia il modo di utilizzarle, cambia la scherma… e cambia il design della lama: il contesto civile ha diverse necessità e il progresso tecnologico consente di avere acciai migliori con cui costruire lame più lunghe e sottili.
- Striscia
Poi va beh…
Cominciano a diffondersi le armi da fuoco, scompaiono le armature e le spade riacquistano rilevanza in guerra.
Principalmente come armi di cavalleria.
- Sciabola (in guerra) - Spadino (nella vita civile)[/SPOILER][/QUOTE]
![]()
[QUOTE=Bard;19608608][YT]9Wmf_APgxkg[/YT]
Scusa dovevo farlo
[/QUOTE]
No, va be’. E’ meritato. ![]()
Ah… Mi son perso nel rigurgito ed ho dimenticato di affrontare alcuni aspetti del discorso. ![]()
[QUOTE=Tuco Benedicto;19608508]Questo per inciso era vero anche nel nostro Medio Evo, a quanto ricordo di aver letto.[/QUOTE]
Sì, dopo la caduta dell’Impero Romano la spada diventa un’arma sempre più secondaria in guerra.
Sicuramente fino all’avvento delle armi da fuoco, poi ha un nuovo (ma contenuto) momento di gloria come arma di cavalleria e con questa scompare poi lentamente e definitivamente dal campo di battaglia. ![]()
Fun fact: alcune delle ultime cariche di cavalleria nella storia sono state condotte…
…dall’Esercito Italiano…
…durante la Seconda Guerra Modiale. ![]()
https://it.wikipedia.org/wiki/Carica_di_Isbuscenskij
[QUOTE=Tuco Benedicto;19608508]La spada dicono fosse principalmente un’arma “di prestiglio” riservata a nobili;[/QUOTE]
Come detto, nì, dipende dal periodo storico e dal contesto.
All’inizio dell’Alto Medioevo, il costo la rendeva un’arma esclusiva, successivamente, una spada se la poteva permettere anche il soldato comune.
Nella vita civile, dopo che diventa accessibile alle masse: dipende dal posto e dalle leggi in vigore.
In alcuni posti, effettivamente era arma ad appannaggio esclusivo di alcune classi sociali, perché imposto per legge.
[QUOTE=Tuco Benedicto;19608508]la pratica degli stili associati alla stessa era un privilegio per le casate ricche[/QUOTE]
Questa è effettivamente una domanda su cui ci sarebbe da riflettere un attimo ed argomentare. ![]()
All’epoca dell’Impero Romano, sicuramente chiunque si arruolasse nell’esercito riceveva un addestramento sufficiente a renderlo quanto meno competente nell’uso delle armi.
Successivamente…
Quando comincia ad instaurarsi la struttura feudale, probabilmente c’era una concentrazione di conoscenza ai vertici e da questi si diffondeva verso il basso.
Se fai parte dell’élite ed hai dei cavalieri al tuo servizio, questi fungono da tue guardie del corpo in guerra, ergo immagino tu voglia che siano ben addestrati, se la tua vita dipende da loro, e quindi sei incentivato ad investire nella loro formazione. ![]()
I cavalieri a loro volta avevano i loro uomini d’arme che fungevano da loro guardie del corpo… e così via.
In generale, più eri ricco, migliore era la tua preparazione, ma dubito vi fosse una separazione impermeabile della conoscenza. ![]()
[QUOTE=Tuco Benedicto;19608508]e l’uso era raro in mischia.[/QUOTE]
Questo sicuramente no. La spada non era l’arma primaria, ma sicuramente ha avuto il suo posto sul campo di battaglia.
Era un’arma di ripiego, ma non se la portavano dietro per bellezza. ![]()
Alcuni esempi in cui la spada può vedere utilizzo:
-
la lancia ti si spezza, ti viene strappata via o rimane incastrata in un nemico,
-
devi combattere all’interno di un edificio,
-
sei un arciere/balestriere/addetto ad un pezzo d’artiglieri e ti ritrovi impegnato in un combattimento all’arma bianca.
[QUOTE=Tuco Benedicto;19608508]Nelle battaglie campali si usavano principalmente lance, archi/balestre e mazze/martelli per sfondare armature.[/QUOTE]
Indubbiamente.
Unico appunto: mazze e martelli non riuscivano in generale a sfondare effettivamente le armature (di piastre, contro cui venivano usati).
Erano efficaci perché riuscivano a causare traumi contundenti “bypassando” alcuni pezzi dell’armatura.
Insomma, non era pratica rara che ti menassero in testa fino a stordirti, ti buttassero a terra e…
Se eri ricco, ti prendevano ostaggio per riscuotere un riscatto.
Se non eri abbastanza ricco, ti aprivano la visiera dell’elmo e ti piantavano un pugnale in un occhio… oppure in un’ascella… o nell’inguine. ![]()
[QUOTE=Tuco Benedicto;19608508]Quando non ci si arrangiava direttamente con attrezzi agricoli tipo falci e forconi.[/QUOTE]
Questo forse principalmente all’inizio dell’Alto Medioevo. Successivamente, con la comparsa di grandi entità statali, scompare la figura del guerriero che viene rimpiazzata da quella del soldato professionista che, appunto, è un professionista.
Comunque è sicuramente avvenuto che eserciti professionali si scontrassero con… Chiamiamole milizie improvvisate?
Un esempio, la battaglia di Visby.

Tornando IT: le animazioni non m'hanno convinto appieno, speriamo bene perchè tutto il resto sembra una bomba
Cultura personale o studi?
tornato IT
Anche questo GoT è previsto per Febbraio 2019?
Sony ha preso l'abitudine di annunciare le date precise pochi mesi prima.
[QUOTE=Asdone;19609282]Ancora non c’e una data, direi fine 2019 ad occhio.
Sony ha preso l’abitudine di annunciare le date precise pochi mesi prima.[/QUOTE]
:(
[QUOTE=Gavise;19609226]Bello lo spiegone
[/QUOTE]
[QUOTE=Aysen Dark;19609262]Grande P1-N0 ti ho letto davvero con tanto interesse![/QUOTE]
Mi fa piacere sia stato interessante almeno per qualcuno. ![]()
[QUOTE=Aysen Dark;19609262]Cultura personale o studi?[/QUOTE]
Principalmente cultura personale: mi piace la storia (con un focus sul Medioevo) e sono appassionato di arti marziali.
Di qualcosa di dovrò pur drogare. ![]()
Per quanto riguarda l’aspetto marziale, noi, Italiani, abbiamo 3 grandi fortune:
-
la nostra lingua è cambiata relativamente poco nei secoli e quindi è possibile leggere documenti originali senza troppa fatica;
-
in Italia ed in “Italiano” sono stati scritti, nel corso dei secoli, un sacco di trattati sull’uso delle armi;
-
molti di questi trattati sono sopravvissuti e sono disponibili online da leggere.
Per quanto riguarda invece le valutazioni sul costo delle spade: ci sono documenti storici (es. testamenti) in cui alcune spade vengono valutate e, confrontando le cifre con lo “stipendio” di soldati professionisti dell’epoca è possibile vedere che una spada era più o meno alla portata di tutti, in certi periodi storici.
[YT]Ur0pQblaZcE[/YT]
“Coming to PS4 17th July 2020.”
![]()
sembra un rdr2 in ottica samurai
con lo stesso problema. il combat di rdr2 è ridicolo. sta in piedi per la storia.
qui ho visto solo freeflow abbastanza noioso e banale. non vedo una storia alla rdr2. quindi rischia di diventare noiosetto. vostri feedback?