Miniature - Vernici, Lavaggi e Lacrime

Ho deciso di impegnarmi in un viaggio di cui sicuramente mi pentirò: parteciparò ad un contest di pittura che si terrà al Bologna play fra un mese tenuto dalla casa di boardgame italiana Ludus Magnus, parte del regolamento è ovviamente usare una delle loro miniature, ecco con cosa ho deciso di farmi del male:

Questa è una reference image:

Proverò a tenere un diario fotografico del mio personale inferno :asd:

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Daje, vogliamo update giornalieri :sisi:

Secondo me hai fatto strabene. Questi sono i progetti che ti fanno progredire di più!

(Poi io come primo contest di pittura non avrei scelto una roba del genere ma quello è un altro discorso :asd:)

Figa sta miniatura!

Pensi di riuscire a finirla easy in un mese? Mi pare bella piena di dettagli :afraid:

tecnicamente mi sono già studiato un piano d’attacco (che sicuramente andrà a ramengo), guardando la reference image i colori da usare non sono tantissimi, le ali sono scure e l’armatura pure per fare contrasto con le fiamme incandescenti, la color palette limitata dovrebbe aiutarmi.

Voglio dividere il lavoro in due trance principali, armatura ed ali, con l’armatura voglio per prima cosa fare tutta la fiamma intorno all’elmo ed evidenziare le parti incandescenti, questo dovrebbe darmi tutti i punti di luce da cui partire per fare i riflessi dell’armor.

Ho già iniziato ad evidenziare le fiamme, in maniera molto grezza ma mi serve solo come base per poi lavorare di aerografo, l’immagine è in bianco e nero perchè la usero’ per studiare dove fare il NMM:

Intanto mi e’ arrivato l’avviso che il mio pacco con dentro pennellini&goodies e’ fermo in dogana perche’ devo pagare le tasse doganali gli venisse l’orchite a quei ritardati inglesi :triggered:

Eeeeh amico miooooooooooo.

Ordinai verso metà novembre il supplemento per il fronte italiano di battlegroup kurks e, ovviamente successivamente all’ordine, hanno avuto un problema con chi stampa direttamente in europa per evitare la dogana. Inutile dire che m’è toccato pagare una decina d’euro in più al postino.

Inglesi di merda.

Comunque pure te pennelli dall’inghilterra? Non sei un po’ stronzo? :asd:

Volevo provarli e l’unico negozio che li tiene in Francia e’ dall’altra parte del paese :asd:
Non vendono su Amazon, principalmente perche’ han la mamma puttana

Fanno bene. Vaffanculo bezos. :lode:

Tanto sempre io la prendo in culo eh :asd:

Io invece sto pensando di fare l’upgrade del compressore e comprare un secondo aerografo da battaglia masossoldi

Primo update, le fiamme della testa sono state fatte, per ora sono le uniche che rimarranno, quelle delle ali e dell’armatura sono colorate solo per darmi un’idea della resa:

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secondo update, iniziato ad attaccare l’armatura:

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da quel che ho avuto modo di vedere, pure i fighter plane enthusiasts sono lì su quella terrazza

cristo di dio, applicare le mani di colore per simulare la propagazione dell’umidità sui pannelli dello scafo dell’aereo…

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Mio nonno aveva anche il cappellino da capotreno
confermo però la delusione nei suoi occhi quando ho portato a casa la prima mini di warhammer, qualcosa nel nostro rapporto si è spezzato :asd:

Sono su quella terrazza anche perché quella roba fa impallidire la gw come prezzi. Volano millini come se nulla fosse. True story in un giorno vicino al natale. :asd:

Non ero in quel negozio per trenini ma per materiali per le basette. Vedevo passare soldi che pareva più una roba da narcotrafficanti che da modellismo.

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Verissimo. Io da piccolo mi sono approcciato al modellisimo con i trenini della Lima (che ho ancora) e con l’idea di fare un plastico. Ora l’idea l’ho definitivamente messa via ma tutte le volte che vedo roba di trenini fatta bene mi brillano gli occhi.

Qualche anno fa mi era anche tornato l’entusiasmo perché chiacchierando con un capotreno annoiato appassionato di modellismo ferroviario ho scoperto che i modellisti più estremi comprano i motorini G della Lima che non si riescono più a riparare, gli tolgono la bobina e la sostituiscono con i motorini dei carrelli dei lettori CD da PC (che ci si incastrano perfettamente) perché non partono istantaneamente ma fanno un effetto di accelerazione/decelerazione graduale che è più realistico. Ne ho uno anch’io che non parte nemmeno dopo aver provato a restaurarlo in tutti i modi e volevo fare una cosa del genere, solo che poi resterebbe inutilizzato nella sua scatola e basta.

[EDIT] Se passate da Firenze fate un salto al museo H0. Consigliatissimo, pensavo fosse una roba un po’ “pacco” ma non lo è per niente!

Pure io ho cominciato con i Lima :love:

Poi mi sono scontrato con i prezzi che già 30anni fa erano fuori scala.

20 anni fa mi drogavo che tanto costava meno :dunnasdsad:

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Lima anche quelli di mio nonno che ho ancora da qualche parte, comprese le rotaie che volevo giusto riutilizzare per qualche scenario post apocalittico :asd: