non è che giudico , dico che quei giochi non mi dicono nulla , per questo insisto nel dire che è impossibile fare una lista di sto tipo che vada bene a tutti... alla fine verrebbe fori una roba di 37 pagine per far contenti tutti
No vabbè, sei tu che qui parti da un concetto del cazzo. Non ha senso discriminare a priori. Il fatto che un genere non ti piaccia non vuol dire che non si possa riconoscere oggettivamente il valore di un certo tipo di prodotto. Se si era estimatori dei simulatori di volo all'epoca non esisteva niente che potesse anche solo blandamente reggere il confronto con i titoli DiD.
lui = scuole medie PS/2 IBM mattinate passate a battere al pc un libro sui cazzo di alberi che stavamo facendo, 15 minuti dedicati alla dattilografia, il resto del tempo: prince of persia, commander keen e quell'altro gioco dove andavi sullo skate sul surf etc. che era geniale.
Prince of Persia... Il primo pensiero che mi viene in mente ripensando a quando giocavo a quel gran gioco è il fastidiosissimo rumore della ghigliottina che ti tranciava in due.
Prince of Persia è uno dei rarissimi casi in cui la ripresa moderna del brand non è stata affatto deludente (dopo un paio di tentativi imbarazzanti nel mezzo, c'è da dire).
Come ricchezza del gameplay, intendo. Che dovrebbe ancora essere l'aspetto fondamentale di un gioco, se non mi sono perso qualcosa. Al di là del fatto che lucette e supersayan che io sappia stanno facendo capolino solo nel prossimo quarto capitolo. Semmai negli ultimi due c'è stata una vaga svolta gothic-emo.
l'ultimo mi stava arrapando a nastro (l'engine Ubisoft è splendido), ma quelle biNbominkiate mi han fatto storcere tutta la faccia, non solo il naso. penso che ne starò lontano
ben altra storia fu il seguito del suo "antagonista di rotoscoping" storico, in altre parole "Flashback"
che rigiocherei volentieri, magari (esiste!) nel palmare