Piaciuto per quel poco che ho giocato. L’ho finito al quarto tentativo
(completate tutte le isole) in difficoltà normal dopo aver sbloccato il team blitzkrieg per due medaglie.
Non sapevo assolutamente nulla del gioco e pensavo che dopo il primo “mondo” o “timeline” ce ne sarebbe stata un’altra e magari avrei avuto pure la possibilità di espandere il team a 4 mech e sbloccare nuove abilità (oltre quelle che compri al mercato) e invece niente.
Il gioco praticamente finisce sul più bello proprio quando ti aspetti di aver completato un tutorial introduttivo al gioco.
[QUOTE=Brom;19524091]Ma che vuol dire. Anch’io posso dirti che in XCOM due cose devi fare: uccidere gli alieni e portare i tuoi omini vicino all’obiettivo della missione.
E’ sbagliato? No. E’ una semplificazione esagerata? Sì.[/quote]
No, nel caso di Xcom è una semplificazione sbagliata. Le missioni in cui sei chiamato a ripulire il territorio dagli alieni, le rescue mission, le ufo defense, quelle “distruggi il device e datti alla fuga”, le missioni con limiti tempo rispetto quelle senza limiti, funzionano tutte in modo fondamentalmente diverso e sei spesso obbligato ad usare approcci e composizioni di team differenti.
ITB una tale varietà non può nemmeno permettersela perché ha la quantità e varietà di contenuti più effimera che ho mai trovato in un tattico a turni.
Tant’è vero che lo considero più un misto puzzle-game/tower defense che altro.
Si è guadagnato lodi sperticate dalla stampa di settore perché oltre ad essere un gioco moderatamente ben fatto e divertente è anche il tipico caso di media darling nei VG. E’ il classico gioco ben confezionato ma poco ambizioso che prende pochi rischi e piace un po’ a tutti, facile da padroneggiare e che è possibile spolpare in una singola sessione, caratteristiche che risonano perfettamente con chi recensisce giochi per professione.
Bel gioco, ma un tantino sopravvalutato.