La serata di caccia in compagnia di Crius si è rilevata estremamente intensa, frustrante, ma con una sorpresa finale inaspettata in cui qualche divinità ha posato la sua calda mano protettiva su di noi.
Dopo essere stati eliminati un paio di volte in sequenza in modi ambigui con colpi di sguincio che manco i mondiali di biliardo siamo riusciti ad eliminare il primo boss.
Il pagamento sembrava ormai dietro l'angolo se non che, appena finito il boss, un ex coltivatore di cotone è spuntato fuori dall'ombra in cui si nascondeva dentro l'hangar e ci ha fatto perdere i nostri 72° e 95° cacciatore gratuito.
Dopo ogni morte attacco alla parete dietro il monitor una piccola diapositiva del cacciatore morto come tributo, dopo neanche una settimana di gioco lo spazio sul muro è già esaurito.
Ci avventuriamo subito in un'altra caccia, affrontiamo nuovamente un boss precocemente, lo eliminiamo con insospettabile slancio e forti delle nostre nuove skill acquisite ci dirigiamo verso l'estrazione con taglia che inseguiamo ormai da giorni e giorni senza successo.
Un colpo di fucile sibila vicino a noi e scortica un albero.
L'ennesimo sciacallo è vicininissimo.
Crius, fiducioso delle mie capacità, decide di fare da lepre.
Io mi nascondo scaltramente dentro una torretta.
Crius elabora il piano: lui scatterà verso ovest, attirerà verso di se l'infame, e io lo finirò.
Andrà tutto alla perfezione, quasi.
Crius scatta, il cacciatore lo segue, lo vedo passarmi accanto ignorandomi.
Esco dalla torretta e mi butto nella prateria, Crius corre verso ovest, il cacciatore lo segue, io seguo il cacciatore.
Al grido di brigid bardò bardò premo il grilletto e lo manco di circa 8 metri.
Il cacciatore finisce miseramente Crius e si gira verso di me, posso ancora farcela.
Ho il riccioluto davanti, salto con terrificanti reminiscenze inutili di quake 2 e sparo.
Click. Il proiettile non parte.
Click! Niente.
Il termpo di formulare il pensiero che l'arma sia inceppata muoio miseramente a causa di una rosa di proiettili sul petto.
Altri due cadaveri da seppellire dietro le barricate.
Ma decidiamo per un'altra partita, ci dedichiamo alla raccolta di indizi nelle paludi della louisiana o salcazzo di quale paese sia quello di Hunt.
Arriviamo in prossimità di un capannone agricolo, sento rumori.
Sbuca un cacciatore dal cancello che entra dentro il cortile, appellandomi al mio Steelseries 600 nuovo di pacca appena lucidato con i pesi perfettamente caricati lo elimino con due colpi.
Gli svuotiamo il cadavedere e senza accorgermene cambio la mia arma con la sua.
Giunge poco dopo il suo disgraziato compare che vade sotto i colpi della mia nuova arma.
Decidiamo di estrarre e scopro di esseri impossessato di un fucile costosissimo che finirà mai più utilizzato perché troppo pregiato.
Lo userò solo quando entrerò in parti per mostrarlo ai miei compagni cacciatori per finire subitaneamente rinchiuso nell'armeria e protetto da agenti armati pagati in criptovaluta.
La caccia di oggi si conclude qua