[QUOTE=tennents;20733801]no, la domanda giusta è “chi cazzo è che tiene 87kg”? OTTANTASETTE. OTTO SETTE.
Maresciallo, abbiamo trovato 100kg di fumo.
Ottimo lavoro appuntato! metta subito quei 90kg nel magazzino prove!
Certamente Maresciallo, ma prima faccio analizzare gli 89kg.
Va bene. Appena arrivano per cortesia mi aggiorni sulle analisi degli 88kg!
Maresciallo, le analisi degli 87 kg sono arrivate. è fumo.[/QUOTE]
questo è perché non sai che le panette da 250 o da 125 grammi in realtà non sono MAI da 125 o 250 grammi precisi
Quindi che abbia fatto 87kg e non 100 era scontato, come quando prendi la panetta da 250 pagata come 250 che ne pesa 239
comunque oltre al discorso dei quasi 87 kg che diventano un milione di dosi, vogliamo parlare di quanto siano cani a scrivere in italiano?
essendo un comunicato stampa pubblicato sul sito ufficiale dei carabignieri, prima di essere pubblicato sarà stato visto, rivisto e corretto da un discreto numero di persone, eppure è appestato di errori grammaticali e di sintassi a partire dal titolo.
"sequestrate un milione di dosi"
"sono stati rinvenuti ... un involucro con 50 g."
"si sarebbero potute ricavare un milione di..."
virgole a cazzo di cane sparse a caso in mezzo al testo.
il top però è l'ultima frase a chiudere il comunicato, completamente sballata perché evidentemente sono dei somari del cazzo che non sanno fare un minimo di analisi logica su ciò che scrivono.
[QUOTE=geps;20733975]comunque oltre al discorso dei quasi 87 kg che diventano un milione di dosi, vogliamo parlare di quanto siano cani a scrivere in italiano?
Oggi sul Gazzettino (ma che giornale di merda è?) possiamo leggere dei tanti rischi della "dose bomba di cannabis"
L'autrice di questa perla di giornalismo, tale Alessandra Graziottin, giustamente ci ricorda che "per parlare con competenza di cannabis bisogna conoscerla" e immediatamente dopo ci dimostra inequivocabilmente la propria competenza affermando che la cannabis terapeutica è quella con meno dello 0,3% di thc
Edit: a rendere il tutto più inaccettabile è che l'autrice non è una giornalista qualunque schiavizzata e sottopagata che si è trovata a dover scrivere qualcosa di cui non sa nulla in una mezz'oretta scarsa, ma è una ostetrica di milano che in teoria avrebbe tutti gli strumenti per evitare di scrivere puttanate.