Mi sto spegnendo di nuovo

Come va Hans?

Volevo scriverti qualche consiglio ma il mio pensiero l’hanno già buttato nero su bianco Antott e ftw.

mah, alti e bassi.

Il muro dove fare rimbalzare le cose ancora tiene con qualche crepa a onor del vero. Il topic mi è stato di grande aiuto comunque, la fase più critica l’ho superata sto giro, speriamo che me la cavo.

Ma l’idea di lavorare nella scuola l’hai droppata :asd: ?

Io ho visto il tono delle tue risposte riadattarsi a te, quindi speravo che ci fosse un miglioramento, felice di leggere che è quello il caso. Sicuramente sarà un percorso lungo ma forza, cerca di allentare con il lavoro che ora arriva la bella stagione, il sole, si allungano le giornate e si è tutti più allegri.

(A parte il fatto che voi giù da Giugno in poi vi arrostite con 59 gradi all’ombra, ma quella è un’altra storia)

onesto? si.

L’ansia ha avuto la meglio, non ce l’ho fatta a superare l’idea di cambiare lavoro all’età che mi ritrovo, e in special modo nel contesto scuola.

Mi sono convinto, così di botto, come un interruttore che è arrivato con potenza e devastazione, in quel momento topico in cui ero a un passo dall’andare avanti, avevo tutto pronto, ma ho preso la decisione che quel mondo ha bisogno di gente migliore di me, e ho buttato praticamente nel cesso una occasione praticamente d’oro.

Mi hanno sputato tutti in faccia.

Ma pochi possono capire lo strazio interiore che non sto a descrivere, ma io non ce l’ho fatta a immaginarmi in quel ruolo così nobile e alto alla mia età.

Un amico che è nel settore da decenni mi ha detto “Ma porca troia, saresti stato un sole con il carattere che ti ritrovi, non hai idea del livello avvilente che c’e’ nelle scuole, avresti fatto un ottimo percorso con il tuo modo di porti, e poi le cose le sai nonostante ti ritieni scarso, tanto che sei arrivato a superare step del concorso dove sono caduti tipo l’80% dei candidati e l’ansia ti sarebbe passata già al primo anno, il tempo di prendere dimestichezza”.

Io l’ho guardato e gli ho detto “Ma che cazzo dici, sarei finito malissimo, come si fa a gestire dei ragazzi di oggi che a malapena ci riesco con i miei figli.”.

E niente, probabilmente la pagherò sta cosa. Non si butta nel cesso una cosa del genere. Lo so.

Ma non ce l’ho fatta a mentire a me stesso. Avessi avuto 20 anni forse si ma davvero mi è sembrata una montagna enorme.

Finirà che perderò il lavoro attuale perché si sa che il karma poi arriva e andrò a elemosinare sotto un ponte.

Come stai Hans

PS ascoltala su Spotify in qualità massima che YT comprime da schifo

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minchia gli stracazzo di danni che fa la poca fiducia in se stessi.
Pensa che qualsiasi stronzo / inetto senza scrupoli quel lavoro lo prenderebbe al volo.

Io ho pianto un po’

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Bassline da paura

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pezzone messo subito nei preferiti. :lode:

Come sto? A onde sinusoidali. Sono belli i sabati.

E lo so.

Non riesco a superare sta cosa di pretendere da me stesso un livello che ritengo accettabile.

Che con il tempo non è più sul piano delle competenze, le quali ai miei occhi oggi sono una ricerca infinita, ma sul piano di un ideale inesistente di relazioni lavorative meno schizzate.

Di fatto è un circolo vizioso.

Resto in una zona di comodo dove rifuggo dalla complessità che mi si ritorce contro.

Che spesso è una complessità che non hai chiesto ma ti arriva come un tram.

Ho proprio il terrore della dimensione più grande e ci sguazzo sempre con maggiore difficoltà in una società che pretende la perfezione pure nelle soft skill che mi verrebbe da capire quali sono esattamente.

Le soft skill e il lavoro. Ci sarebbe da aprirci un topic ma sarebbe un lsc al cubo.

Ogni giorno vado a lavoro con il desiderio di fermarmi per almeno 3 anni e voler fare qualcosa di profondamente mio, con i miei tempi e in un mondo che non esiste più sempre che sia mai esistito, non lo so spiegare meglio.

Non sopporto più le condizioni contrattuali, il firma qui, il post vendita, il pre vendita, la sopraffazione commerciale, la supponenza altrui, i bidoni con l’acido se sbagli una virgola, ma principalmente il non potersi fermare mai.

Fortunati e stimati sono ai miei occhi chi riesce a vivere di se stesso nella sua dimensione più vera.

Io non capisco perche se chiedo un preventivo, tu me ne dai uno e poi bisogna per forza trattare per farti arrivare anche solo alla meta’ del prezzo di partenza.
Figa fammi il prezzo migliore e basta, senza fracassarmi le palle :dunno: