Da qualche anno ho riscoperto i Librigame, genere che pensavo essere morto e sepolto dai tempi di Alla corte di Re Artù
E invece a un paio di ultimi Play a cui sono andato ho visto che c’è una (relativa) rifioritura del genere, con vecchi classici riediti e tanti nuovi autori. Certo, dei nuovi ne ho comprati due o tre e non è che mi abbiano fatto impazzire ma qualcosa di buono si trova
Tipo segnalo Yaga! di tale Simionato
Oh, se vi piace il genere, questo è consigliatissimo. Sei Baba Yaga, stregarossa di fama russa, e devi capire chi tra le tue tre sorelle guiderà la congrega. C’è una simpatica modalità di esplorazione del mondo che funziona molto bene, è solido sia narrativamente che come gameplay, è lungo il giusto (sono circa 500 paragrafi, ci vuole una settimana per finirlo), funziona in tutte le sue parti, si prende non troppo sul serio… insomma, m’è piaciuto un sacco. Tant’è che ne ho comprato un altro suo, Vesta Shutdown, che però m’è piaciuto di meno
So che @char aveva fatto qualche acquisto al Salone del libro, magari ha qualche suggerimento da buttare lì
Per i nostalgici, invece, segnalo che stanno ristampando tutto Grailquest (appunto, Alla corte di Re Artù):
E’ da un po’ di anni che c’è un grossissimo ritorno al genere, e non solo librigame ma anche fumettigame.
Se vuoi una serie veramente figa che prende il meglio di lupo solitario e ci lavora sopra PARECCHIO espandendo molto l’idea ti consiglio i racconti dell’Omnis. Qui c’è la recensione del secondo che è quella che ha convinto me a sborsare i dindini. Dindini ben spesi.
Io nelle fiere (PLAY e Lucca) spesso lavoro in Raven/Dragonstore e hanno un catalogo infinito di librigame. Mi son fatto tentare da ALBA la cui unica sfiga è essere una bibbia come dimensioni :P
I primi che ho letto da bambino erano parte della mini-serie “Il regno della stregoneria” della collana Advanced Dungeons & Dragons: Lo scettro del potere, la corona del mago e mago contro mago.
Ai tempi non so quante volte li ho letti, ma riletti da adulto non erano nulla di che
Come si sono evolute le meccaniche per introdurre la randomicitá?
Ai tempi ne ho divorati parecchi di libri game, lupo solitario mi faceva impazzire ma il sistema ditirare la matita a caso sulla pagina piena di numeri mi ha sempre fatto cagare, anche il lancio di dadi usato da altre collane non mi entusiasmava.
Si sono inventati qualcosa di più funzionale/figo? Oppure anche meglio, sono riusciti a inventare un sistema che non preveda alea?
Già all’epoca c’era qualcuno che provava a fare senza i dadi, tipo la collana di cui facevano parte Cuore di ghiaccio, Collare di teschi ecc (non ricordo il nome)
Tra l’altro i dadi, oltre ad essere una meccanica super sdozza, in un mezzo come il librogame sono 100% manipolabili. Infatti Merlino in Grailquest si raccomanda di non barare altrimenti l’incantesimo fallisce
Mi pare strano, tutti i LS che ho letto avevano l’ultima pagina con una griglia di numeri, e quando dovevi fare una prova dovevi con gli occhi chiusi puntare la matita a caso su quella griglia e vedere che numero ti usciva.