Tipo io non posso ricevere profumi e insetticidi. Viene scritto "hub non idoneo alla consegna del prodotto", perché ho il bar e quelle sono sostanze nocive per normativa.
Facile che il processore avesse qualche conflitto con il punto ritiro.
[QUOTE=Predy;20308355]Ah per rispondere alla domanda specifica: ci sono limiti strutturali.
Tipo io non posso ricevere profumi e insetticidi. Viene scritto “hub non idoneo alla consegna del prodotto”, perché ho il bar e quelle sono sostanze nocive per normativa.
Facile che il processore avesse qualche conflitto con il punto ritiro.[/QUOTE]
in realtà non mi dava proprio nessuna opzione per il ritiro a mano.
certe volte non lo capisco proprio amazon. ![]()
ma assicurazione se ti vengono a rubare e sei pieno di roba costosa dietro? amazon ti tutela o è tutta colpa tua?
Ma è così dall'alba dei tempi su tutti i prodotti.
Di storie ce ne sono a bizzeffe, ma non so se hanno lo stesso effetto scritte.
Tipo quando le vecchiette venivano a chiedere i gratta e vinci da 1 Euro.
Per politica aziendale sia io che mio padre non li abbiamo mai messi. Il gioco d'azzardo deve essere fatto bene e da chi vuol spendere, tediare gli anziani con sti insulsi grattini da 1 non porta guadagni né a loro né a noi.
Insomma, alle solite rimostranze "ma perché non li mette? Guardi che ci guadagna" rispondeva "Signora, se vuole per 1 Euro può grattarmi la chiappa destra, si vince la stessa cifra e io son contento"
Oppure sempre una di queste megere psicopatiche che ti creano la fila per niente. Un giorno prese la sua schedina del superenalotto da 1 Euro dopo che mio padre le aveva -poco- gentilmente detto di levarsi dalle palle per qualche motivo.
-Non ci vengo più qui!-
Mio padre spalanca gli occhi, corre al telefono, finge di fare il numero di casa.
- Tesorooo! Leva 1 chicco di riso dal piatto del pranzo, si, si, la signora ha detto che non viene più e non possiamo permettercelo! -
Locale pieno, TUTTI sbragati a terra dalle risate...
Altro personaggione era Little Tony, nostro cliente. Un vero signore che si prese subito bene con mio padre, ma era il classico artista con le sue fisse.
Mio padre non mancava di fanculizzarlo davanti alla gente, con modi ovviamente più soft che gradiva anche il cantante
[QUOTE=CrazyWildhog;20440175]More storie del padre grazie:corn:[/QUOTE]
Per un periodo, un cliente aveva il figlio a scuola calcio, non ricordo in quale categoria.
Come ogni padre, millantava peripezie del figlio, il nuovo Ronaldo insomma.
Fatto sta che avendo contatti tra i clienti anche alcuni dirigenti di una nota squadra di serie A, per fargli un piacere, mio padre gli fà combinare un provino.
Giorni dopo torna suddetto dirigente e dice a mio padre “Ma chi cazzo mi hai mandato? Ho fatto una figura di merda con noto ex calciatore che ora cura le giovanili, sto ragazzino è una sega immane”
Fatto sta che mio padre se la lega al dito, e inizia a raccontare anche lui peripezie fatte da me durante le partite.
All’epoca giocavo a calcio, sempre stato portiere, ma mio padre sfruttò una cosa derivata dal Corriere dello Sport, sempre presente al bar: in serie C a quei tempi davano i voti anche a quelle partite, e in una squadretta c’era un portiere titolare ESATTAMENTE mio omonimo che pigliava sempre 8/9.
E niente, mio padre ogni lunedi a far nero sto tizio “guarda mio figlio! Sempre li a prendere voti altissimi, mica come quella sega del tuo” ![]()
Sta storia è andata avanti tipo per mesi… sto signore non ha mai sospettato niente.
Ottantenne che gioca 1 Euro al superenalotto e se ne esce con "speriamo di vincere"
E puntuale mio padre:- Mi spieghi che cazzo ci fai con 85 milioni di montepremi che non sai manco se domani ci stai ancora?
E niente, riusciva comunque a far ridere tutti.
dei tabacchi
[QUOTE=Nicks;20441865]Se dissuadeva anche la gente dal fumare era il Gino strada
dei tabacchi
[/QUOTE]
No. Quello no. Sul commercio della sua attività spingeva bene.
Anzi, non abbiamo mai trattato pacchetti da 10 perché “se devi fumare, fuma bene, no che compri un pacchetto da 10 e torni 4 ore dopo a riscassarmi il cazzo per un altro”
Ci davano tutti per pazzi per questa scelta commerciale… 4 anni fa l’Europa ha sancito invece che avevamo ragione e ha bandito il commercio dei pacchetti da 10 ![]()
Io andavo a pranzo in un posto quando stavo a Milano che era bar tabacchi e faceva delle piadine spettacolari.
C'era (e penso ci sia ancora o almeno lo spero) il titolare che si chiamava Tony che era un fenomeno assoluto, valeva la pena andarci solo per come ti accoglieva anche quando pagavi ti dava il resto e ti diceva "solo per te solo per oggi" e lo diceva con una faccia di cazzo tale che non potevi non amarlo.
Seriamente, io andavo a pranzo li perchè creava un'atmosfera di familiarità speciale.
Tu come sei in questo?
Giusto per sapere eh, non per criticare o dire che uno stile sia meglio dell'altro.
Cioè se sono in vena a volte ho uscite come mio padre e me lo fanno ampiamente notare i clienti ridacchiando.
Ma di base piace farmi i cazzi miei e tenermeli, in concomitanza mi frega poco dei cazzi degli altri.
È controproducente in un bar dove vengono tutti a confessarsi e devono puntualmente sfogarsi sulla tua vita privata.
E me lo fanno notare anche le bariste con 20 anni di esperienza che ultimamente la gente è peggiorata e ti mette la misantropia... pure loro con tutti sti anni di onorato servizio iniziano a cedere a qualche provocazione ogni tanto.
[QUOTE=Ficus;20443599]in che senso ultimamente la gente è peggiorata? c’è qualche motivo?[/QUOTE]
Ne parlavo anche con altri negozianti/baristi.
Una addirittura mi fà “lavoro da 20 anni, ma ormai mi aspetto che dopo avermi pagato il caffé mi salgano sul bancone per pisciarmi in testa al grido di -ho pagato e il cliente ha sempre ragione-”
E non stava scherzando, era seria ed esausta.
Non lo so perché, forse gli innumerevoli problemi personali che abbiamo tutti, amplificati dalla crisi del 2008, dal covid e tutto il resto.
Chiunque entra ormai si sente padrone di tutto, basta che ti dà 10 centesimi per una goleador e vuole il mondo.
Vogliono sfogarsi tutti, in qualsiasi maniera, poi magari vedono te con una attività e ti bollano come ricco miracolato a gratis, travolti dall’invidia.
Questo accresce la loro cattiveria, poi molta gente ha proprio la mente confusa, gli spieghi le cose in italiano chiarissimo e ti guardano con i punti interrogativi in testa, incazzandosi che non sai spiegarti.
Hai presente tutti quei meme sui commessi che girano su FB? Sono verissimi.
Come funziona? La vincita la paghi subito? Va prenotata? Li devi dare cash davanti a tutti i clienti?
Uno può comprare un gratta e vinci all'autogrill e venire poi da te o non è cosa?
(disclaimer: non è il mio caso, io non gioco
)
[QUOTE=Bargle;20446315]Metti che uno prende un gratta & vinci da 5 euro, raschia e scopre che ne ha vinti 1.000 o che so 10.000, diciamo la soglia per cui non devi andare direttamente all’Agenzia dei Monopoli o quella che è.
Come funziona? La vincita la paghi subito? Va prenotata? Li devi dare cash davanti a tutti i clienti?
Uno può comprare un gratta e vinci all’autogrill e venire poi da te o non è cosa?
(disclaimer: non è il mio caso, io non gioco
)[/QUOTE]
La vincita va prenotata.
Su terminale si apre una maschera per acquisizione documenti e si procede. Impossibile passarla in contanti.
Poi il vincitore decide se dare IBAN, quindi i soldi vanno sul suo conto. Oppure gli si rilascia un tagliandino con il quale 3 giorni dopo va a riscuotere in cash in Intesa San Paolo.
Poi… se uno pretende subito i contanti è pratica comune farsi regalare un qualcosa in euro dalla vincita e pagare il restante in contanti. Poi si bonifica l’importo per cavoli propri.
Ma è una pratica al limite del riciclaggio, e sinceramente specie di recente la fa sempre meno gente. A parte i cinesi…
[QUOTE=Predy;20443948]poi magari vedono te con una attività e ti bollano come ricco miracolato a gratis, travolti dall’invidia[/QUOTE]
This,
mio padre gestiva una stazione di servizio e capisco benissimo.
La gente non sa tutto quello che c’è dietro: dipendenti / tasse / fornitori / debitori / creditori / clienti.
Tralasciando il fatto che ti devi alzare la mattina alle 6 e torni la sera alle 21…
[QUOTE=Predy;20443948]Ne parlavo anche con altri negozianti/baristi.
Una addirittura mi fà “lavoro da 20 anni, ma ormai mi aspetto che dopo avermi pagato il caffé mi salgano sul bancone per pisciarmi in testa al grido di -ho pagato e il cliente ha sempre ragione-”
E non stava scherzando, era seria ed esausta.
Non lo so perché, forse gli innumerevoli problemi personali che abbiamo tutti, amplificati dalla crisi del 2008, dal covid e tutto il resto.
Chiunque entra ormai si sente padrone di tutto, basta che ti dà 10 centesimi per una goleador e vuole il mondo.
Vogliono sfogarsi tutti, in qualsiasi maniera, poi magari vedono te con una attività e ti bollano come ricco miracolato a gratis, travolti dall’invidia.
Questo accresce la loro cattiveria, poi molta gente ha proprio la mente confusa, gli spieghi le cose in italiano chiarissimo e ti guardano con i punti interrogativi in testa, incazzandosi che non sai spiegarti.
Hai presente tutti quei meme sui commessi che girano su FB? Sono verissimi.[/QUOTE]
Io ho lavorato fino a due anni fa nei supermercati, identico.
La gente vuole farsi odiare.
Ora lavoro nel mondo dei rifiuti e capita di avere a che fare con la gente ed è uguale.
Certe volte spieghi dei concetti base che in teoria dovrebbe saperli anche un bambino delle elementari.
Del tipo, credo che non ci vogliano studi ingegneristici per capire che se rompi scatole/scatoloni, ce ne entrano di più dentro i bidoni, ma no…sembra un concetto astruso.
E se glielo fai notare ti guardano increduli