Scrivo da account fake perché la storia è delicata e la gente coinvolta non è esattamente “tranquilla”.
Mio padre, ormai anziano, è finito dentro un giro di profili fake che si spacciavano per escort, amanti, “ragazze in difficoltà”, ecc. Andava avanti da anni: prima lo agganciavano con la classica storia affettiva, poi iniziavano le richieste di soldi per qualsiasi motivo, poi le pressioni, poi le minacce psicologiche.
Dopo la sua morte, sistemando tutto, ho scoperto che gli avevano portato via una cifra che realisticamente sta tra i 300 e i 400 mila euro.
Tra bonifici, ricariche, prelievi, richieste assurde… la roba tracciata è già quasi 200k, e il resto è facilmente ricollegabile a loro per tempi e modalità. Il tutto verso sempre le stesse poche persone, tutte riconducibili a una zona specifica del Sud (non faccio nomi, ma parliamo di un gruppetto molto ristretto, legato tra loro).
Parliamo di un professionista rinomato che non aveva i soldi sul conto nemmeno per essere seppellita, che negli ultimi mesi aveva pure rimandato le visite mediche che avrebbero forse evitato un epilogo di questo tipo. E lasciamo perdere la situazione debitoria complessiva accumulata.
In tutto questo non si sono limitati a lui.
Qualche anno fa avevano iniziato a contattare anche me, con profili fake che sostenevano che mio padre “aveva combinato casini” e che io dovevo pagare per “sistemare”. Hanno usato pure foto mie e di persone vicine a me, tipo mia moglie dicendogli che era una nota prostituta del loro cesso di paese, prese da social pubblici, come leva per convincerlo che “ci conoscevano tutti” e che erano in contatto con me. Una delle cose che l’ha mandato più in paranoia è stata proprio questa: credeva davvero che questi tizi avessero rapporti con me, al punto da diffidare dai miei consigli.
Ho già identificato chi ha ricevuto i soldi: niente nickname, niente VPN, niente fantomatiche ragazze dell’Est. Persone reali, italiane, con nomi e cognomi, carte ricaricabili, IBAN e numeri di telefono veri.
Non sono due ragazzini: sono adulti che fanno questa roba come “lavoro”.
E in passato hanno usato anche chiamate anonime, mail aggressive, finti avvocati, finti appuntamenti, minacce indirette, foto prese da Google Street View con “siamo sotto casa”.
Ho parlato con un avvocato. Tecnicamente, con quello che ho in mano, potrei depositare tutto. E da un punto di vista penale ci sarebbe materiale.
Il problema è che so già come funziona nella pratica:
anche se un PM decidesse di andare avanti e anche se venissero condannati, non rivedrei mai un centesimo.
Gente così non ha nulla intestato, vive di ricariche prepagate e soldi liquidi.
È una causa che fai per principio, non per recupero.
Ed è qui che mi blocco:
da un lato vorrei andare fino in fondo, perché quello che hanno fatto è stato devastante;
dall’altro non vorrei attirare attenzioni spiacevoli.
Questa gente sa perfettamente dove trovarmi.
E non sono i classici truffatori “da tastiera”: sono tutti belle personcine con precedenti.
So che molti diranno “denuncia e basta”, ma io vorrei capire davvero quanto sia saggio farlo se non c’è alcuna possibilità di recuperare soldi, e se esiste la possibilità concreta che loro reagiscano male.
Qualcuno ha esperienza con truffe di questo tipo?
Vale la pena muoversi comunque?
O in casi come questo si rischia solo di far arrabbiare la gente sbagliata senza ottenere nulla in cambio?
( Mi permetto di taggare @Antottt e @lampo-ita come consulenti tecnici
)
Grazie per qualsiasi riscontro!


