Per stock, nella lista vedo alcuni ETF solo EM, ma devi considerare che l’All World Amundi e quelli Vanguard e SPDR già includono gli emergenti (SPDR ha pure una versione che include le small cap) quindi prendere un ETF All World da affiancarci un ETF EM ha senso solo se vuoi sovraesporti, rispetto all’attuale mercato, agli emergenti.
Non c’è un giusto o sbagliato ma è una scelta “di campo” che può essere vincente come no.
Per gli ETF bond, rimanere solo su governativi EU è una buona scelta soprattutto se l’idea è ridurre la volatilità. Ora, tralasciando il fatto che ultimamente i bond sembrano meno decorrelati alle stock di quello che dovrebbero essere, soprattutto per come funzionano gli ETF consiglio di guardare più che altro ETF con duration ponderata intorno a 5 anni massimo.
Ricorda che a differenza dei bond singoli, le oscillazioni negli ETF obbligazionari le senti eccome e sono appunto proporzionali alla scadenza ponderata E alla durata media, che determina il c.d. effetto rolling. Preciso, anche con i bond singoli se vendi prima, puoi fare plusvalenze o minusvalenze, ma se li porti a scadenza hai la certezza di recuperare il 100% del capitale. Con gli ETF i down potrebbero durare più “del normale”, per il ritardo di aggiornamento dei sottostanti (è un po’ complesso il discorso, avevo fatto un post al riguardo su reddit sub IPF ma se lo sono cagati in pochi
)
Se già vedere un - 30% sulle stock non ti fa dormire tranquillo, e poi magari vedi un- 10% e oltre sull’etf bond, e dormi ancora peggio beh, magari conviene pensare a btp (o bond francesi, o spagnoli) per stare meno in ansia.
A livello di allocation, già intorno ai 40 anni, imho avere un 15% massimo 20% di bond ha senso.
Non tutti sono d’accordo, anche da queste parti ![]()
tl;dr: uno tra VWCE (vanguard) o WEBN (amundi) è ok per la parte azionaria e sei esposto a tutto, in modo “automatico”. Per la parte in bond, un gov eu con durata media intorno a 5 anni o meno è ok.
