[LSC] Late Stage Capitalism: thread lollino, depressino e rageino (Part 4)

Ma é proprio così che si regge la baracca.
Poi ti chiedono 1milione per un appartamento da 50m² in una palazzina da 30 unità come fosse la roba più esclusiva del mondo e alla fine li vendono ancora prima che siano gettate le platee
Però i capitolati sono fatti di merda, con roba di merda e non c’è margine signora mia, come fa a non piacerle questo bellissimo pavimento in finto legno…
Ci sono bagni che non potrebbero manco essere bagni.

Secondo te quante volte ho sentito durante la ricostruzione la frase “i capitolati sono fatti per far fallire le imprese sighsob dovrebbe venirci incontro (con i mila euri)”?

Manco esiste più il 30x30, per dire, e ho capitolati pnrr in mano dove chiedono 30x30 e LINOLEUM (scuole pubbliche)
Compri un appartamento a 20k al mq e hai i rubinetti da 30 euro comprati su mano a mano

La roba che ho messo in bagno l’hai vista, il finanziamento totale per la ricostruzione è 700k, mi cacano il cazzo che non rientrano :smile:

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NB: alle due e cinque ho appuntamento col muratore del preventivo dei 4k per il bagno che ho riferito nell’altro thread, tecnicamente perché deve menarmi :asd:

Laugh in Ormenese

c’è la coda che aspetta di capire se le hai prese o no

Pensavo direttamente per dargliele

Non le ho prese :asd:

La realtà è che i tuoi amichetti sono degli imprenditori della domenica, e per risparmiare i soldi della consulenza di un avvocato giuslavorista si ritrovano a dover pagare sto tizio perché non hanno seguito le procedure giuste quando lo hanno licenziato.

Fulgido esempio di piccolo imprenditore all’italiana che pensa di sapere tutto e di avere tutti i diritti :dunnasd:

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Semi related col discorso ristoratori poracci sottomessi ai dipendenti

Questa che racconta l’idea rivoluzionaria e divisiva nata come risposta alla mancanza di stabilità del personale sbrotfl.
@maROUuu sfumata un’altra idea di business

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Fosse stata una vera lavoratrice si sarebbe fatta vertenza al sindacato da sola

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“Non è una scelta subita: è voluta. Non potevo dare più di così.”

Eh ?

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Un’altro povero ristoratore :bua:

Io organizzerei un fondo per i poveri ristoratori, balneari e tassisti che sembrano passarsela malissimo. :bua:

Marou, ti mando l’IBAN del fondo a sostegno di queste categorie, che mi sembra tu capisca l’oppressione e le difficolta di questi poveri ristoratori.

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a bologna credo ci sia un locale ogni 2 porte

È stata voluta dalla mancanza di chippini, non per sua volontà. :autsisi:

Ah puo’ essere, pero’ non ne sarei cosi’ sicuro. Tu come fai a esserlo?
Detto questo, io non presumerei che siano “amichetti”, non e’ che per investire in attivita’ devono per forza essere “amichetti”. Hai mai investito tu?

Visto che lavori in un family office quali altri suggerimenti ti senti ti dare? Puoi darmeli in privato invece di splendideggiare nel thread.

Non credo potesse farcela da sola, non e’ la prima ad avere un’idea del genere: 2005, zona Isola a Milano, Porro Lambertenghi, c’era questo locale con 6-8 posti a sedere, solo su prenotazione, solo uno chef che mandava avanti tutto, menu a base di crostacei ed aragoste e carta dei vini ristretta ma di estrema qualita’, scontrino minimo 150 euro per 3 portate, dolce e la bottiglia meno costosa. Campava bene perche’ si ritrovava spessissimo calciatori che in settimana andavano avanti a mangiare e bere fino alle 2 di notte, con lui che tirava giu’ la saracinesca alla mezza e rimaneva effettivamente a fargli da “chef privato”.

Durato 1 anno e mezzo. Non e’ proprio sostenibile, questa credo che abbia voluto farlo per dimostrare a se’ stessa che “ce la puo’ fare”, imho, anche perche’, come si dice in gergo startupparo, se vuoi fare alla svelta vai da solo, se vuoi andare lontano devi essere accompagnato.

L’idea: chippa sui dipendenti fannulloni che vivono a sbafo dei poveri ristoratori

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:triggered:

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