Nuovi dischi del 2025: Listening Party Edition

ci sono ci sono :sisi: a Shibuya hai 8 piani e l’ho beccata anche in giro su alcune città grosse degli store, tipo dentro a PARCO

eh ma anche in giappone rispetto all’italia non costano un cazzo. roba che pagheresti 46 euro a LP li paghi 26… infatti questa volta non mi so regolato :rotfl:

so tornato a casa con 13 LP :rotfl:

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Mi sa che ho già raccontato di quando sono stato da Amoeba Records a San Francisco, sta in fondo a Height-Ashbury, il quartiere hippie. Ero in USA per lavoro quindi prendevo un bonus da parte della mia azienda: sono andato in cassa, ho mollato il cestello tipo supermercato e gli ho dato la carta chiedendo di non dirmi il totale, grazie e arrivederci :asd:
Bonus andato, ma che soddisfazione :asd:

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Fatto bene :asd:

Ma il meccanismo per cui costa così tanto di più in Italia?

per la gioia della mia compagna che gli ho occupato mezza valigia :asd:
mi guardava e diceva non abbiamo neanche più spazio a casa… :asd:

costavano 24 euro oh :asd:

poi con il fatto che l’euro è anche più forte dello yen ancora meglio :asd:

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Nel mio caso era un mix di due opzioni: da una parte tanti dischi usati, roba che qua a malapena trovavo da ordinare. Invece che 20€ + spedizione li trovavo usati a 7$ :asd:
Sul nuovo invece la differenza di prezzo succosa era per dischi che qua erano solo import: un disco nuovo di David Bowie costava uguale, ma Hank Williams III o i live dei Grateful Dead no, perché erano stampe USA e in Europa non erano stampati (per cui solo Import, con spese e dogana)

Io comprai una seconda valigia :rotfl:
Avevo pure il malus di un negozio di action figure fighissimo vicino all’ufficio, sono tornato a casa carico di dischi e pupazzi di Alien

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ma infatti io ho paura di andare in America, questa volta ho fatto il tossico proprio… :asd:

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allora in teoria il prezzo del cartone e della plastica effettivamente è un po salito da noi, il resto semplicemente tendono a prenderti 5-10 euro in più per far soldi :sisi:

così mi spiegò un paio di anni fa chi vendeva…

anche perchè spesso vengono da master fatti abbastanza di merda soprattutto le nuove uscite… certi lp venduti a 40/50 euro è da ladri imho.

le produzioni/studi (almeno qui in italia) che possono permettersi cose fighette son pochette.

Ecco pensa te.

Io rosico sempre quando vado su discogs e vedo che il costo di tanti album nel mercato anglofono sarebbe meno della meta (senza spedizioni), sigh.

nuovo drop degli elder

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da quel che sapevo uno dei problemi è anche che ci sono poche aziende che stampano vinili, e attualmente sono intasati da produzioni con tiratura infinita che occupano le linee di produzione e i prezzi sono schizzati in alto.

edit: vedo ora che l’azienda milanese dove avevo fatto stampare circa 12 anni fa dei vinili che erano venuti a costare 3 euro e mezzo a copia per una tiratura di 450 copie, ora costano meno :asd: quindi boh secondo me c’è anche tanta speculazione

ma questo è un problema che c’è dagli anni 90/2000 però.

molte fabbriche hanno chiuso perchè il vinile stesso era stato considerato obsoleto (anche giustamente :asd:)

ovviamente la piccola etichetta indipendente devono sobbarcarsi periodi lunghi per fare tirature dato che danno precedenza agli ordini enormi e delle major

in più come dici tu si c’è speculazione ed è quello che dicevo anche io sopra

molti si appoggiavano infatti ad aziende estere, tipo la repubblica ceca era uno dei più gettonati :asd:

comunque c’è poco da fare, 40/50 euro per un 2LP è da criminali porca troia e vedo che ultimamente il trend è sempre in salita, anche per artisti più di nicchia

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stavo vedendo alcuni lp che sono riuscito a prendere a tokyo qui in europa ti sparano 69 70 euro mortacci loro…

lì pagati 32 massimo.

bello bello gli lp
io ho sigillato il giradischi con lo scotch perché i nani ci arrivano e me lo sfascerebbero in tempo zero :vface:

non vedo l’ora di ascoltarmi i miei meravigliosi LP tra X anni con X >= 5

Compra un mobiletto di quelli con vetrina da chiudere a chiave :asd:

Posso solo dirti che hai fatto bene.
In età da pannolone misi una fetta di pane e marmellata sul giradischi del nonno, senza motivo. Splat.
Qualche anno dopo ho provato un’altra di fetta di pane e marmellata nel videoregistratore, questa volta con intento: ci metti le cose, vedi i cartoni. La mia logica era infallibile, è il mondo dei grandi che fa schifo :dunnasd:

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pure il mio ci arriva ma a pelo, l’unica cosa che fa è schiacciare start/stop in continuazione e il giradischi automatico sbarella :asd:
però gli piace così tanto vedere i dischi che girano e ascoltare la musica che me ne fotto e lo uso se si rompe amen lo cambierò :asd:

Ma esce anche un nuovo album?

non lo so io speravo ;_;

È uscito un disco di Robert Plant e a un primo ascolto mi è piaciuto :sisi:

Saving Grace è il nome della sua band da diversi anni, con un sound orientato verso il folk americano.

Sono dieci cover e non mi sarei aspettato di trovarmi nel 2025 a commentare Plant che suona un pezzo dei Low :dunnasd:

Il reso sono pezzi di Blind Willie Johnson, alcuni traditional, brani di artisti folk più recenti.
E poi c’è la sua voce che mi andrebbe bene pure a leggere il proverbiale elenco del telefono :asd: