[Politica :doomuh:-SA] Il Sonne della ragione, Trump again (Part 6)

My 2 cents solo per dire che il bipolarismo è una faccenda complicata e seria e può effettivamente portare anche a azioni sconvenienti in modo estremo e anche in maniera prolungata nel tempo. Quando uno se ne rende conto e chiede scusa è tardi e alcune delle persone che hai intercettato nella vita (le tue “vittime”) ti vede comunque come una merda da scansare, e facilmente le altre (quelle che l’hanno sfangata dalle tue mattane) comunque come un poveraccio sfigato da compatire. Per cui direi niente di nuovo sotto il sole, lui ha avuto, ha e avrà una vita mentale di merda e tutti i suoi soldi non gli servono a stare meglio, anzi direi che se uno è incline al distacco dalla realtà, ricchezza e fama sono due fattori che definire benzina sul fuoco è riduttivo.

6 Likes

Intanto il nuovo Tiktok americano censura di brutto tutto ciò che è contrario al sistema

a me gia’ fa specie si trovi cosi’ tanto su meta

l’hanno comprato per quello. Comunque in generale starei attento a parlare di descalation, non credo sia finita ma le proteste di Minneapolis sono state una vittoria della cittadinanza.

Sì, probabilmente invece che dire “il governo ha deescalato” si dovrebbe dire “ha fatto pippa” o “ha deciso di accomodarsi temporaneamente affanculo”. Però non si trova abbastanza facilmente sul dizionario, da cui la scelta sbagliata. :sisi:

1 Like

io credo che in molti non abbiano un quadro della nuova parabola di Larry Ellison, signor ORACLE, e della direzione che ha preso

edit: lei fa sempre video ironici usando DUNE come format e le bene gesserit ma sono assolutamente sul pezzo

https://www.instagram.com/p/DRLnUGPjQGn/

se vi siete persi le mosse di Larry Ellison, questo è un buon riassunto

1 Like

A cosa ti riferisci, circa Ellison?
Posso intuirlo (vincere la competizione di schifo umano sugli altri tech bros), ma preferisco la tua conferma e magari una fonte così da approfondire

edit: ok, ho visto ora il tuo edit

tutte le frasi che gli attribuisce nel video sono dichiarazioni vere di Allison

e.g. AI mogul Larry Ellison once said 'citizens will be on their best behavior' amid nonstop recording | Fortune

de-escalation di cosa che la palla è passata ad un mostro obamiano?

1 Like

Mi sembra un mix estramemnte tossico tra i suoi problemi mentali e l’attenzione che gli danno i media, che si fregano le mani a ogni sbroccata. Lui ha detto in passato che quando vuole fare un disco molla i farmaci perché se no non è creativo, in pratica è un ciclo ogni volta peggiore e alimentato appunto dal suo essere un personaggio pubblico.

3 Likes

Hanno tirato via quello che mandava in giro gli agenti a pestare, hanno messo dentro quello che - tipo Eichmann - sembra un tipetto tranquillo con gli occhiali, posato e pacato, ma che firma documenti con cui si fanno spostare treni pieni di bambini separati dai genitori eh.

E’ veramente difficile capire chi dei due è meno disgustoso.

Però ehi i treni partono puntuali e le carte sono tutte ok!

2 Likes

:democraticichetiranounsospirodisollievo:

1 Like

Well, that de-escalated quickly!

Si, la tristissima verità è che tutto questo casino - che per carità, è costato sangue, dolore, lacrime e ha visto in piazza tanta gente motivata e spinta da una causa giusta - è avvenuto perché gli agenti dell’ICE andavano in giro a prendere gente a caso, la menavano e la facevano sparire. Era una questione di forma, mica di sostanza. A fare le cose “per bene” con tante belle carte bollate etc, vedi che il dissenso sparisce. Nessuno ha la motivazione, l’interessa e il coraggio di dire chiaramente “stocazzo! mica possiamo sparare fuori dagli USA gente che anche se è irregolare, ha famiglia, ha figli, ha un lavoro, contribuisce! questa è una follia suicida!”. Zero.

Quindi Trump - e sa solo lui perché, se per follia, presunzione, puro piacere di farlo perché poteva farlo, o per prove generali contro quel che resta della democrazia - ha peccato nella forma, mica nella sostanza.

Ora manda avanti quelli con giacca cravatta e 24 ore e vedi che tutto si quieta.

Iran, Trump: “Vuole un accordo, situazione in evoluzione”

L’Iran vuole “un accordo. Ne sono certo. Hanno chiamato in molte occasioni. Vogliono parlare”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Axios, sottolineando che la situazione con Teheran è in continua evoluzione perché gli Stati Uniti hanno inviato una “grande flotta. Più grande di quella del Venezuela”. Il riferimento è alla portaerei Uss Abraham Lincoln.

Ma che è, la settimana in cui Trump sta nella fase tranquilla?

Fintanto che non ammazzano bianchi tutto bene direi

When we drove to the scene, Brandon and I saw several ICE agents getting back into two unmarked vehicles. They turned down a side street and we followed for about 40 seconds, blowing our whistles and honking our horns – to warn our neighbors that ICE had come.

[…]

But attack us is what ICE did. The agents got out of their vehicle, surrounded our car and yelled at us to stop following. On their way back to their vehicles, one of the agents suddenly turned around, as if deciding, “Hey, why not,” and walked back to my car and pepper sprayed into the vents near the front windshield.

[…]

They separated us. I was put in a car alone with three agents. When they got in and shut the doors, the taunting began.

One agent took a photo of me and showed it to the others, laughing. Another called me ugly. His colleague, apparently referring to Renee Good, said, “You guys gotta stop obstructing us – that’s why that lesbian b---- is dead.”

[…]

On my way to that cell, I passed holding cells filled with people who appeared to be of Latino and East African descent. The despondent faces and the screaming, wailing and pleading from these men, women and children – reportedly as young as 5 years old – will forever haunt me. But perhaps more haunting still was the sound of agents nearby laughing. Are our lives all just a joke to them?

Un paio di giorni fa Pjem ha scritto che se usciremo da questa situazione troveremo fosse comuni e sono d’accordo.

La destra ha finalmente il permesso di fare quello che ha sempre voluto ma che ha finto di rinnegare.

2 Likes

Da ieri TikTok è di fatto sotto il controllo di una cordata di investitori americani legata a Trump, tra cui Larry Ellison, co-fondatore di Oracle.

Elon Musk possiede X e Grok. Mark Zuckerberg guida Meta, che gestisce Facebook, Instagram, WhatsApp, Messenger e Meta AI. Sam Altman guida OpenAI e ChatGPT. Alphabet controlla Google, YouTube e Gemini. La famiglia Murdoch detiene Fox, il Wall Street Journal e il New York Post. Jeff Bezos possiede il Washington Post, Amazon Prime Video e Twitch.

Pochi oligarchi della tecnologia inseriti nell’orbita del potere trumpiano controllano oggi i canali dominanti con cui ci informiamo e a cui affidiamo sempre più spesso il compito di riassumere e interpretare ciò che accade.

Il fatto che nell’ecosistema rimangano presidi di informazione libera non deve ingannare. Il New York Times e il Washington Post continueranno a pubblicare inchieste degne di nota. Anche chi si oppone all’autoritarismo, dopo tutto, consuma.

Ma chi controlla i social media e l’intelligenza artificiale può determinare quali narrazioni diventano maggioritarie e quali, invece, si spengono nelle nicchie della rete.

Mentre il giornalismo tradizionale sarà probabilmente sempre meno influente: l’IA e i social ne stanno distruggendo l’audience e i profitti, mentre ne saccheggiano i contenuti.

Una parte crescente del pubblico non cerca più attivamente informazioni in rete. Le assorbe passivamente dai social media, oppure chiede all’IA di filtrarle, riassumerle e interpretarle, azzerando il bisogno di visitare le fonti originali.

Secondo alcune segnalazioni raccolte dal Washington Post, poco dopo la formalizzazione dell’accordo su TikTok, è crollato l’engagement dei video sulle proteste di Minneapolis, le violenze dell’ICE e gli Epstein files.

Per i regimi autoritari è vitale controllare le narrazioni che popolano il dibattito pubblico. L’amministrazione Trump sta rafforzando il controllo sulle infrastrutture che le veicolano. È un passaggio cruciale per acquisire il potere di riscrivere la realtà.

Nel prossimo post su Substack racconterò come l’IA stia aprendo nuove frontiere di guerra cognitiva, deformando l’ecosistema informativo e trasformando il modo in cui aggiorniamo le nostre convinzioni.

Lo invierò domattina alla newsletter. Il link per iscriversi è nei commenti.

2 Likes

Attacca il 31

Meno male fhe non è più sotto il controllo della censura cinese

7 Likes