Comunque bovino o tacchino, rapitore o assassino, da qui a tre anni c’è sicuro un perdono presidenziale nel loro futuro
distrazioni per i disastri interni
la realtà è che si prepara ad attaccare probabilmente
e aggiungo che potrebbe essere per protezione ad attacchi diretti di israele o ordinati da esso
trump e netaacoso fanno questa cosa per distrarre dalle cose interne trump per le cose che avvengono e neta per ritardare il momento in cui va al gabbio appena finisce lo status di emergenza
l’iran non ha nessun accordo che vuole fare con trump e ne ha chiesto di farlo è una sparata di trump
Io spero che da qui a 3 anni ci sia una pallottola in fronte.
Controllando l’estratto conto.
Naaaa certi hanno una sorta di Sindrome di Stoccolma al contrario con salto mortale carpiato per cui secondo me non percepiscono nemmeno soldi.
Godono intimamente nell’ossequiare il padrone.
Un pò come Salvini con Putin
Rampini ha letteralmente costruito la sua carriera sul vendere gli usa in Italia, da decenni.
pure secondo me, se smettono di pagarlo continua da solo
Oddio potevi prendere come esempio uno che non ha intascato 49 milioni ![]()
Axios: “Trump vuole un ritiro dal Minnesota con onore”
Ma i suoi amichetti nella zona sarebbero d’accordo?
Frattanto:
L’otto febbraio c’è un bellissimo gufo (superb owl) a Santa Clara, in California, e Trump ha detto che non ci sarà, perché “È troppo lontano.”
(Leggasi: non vuole essere fischiato da decine di migliaia di persone in mondovisione.)
Ha ancora la Air force one rotto?
per alcune cose sì per alcune no
odio per l’iran scita che vorrebbero eliminare ma lo status quo da mantenere
Chissa’ quando esce da noi il film di/su Melania, non vedo l’ora.
Ho visto la pubblicità, a breve anche qui nelle colonie
puoi vederlo ma solo dopo il film su Ennio Doris ![]()

Frattanto, altra opinione della Corte Suprema.
Klein v. Martin
Versione breve: Martin è stato condannato per il tentato omicidio della sua fidanzata, nonché per l’uccisione del bambino di cui era incinta. Il crimine non ha avuto testimoni, ma le prove sono state giudicate sufficienti dalla giuria per fare finire Martin al gabbio.
Martin ha fatto ricorso dicendo che al processo non sono state presentate delle prove a sua discolpa: una testimone ha detto che aveva visto Martin googlare “silenziatore per pistole” su un PC portatile, ma a quanto pare su quel PC non c’è traccia della ricerca, e Martin dice che questo è abbastanza per dire che la testimone mente e quindi fare collassare l’accusa. Il tribunale inferiore ha detto “in effetti tutte le prove dovevano essere presentate al processo” e ha quindi annullato la sentenza, ordinando un nuovo processo.
Lo stato (per tramite di Klein, direttore della prigione dove Martin è tuttora rinchiuso) ha fatto ricorso alla corte suprema, che ha esaminato il caso, concludendo che Martin non ha diritto ad un nuovo processo. Questo in base ad una legge del 1996 (chiamata “legge antiterrorismo e per la sicurezza della pena”) per la quale i tribunali federali hanno dei limiti molto stringenti per quanto riguarda il permettere un nuovo processo: devono essi stessi riesaminare le prove e determinare se è probabile che una giuria, considerando anche le prove escluse, avrebbe comunque condannato l’accusato. In caso la risposta sia no, allora si fa un nuovo processo. In questo caso c’era una montagna di prove contro Martin anche non considerando il PC che non è stato presentato al processo, e quindi prot.
Decisione “per curiam”, quindi nessuno dei giudici della corte l’ha firmata mettendoci la faccia; unico dissenso (senza una spiegazione) di Jackson.