Oooh finalmente è successa una cosa che aspettavo, in realtà è passato pure qualche mese
Riassunto: l’anno scorso esce un esordio a nome Hail Darkness, un disco di stereotipi occult rock, non l’avevo neanche sentito.
Il disco ottiene buone recensioni un po’ dappertutto e poi oplà, la “band” annuncia che è tutto AI e non esiste niente, non hanno suonato nulla.
L’articolo che ho postato si fa le solite domande, pro e contro, insomma cerca più di descrivere la situazione che di prendere una posizione, non aggiunge niente al discorso. Cosa che ho spesso visto fare alla stampa musicale, che in modo simile a quella dei videogiochi dà più o meno lo stesso parere su tutto.
E qua per me si apre un vaso di Pandora, che nell’articolo si guardano bene dal toccare perché sono direttamente coinvolti: signori, QUEL DISCO È MERDA. E VI È PIACIUTO.
Magari divago un po’, ma di band come queste ne ho viste decine. Letteralmente! Ho parlato spesso del Roadburn qua sul forum (e ho rotto anche i coglioni ), ma pure a un festival del genere dove ho visto concerti memorabili, mi è toccato vedere palate di gruppi doom\occult\protometal con una bella fagiana alla voce.
E fanno tutti cagare allo stesso modo, perché sono sempre la stessa band. È una formula e il pubblico se la pappa a cucchiaiate.
Poi c’è la versione maschile che invece ripete la formula Black Sabbath+Electric Wizard con gli strumenti il più downtuned possibile. Manco c’ho voglia di postarli, sono tutti uguali pure quelli
E ammetto che pure a me qualcuno di questi dischi piace, ma di solito sono quelli con qualcosa di un po’ personale (il primo Uncle Acid).
Nell’articolo e nella discussione manca un po’ di autocritica: per una fetta enorme di pubblico il fatto che quel disco sia prodotto da Suno invece che da quattro tizi in sala prove, non conta un cazzo. Tanto gli interessa la copertina, l’immaginario, il sound che conoscono già ripetuto all’infinito da mettere come sottofondo.
Parlo di questa scena perché l’ho vissuta fino a qualche anno fa, ma non ho molti dubbi che altrove sia uguale.
Ce la meritiamo l’AI.
Oggi sono di buonumore.