A me capita spesso di ricordarli il pomeriggio.
Ho il momento “Eureka!” e mi ricordo qualche frammento di quello che ho sognato la notte ![]()
A me capita spesso di ricordarli il pomeriggio.
Ho il momento “Eureka!” e mi ricordo qualche frammento di quello che ho sognato la notte ![]()
Non ho particolari problemi di sonno, ma verso i 35 mi è cambiato il metabolismo: per tutta la vita sono stato uno che si alzava tardi, ho sempre fatto una fatica boia a svegliarmi per andare a scuola\lavoro, rimbalzavo la sveglia 4/5 volte prima di aprire gli occhi, nei weekend facevo tardi e poi tiravo mezzogiorno senza problemi…
Poi di colpo il mio corpo ha iniziato a svegliarsi da solo tra le 6:00 e le 7:00. Non punto più la sveglia, tanto apro gli occhi regolarmente a quell’ora a prescindere dall’ora in cui sono andato a dormire. Questo sabato ho fatto le 4:00 e alle 8 e mezza ero al bar a fare colazione perché ero già sveglio ![]()
A me capitano dei sogni che quando mi sveglio mi fanno pensare “maronna che figata! potrei scriverci un libro”
Due ore più tardi: “dio santo che idee del cazzo che mi vengono di notte…”
Queste mi capitano estremamente di rado, e da come le descrivi sono simili alle tue.
Con l’età mi capita sempre meno spesso di ricordare i sogni, che sono sempre stati di due tipi: viaggi lunghi e bizzarri nelle dreamland lovecraftiane, o più comunemente sogni legati all’acqua (fiumi, mare, il nuoto, ecc.).
Il mio problema è che tendo a mordermi la lingua fino a farla sanguinare, ho un lato che ormai è segnato da anni di ferite. Sarà lo stress, o la rabbia che non passa nemmeno quando dormo.
una volta ho sognato di essere incinto, ero in ospedale sul lettino con tutte le infermiere intorno
pancione da ottavo-nono mese, le infermiere mi dicevano che avrei partorito quel giorno e io terrorizzato che chiedevo da dove sarebbe uscito il bambino ![]()
Mi sono svegliato dalla paura
l’ultima l’ho avuta anni fa ed è stata orrenda, il 100% delle volte mi sono venute di pomeriggio perché è più probabile succeda in situazioni dove non si crolla per la stanchezza e situazioni dove i sensi vengono stimolati (rumori fuori, luce del giorno erc…,). Comunque esiste anche uno stato gemello dove le allucinazioni sono positive e può essere “cavalcato” per un po perché sei ancora leggermente cosciente, questo mi succede più spesso ed quasi sempre a tema musicale
Mai avuto paralisi, raramente ho incubi, praticamente mai. Ho avuto 2-3 sogni lucidi spontanei ed è stata una figata, dovrei anche avere un manualetto da qualche parte che spiega come farli.
Non è che sono convinto, io dormo davvero bene in qualsiasi situazione e questo vale sia quando mi vedo tutti i giorni più volte al giorno con la mia amichetta del cuore sia quando non la vedo per un po’.
Di default un cervello sano non deve ricordare abitualmente i propri sogni, se ogni tanto capita di ricordare qualcosa significa che quella notte il sonno non è stato ottimale.
Tra l’altro nessuno sarà mai in grado di ricordare cosa sogna durante la fase rem, dato che la fase rem è proprio quella in cui il cervello “spegne” ippocampo e corteccia prefrontale e senza quelle aree nessuna memoria si può formare.
Ricordo che la mia prima analista ad una delle prime sedute mi chiese di tenere un diario dei sogni che facevo.. e da li per alcune settimane io diligentemente sognavo, annotavo e riportavo le robe assurde che sognavo.
Curiosamente, dopo tipo la quarta seduta, ha mollato completamente e mi ha messo a fare disegni a mano libera ![]()
Si comunque mi capitano sogni spaventosi, che nel tempo ho imparato ad archviare mentalmente come associazioni di idee del mio cervello particolarmente infelici.
A volte mi rovinano la giornata e persistono, sottoforma di sensazione spiacevole, ma il giorno dopo sono già andati.
Alla peggio se non riesco piu a dormire mi immergo in qualche videogame fino a che non è ora di preparare la colazione
La sensazione spiacevole resta anche a me, ma per lo più di due tipi:
sensi di colpa (nei sogni dove, per esempio, faccio qualcosa di orribile o di cui mi vergogno)
nostalgia (un tema ricorrente dei miei sogni è tornare in posti dell’infanzia/giovinezza e reincontrare la gente dell’epoca, tipo tornare all’oratorio e rivedere gli amici di allora, magari invecchiati, ma che sono ancora lì a fare quello che facevamo ai tempi, chiacchieare, giocare a calcio etc e sentire questo senso attanagliante di malinconia).
Quando mi sveglio le sensazioni mi restano a lungo, anche per ore. Poi scompaiono anche perché non ho fatto quello per cui provavo il senso di colpa e da sveglio non sono così nostalgico come mentre dormo :D Anzi alcuni amici di vecchia data non li vorrei vedere nemmeno in fotografia ![]()
Ho avuto delle paralisi notturne decenni fa, quando facevo gli esperimenti con i sogni, in più rispettavo anche un regime ferreo di assunzione di droghe *cit.
Sono abbastanza spaventose, infatti a una certa ho fatto “stop this shit” e ho smesso di fare il coglione che voleva fare le ispiriens e zigoviaggiare e sono sparite per sempre, a mai più Ammuntadore.
Riguardo ai sogni me ne ricorderò un paio l’anno, non di più, di solito quelle due volte che mi capita di svegliarmi per qualche motivo ma è ancora troppo presto per alzarsi e mi rimetto a dormire. Quando mi capita sono di solito sogni lunghissimi e particolarmente articolati, che ricordo per qualche minuto dopo il risveglio per filo e per segno e che poi svaniscono dalla memoria nel corso della giornata tanto che quando provo a raccontarli ho il ricordo che fossero articolati con un sacco di eventi ma quando poi quando parlo non riesco a dire bene tipo “bro non capisci ho sognato sta cosa assurda lunghissima di me che mmm cioè stavo al mare e poi non ricordo ma succedeva una roba che… no beh stavo al mare e….” e il mio interlocutore “e beh? Hai sognato di stare al mare, non mi pare sto granché” e io ![]()
Mi capita, raramente, ma col tempo si sono alleviati e ho imparato a counterare e renderli innocui/positivi, in certi casi.
In questo senso, il terrore notturno funziona in modo simile al classico sogno lucido dove, se ti rendi conto che è un sogno, inizi a fare consapevolmente il regista del tutto.
Mi son capitati i classici “mostro nella stanza”, “alieno che ti trascina via dai piedi”, e altra roba che non menziono per non dare idee al vostro subconscio.
Come counterare?
Come fregare il subconscio?
Cazzo, siamo uomini, il nostro subconscio è semplice:
al 90% c’è dentro fight/flight o scopare ![]()
Siccome fight/flight è dura quando ti senti immobilizzato, invece di aver paura del demone, pensa che sia un demonessa succube figa che vuole scoparti mentre sei immobile.
Win/win, semmai ti gira il cazzo quando ti svegli.
Mi ringrazierete.
P.S.
Non mi prendo responsabilità quando la famiglia vi sentirà mugugnare:
“Queen of pain ho feedato ancora mid, puniscimi fortissimo”.
Cmq mi sono ricordato che un paio di notti fa ho sognato che giocavo a Siege Survival: Gloria Victis, lo avevo giocato tipo 5 anni fa e mi ero completamente dimenticato di sto gioco, ora mi è risalita la scimmia e lo sto reinstallando
![]()
a proposito di sogni, m’è venuto in mente cosa ho sognato sta notte ![]()
incontravo martin sheen che diceva avevano perso il vientam perche i militari erano a bunch of pussies e lo rimproveravo dicendo che era un warporner. Andavo via in un tempio tipo buddista e c’era un chiostro (?) fatto di acqua e scogli e c’erano ste tartarughe drago rosa che si accoppiavano e tutti i turisti sorpriesi. A na certa una di ste tartarughe si mette in volo insieme ad una palla di fuoco e cominciano a girare attorno ad un turista come fossero satelliti. Io dico al turista “hai sbloccato un nuovo mini di guild wars”. fine.
I sogni sono rappresentazioni del nostro inconscio che vuole dirci qualcosa, il tuo ti sta dicendo di rivederti Apocalypse Now strafatto ![]()
ci si può pensare ![]()
Nella prima infanzia facevo un boato di incubi anche ricorrenti, tanto che avevo impararto a gestirli come sogno lucido e poi sono anche riuscito ad avere sogni lucidi positivi (volare alla dragon ball o muoversi con la ragnatela alla spiderman erano i migliori).
tra i 17 ed i 25 anni ne facevo un sacco di incubi/paralisi
Ombra scura alla the grudge che mi scrutava accanto al letto e bloccato con la voglia di urlare, ma senza che potessi emettere un suono. Che ansia…
I peggiori li ho avuti verso i 25 anni in cui si ricreva l’ambiente reale della stanza e poi avvenivano eventi alla “paranormal activity”: mi sentivo tirare per un piede, le lenzuola levitavano ad un metro dal letto con sottofondi di ringhio demoniaco, la porta si muoveva da sola avanti ed indietro in modo compulsivo, un ombra si avvicinava ogni volta che sbattevo le palpebre… da cagarsi addosso… mi svegliavo e non riuscivo più a dormire.
Che poi qui farei una parentesi in un thread a parte su esperienze paranormali. Sono un ingegnere, credo nel metodo scientifico e chiamai il CICAP per chiedere un’analisi approfondita dei fenomeni che mi succedevano a casa proprio verso i 25 anni, a cui hanno assistito una decina di testimoni, di cui uno anche su questo forum: porte che si aprivano da sole, puzza di uovo marcio, telecomandi che volavano all’improvviso da una parte all’altra della stanza, porte di tutta casa che si spalancavano all’improvviso, cali di tensione localizzati, abbassamento delle temperature improvviso, costante sensazione di essere pedinati o scrutati, tutti i rubinetti di casa si spalancavano all’improvviso, i fornelli si accendevano da soli, due ragazze di cui un ospite una volta e l’altra una mia ex sono letteralmente scappate di casa perchè inseguite da un uombra nera con occhi rossi materializzata dal nulla (la mia ex mi chiamò nel panico alle due del pomeriggio non di notte), etc. etc…
Una notte parlai con mio padre defunto un ora seduto a bordo del letto, con tanto di botta e risposta iper coerente, gli feci spazio per sedersi sul letto e la mattina mi trovai infatti spostato oltre il centro del matrimoniale, fu un esperienza catartica in cui mi diede pure l’approvazione per come stavo conducendo la mia vita… bellissimo… allo stesso tempo inspiegabile.
Le allucinazioni ipnagogiche e le paralisi del sonno mi sono iniziate in tarda adolescenza e ancora oggi, per fortuna, mi capitano più spesso quando dormo nel pomeriggio. La luce rende tutto meno spaventoso e più gestibile emotivamente, di notte per me è tutto amplificato negativamente.
All’inizio ovviamente erano terrificanti, non sapevo cosa fossero, però poi ho imparato a gestirle e aspetto semplicemente di svegliarmi. Mi rendo conto abbastanza in fretta che non è un sogno normale, cerco di restare calma e ho notato che così tendo a svegliarmi prima. Più mi agito, più a lungo sembrano durare.
Detesto invece svegliarmi con un attacco di panico. Da sveglia, riesco a gestirli bene, ma se capita mentre dormo e mi sveglio di botto, sono già nel panico e non so cosa sta succedendo, sono rincoglionita, insomma è molto spiacevole e ne avverto le conseguenze per più tempo (anche tutta la giornata) rispetto a quelli che riesco a gestire di giorno.
Insomma, col sonno ho un rapporto di merda, ci sono periodi in cui ho proprio paura di dormire perché ricordo nei minimi dettagli l’80% dei sogni che faccio e sono per lo più incubi. Roba allucinante che ci si potrebbero scrivere dei film, a volte sono talmente grotteschi da essere divertenti a posteriori. Al momento, non tanto ![]()
Li ricordo così bene che spesso mi sputtanano una giornata intera, ne resto turbata come se li avessi vissuti davvero e quando sono molto lunghi mi sveglio proprio stanca, perché sono paragonabili a esperienze reali.
Non mi è mai interessato manipolare i sogni mentre li facevo, vorrei semplicemente non sognare e basta ![]()
Queste sensazioni capitano pure a me.
Sogni di avere un’idea che pare una figata, poi quando apri gli occhi, ogni minuto che passa ti rendi sempre più conto che purtroppo non lo era.
Amici di decenni fa con cui oggi non vorresti manco avere a che fare ma che per un attimo senti di nuovo vicini.
Non mi capita mai di avere rimorso per qualcosa di brutto fatto nei sogni, anche perché non sei realmente te stesso, è poco più del subconscio che rolla dadi o ti fa sfogare tipo pallina anti stress e per tale va preso.
Poi in genere o sono quei sogni dove sono solo “spettatore” di quello che faccio, oppure sogni lucidi dove faccio cose assurde for the lulz, sapendo che non faccio del male a nessuna persona reale.
In generale comunque, sento che gran parte della gente ha poca o zero memoria dei sogni, mentre personalmente ricordo cosa ho sognato quasi ogni giorno, è una skill inutile ma tant’è.
A me una volta successe di sognare che venivo attaccato da qualche mostro (credo uno scheletro), poi il mattino mi svegliai che avevo un segno di fianco all’occhio.
Chiaramente mi sarò grattato nel sonno o qualcosa del genere ma fu cool.
Da piccolo ricordo di aver visto un’ombra che si girava verso di me e come fosse preoccupata d’esser stata scoperta, scappò.
Siccome ero sicuro d’esser sveglio e non sapevo di questo tipo di “allucinazioni”, per tanti anni mi chiesi se ci fosse qualcosa di paranormale.
Peraltro l’ombra fuggì verso un muro e pure in modo molto cartoonesco, tipo willy coyote quando prende la rincorsa, per cui più ci penso oggi e più mi chiedo come potevo avere dubbi.