Continuing the discussion from Il post del giramento di coglioni (Part 1) - #5046 by Tsunetomo.
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First!
Notate come l’ho chiuso il thread precedente!
Sono a fare la spesa, non c’è nessuno in coda alla cassa quindi mi infilo tirandomi dietro il carrello per arrivare in fondo al nastro. Alla cassa c’è una commessa che conosco quindi chiacchieriamo un po’ mentre io scarico e lei passa, quindi la roba non si accumula sul nastro, che comunque scorre in avanti di tipo 5-6 cm per ogni oggetto che metto.
Arriva un tizio che si mette in coda dietro di me e comincia a scaricare la sua roba sul nastro. La commessa gli fa “Può aspettare un attimo per favore?”
“Perché? Il nastro è libero.”
“È libero perché lei” (indica me) “sta ancora scaricando la sua spesa.”
“Beh potreste anche sbrigarvi anziché stare a ciacolare come due oche.”
Diodedio dopo la settimana che ho avuto mi sono guadagnata il paradiso per non avergli risposto male. E ovviamente non ha mica tolto la roba che aveva messo sul nastro, quindi alla fine è arrivato a fine corsa davanti alla commessa con la sua roba sopra, senza che ci fosse spazio per la mia di roba, e quindi gli ultimi oggetti li ho dovuti passare uno ad uno alla commessa perché li scansionasse senza poterli appoggiare sul nastro.
Roba che non bestemmio, guarda.

Lo so che non è uguale, mi mi ha fatto venire in mente un episodio simile in fila al supermercato.
C’ho il mio carrellino piccolo, 3 robe* e mi metto in fila.
Davanti a me due casse di acqua e nessun essere vivente.
Il nastro si libera, scavalco le innoque casse d’acqua e carico la mia roba sul nastro.
Sento una voce da dietro “eh no scusi c’ero io!”
Mi giro “eh ma poi sei tornato a fare la spesa, faccio prima a pagare le mie due robe che aspettare te”
Lui “eh ma non si fa così!”
Io, che a questo punto ho i voglioni giratissimi* (è importante che ho messo lo stesso * sia qui che prima, fidatevi!)
“No, hai lasciato la fila, passo avanti io.”
Il coglione gonfia il petto “vediamo chi passa prima”
Ora, credetemi, io sono una persona buona e cara. Ma c’è una cosa sola che mi rosica i coglioni più di tutto: i bulli.
Prendo mia moglie (ai tempi ragazza) e la sposto dietro di me, così sono fronte al bullo.
Io “ Eh se no?” Perchè onestamente, cosa cazzo pesni di fare al famila alle 7 di sera di un venerdì?
Lui, a quel punto incapace di concettualizzare che qualcuno non obbedisca ai suoi ordini cecamente (non so se era un pitone, ma probabilmente era un qualche tipo di sbirro)
Lei “Eh vediamo domattina quando prendi la macchina se la pensi uguale!”
Io a quel punto sono scoppiato a ridergli in faccia così forte che
Mi sono girato ( a quel punto mia moglie aveva imbustato la spesa e pagato) e sono andato via.
/* era la sera prima che ci trasferissimo in Spagna. Tipo 6 ore dopo alle 4 di mattina eravamo già in autostrada. ![]()
Non so se è da giramento coglioni o cosa.
Organizzo trasferta presso fornitore con un collega NAPOLETANO.
Appuntamento per le 15 dal fornitore. 2 ore di viaggio in macchina circa. Partiamo per le 13.
collega N: No, partiamo alle 11 che passiamo in un posto buono a mangiare, che io saccio.
Io: ok, mi fido
Partiamo alle 11. Per le 12:30 mi porta all’Iperal per pranzare allungando leggermente il viaggio. Per chi non lo conoscesse è un supermercato che in alcuni punti offre anche dei posti dove sedersi per mangiare dei piatti pronti che vende. Pranzo scrauso e veloce ovviamente.
Quando ci sediamo al tavolo si era preso tipo porzioni per 5-6 persone.
Chiedo per curiosità se riuscisse a mangiare tutta quella roba.
Collega N risponde: “No, mi mangio solo 2 cose, il resto lo metto nella busta e me lo porto a casa. Un po’ lo mangio stasera, un po’ domani e forse dopodomani se basta. Così ho saturato il massimo del rimborso della trasferta, e mi risparmio la spesa di 2-3 giorni. Ho fatto i conti per starci giusto-giusto”
Io, interdetto: “Ah
”
L’aggettivo NAPOLETANO l’ho dovuto aggiungere. Indica una certa scaltrezza.
King of pythons! ![]()
Massimo rispetto, me lo segno nell’agenda e faccio uguale la prima volte che mi capita! ![]()
Mirabilissima dimostrazione empirica di passing sociale mi pare, ricevere una così esplicita e noncurante espressione di lampante maschilismo è un grande traguardo. ![]()
A me ha ricordato quando ho quasi mollato uno sganassone ad un fesso che ha fatto il furbo ed ha cercato di infilarsi di prepotenza nella fila della cassa. Avrei anche lasciato perdere (ero con la mia famiglia) ma ha fatto il grosso errore di dirmi “che esempio dai ai tuoi figli, bel padre”. Gli avevo detto, con sorriso tipo serial killer, “se provi a spostare ancora il mio carrello con la forza quelle mani te le secco, promesso”.
Sono in polizia
Sono le 8:28
Ha aperto da mezz’ora scarsa e sono dentro da 10minuti
Sto attendendo il mio turno, solo in sala d aspetto
Entra uno per lo smarrimento del libretto della moto
Ho perso il libretto della moto!
Dove l’ ha perso?
Eh non lo so altrimenti non sarebbe perso no?
Cmq le dico… ci sono almeno due ore da aspettare…
Ecco ora sono preoccupato in merito al tempo che passerò qui dentro…
E fai bene, caserme e pronto soccorso sono come la stanza dello spirito e del tempo, è possibile che tu esca 2 anni più vecchio di quando sei entrato.
Riguardo sempre le storie da supermercato, io ho una figlia adottata, di colore. Per l’italiano medio “di colore” = immigrata che fa la spesa con i 40 euro al giorno pagati dai contribuenti. Per cui quando fa la spesa non si sprecano i commenti su ogni articolo inserito nel carrello a seconda del costo. Lei oramai ci ha fatto il callo ma se ci sono io mi incazzo come una belva.
fixed
Vabbé ma ragazzi, le casse dei supermercati meriterebbero un thread tutto loro.
Hai voglia a raccontarle, tempo addietro avevo pure una cassiera a cui stavo particolarmente simpatico (
) che oltre a raccontarmi un paio di cose, si confessava pure che le raccomandazioni si sprecano, e quindi certi operatori sono volutamente molto lenti, tanto la pagnotta la portano a casa senza imprevisti.
Di che vogliamo parlare? Di quelli che guardano per aria in attesa, poi al momento in cui è tutto passato ancora non hanno tirato fuori i soldi. E poi invece dei soldi i buoni pasto, quindi devono farsi i calcoli di quanti ne devono prendere, poi mancano 0,32 centesimi e pagano con carta, ma non la trovano. E allora tirano fuori il cinquantone, chiedono se hanno spicci e rispondono “eh no, io ho un negozio, gli spicci mi servono per il resto, mi cambi questi”
Viene da chiedersi che razza di negozio porti avanti se usi i soldi del tuo portafogli per dare i resti di cassa.
E poi quando hanno finito devono imbustarsi tutto con calma, con tu che sei li a guardarteli insieme alla cassiera.
Ma santa barbara dammi la forza, io mi porto dietro il carrello, come passano allo scanner getto di nuovo tutto dentro, poi mi porto tutto alla macchina e con la calma più leggendaria possibile imbusto senza rompere il cazzo al prossimo. Tra l’altro questa è una pratica con la quale la cassiera potrebbe innamorarsi di voi, testuali parole eh
…
Io da quando c’è la macchinetta che ti passi la spesa mentre la fai, non ho più visto una cassa in vita mia ![]()
In un ora ho fatto tutto
Dopo di me un altro ma poi non hanno più accettato nessuno.
3 denuncia e bona, la giornata è fatta
Io invece insisto ad andare dalle casse umane, perché mi sale il Berlinguer mannaro e non voglio contribuire alla statistica cosicché i manager licenzino le persone.
così però fai licenziare quelli che sviluppano, producono, vendono, e installano le casse automatiche
sei un mostro!

la ragione è che per uno che sviluppa ce ne sono 100 che rimangono disoccupati.