Produttività, procrastinazione e scarsa motivazione.

Considera che io son passato da backend → fullstack → devops

E onestamente di quello non mi pento assolutamente. La complessita’ a cui devi far fronte lavorando in devops e’ ordini di grandezza ed e’ imho piu’ che giusto che devops engineers vengano pagati piu’ di software engineer o di sysadmin

Per me la figura di devops junior non dovrebbe esistere per dire, o comunque se la vogliamo accettare, un devops junior e’ comunque un senior software developer + mid level sysadmin ( o viceversa nella seniority), certamente non infili uno fresco di laurea a fare devops per dire.

A me e’ assolutamente servito fare questo salto per non perdere completamente interesse nell’IT che alla fine e’ un campo in cui ho investito da quando avevo 16 anni e anche volendo non potrei andare a lavorare in altri ambiti.

C’e’ sempre qualcosa di nuovo da imparare, ma il discorso e’ anche sapere quando e’ necessario diventare abile nella “nuova tecnologia”. Per dire io mi cerco di tenere informato sulle robe nuove ma non ho assolutamente interesse ad essere informato in real time per ogni nuova stronzata che fa trending. Quando mi arriva all’orecchio vuol dire che ha almeno un 6-12 mesi di vita e non e’ sparita in una nuvoletta di peto di unicorno. A quel punto mi guardo a che serve, quali sono gli use-case che vuole risolvere e in maniera molto critica valuto se e’ una cosa che vale la pena inserire tra “le robe che posso presentare come soluzioni a un problema”.

Fine, non serve a un cazzo diventare “esperto” di ottomila tools, solo a farti casino in testa. Sii a conoscenza dei tool perche’ magari un giorno ti serve un cacciavite e conosci solo tre modelli diversi di martelli, ma poi basta. Finita la’ finche’ non ti serve un cazzo di cacciavite.