La solitudine come nuova epidemia

appunto perché sono complesse dire “il mio modo per combattere la solitudine e’ stato trovare persone affini a me stesso” mi viene da rispondere “grazie al caxxo”…

la difficoltà è proprio come trovare persone con cui vuoi stare e che vogliono stare con te.
E no, il come non è “giocare di ruolo dal vivo”.

come, ma la risposta è semplice, metterla in pratica è il problema.

e la risposta grazie al caxxo ci sta tutta.

come si fa per non combattere la solitudine? si sta con le persone. come le si trova… boh quale e’ il tuo interesse, hai persone da contattare per uscire? Ti lavi prima di uscire con qualcuno? (da non sottovalutare) quando c’è qualche conversazione dici banfate galattiche?

Beh considerato che il cristianesimo ha avuto periodi di completo controllo della società ad esempio in occidente e il male di vivere umano era uguale a ora, modulo le condizioni materiali peggiori, direi che queste tradizioni sono un fallimento.

Anche perche’ non c’e’ nessun valore nell’essere tradizionale. Che cazzo ne sa di particolarmente ficcante sulla condizione umana Gesù’, cioè’ un semianalfabeta palestinese, o uno vissuto quando si pensava che la gente fosse visitata dallo spirito della nonna dentro il gatto? :asd:

Kurtzisa, non sono d’accordo.
Non si combatte la solitudine stando con le persone.
I legami devono in qualche modo essere autentici, altrimenti non ci si sente in compagnia.

Per me se il problema della solitudine è dovuto a “non ti lavi/dici banfe” stiamo proprio affrontando il tutto da due ordini di grandezza molto diversi

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Io invece penso proprio che le tradizioni offrano i valori corretti se opportunamente interpretati. Non ci vuole la laurea per capire il senso della vita, anche una persona umile semianalfabeta potrebbe arrivarci. Ci sono dei valori che ci possono rendere delle persone migliori. Prendi il non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te. Beh mi sembra assolutamente buonsenso.

Anche ammettendo di voler creare un mondo utopico si viene incontro ad altri problemi esistenziali quali la noia o la mancanza di scopo, che possono essere terribili tanto quanto la solitudine.

Ma mi rendo conto di star scrivendo in un forum di materialisti quindi lascio perdere :asd:

Scusa un secondo, quale sarebbe il senso della vita?

Si ma viene dalla stessa fonte che dice di vendere la figlia come schiava se esce di casa senza i capelli coperti.
Quindi alla fine devi filtrare tutto con 5000 anni di civiltà alle spalle, e allora tanto vale.

Vabeh ma anche la tradizione si rinnova, mica é un ente immutabile. Il cristianesimo é stato aggiornamento della legge mosaica.

Il senso della vita? Boh che ne so

Praticamente Padre Pissarro in versione nichilista

scusa n’attimo, ma prima dici che capire il senso della vita ci può arrivare chiunque, mo che non ne hai idea? :thinking:

Nel senso che anche un analfabeta con la sla potrebbe riuscirci.

Io non ci sono riuscito, sarà che sono un brocco :asd:

per scoprirlo devi comprare il corso

Ok, in Levitico ci sono le leggi su come comprare gli schiavi. Non sono mai state cambiate in altre scritture. Di fatto la schiavitù non viene mai più nominata tranne quando Paolo dice agli schiavi “obbedite ai vostri padroni, anche quelli crudeli/malvagi”.

Qual’è la tua opinione sulla schiavitù?

Sbagliata.

Ma d’altronde la tradizione dice pure di rimettere i debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori (nell’antichità uno dei più comuni metodi per finire in schiavitù era attraverso i debiti).

Quindi cosa ti rende una persona migliore nel 2023? Rimettere i debiti. E qui si torna al buonsenso. In questo caso si tratta di rinunciare a qualcosa che crediamo di avere di diritto sapendo che uno ci deve qualcosa. Se una persona ci deve 10k€ è difficilissimo l’atto di rinuncia. Non basta certo fare un corso.

Il mio buon senso dice che non esiste nessun dio.

Qual’è la tua opinione a riguardo?

Sono agnostico.

Cardoza non può cogliere i segnali dell’esistenza di Dio perché lo ha in ignore

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Cardoza ha in ignore la grammatica italiana, visto il continuo scrivere “qual’è”.

Cardoza mi hai ancora in ignore?

vuoi dirmi che un legame creato, ad esempio, giocando di ruolo con altri ad un tavolo non è autentico? una serata il giovedì a tirar dadi puù trasformarsi in una grigliata un sabato, in una vacanza assieme, esperienze in comune che creano un legame,

E’ un iniziare da qualche parte, a fare qualcosa che ti piace assieme ad altri che ti porta, si spera, ad avere legami veri.
c’è chi una cosa del genere la trova nella religione, sono sempre gruppi di persone con caratteristiche in comune che fanno cose assieme.
Il non lavarsi/dire banfe per cercare di avere legami è controproducente.

la parte difficile è la contivazione di questi legami.